Recensioni

  1. Stefano Manzo ★★★★★

    DOVE SI TROVA: La Stazione Termini di Roma si trova nel centro storico, Rione XVIII (Castro Pretorio) situata in Piazza dei Cinquecento (già Piazza Termini). PILLOLE DI STORIA: Il nome “Termini” deriva, dalle Terme di Diocleziano, costruite nel 306 d.C. e situate accanto alla stazione. • Nel 1863 vi fu l’inaugurazione della stazione originaria, in un periodo in cui la città non era la capitale di un’Italia ancora in formazione. • I primi importanti ampliamenti e trasformazioni, per le accresciute esigenze, si ebbero negli anni ‘30-’40, durante il periodo fascista. • Con l’Anno Santo del 1950 venne inaugurata in una veste più moderna, alla presenza del Capo dello Stato e del Capo del Governo. • Da allora, Termini ha continuato a evolversi, diventando un hub con collegamento diretto con la metropolitana e alle nuove infrastrutture. ARCHITETTURA E DESIGN: La stazione è connotata dalla sua pensilina futuristica in cemento armato rivestita di travertino, soprannominata “il dinosauro” per la forma slanciata verso l’infinito. Entrando l’atrio sorprende: • per la luminosità, grazie alle ampie vetrate • al soffitto caratterizzato da nervature in cemento armato, rivestite da tasselli bianchi e illuminate da eleganti “asole” in vetro. Nel complesso un bell’esempio di architettura moderna che rispetta la storia millenaria della città. CURIOSITÀ: LO SAI CHE…? • Accanto alla stazione si trovano i resti delle Mura Serviane, scoperte tra il 1876 e il 1878. • Il tratto conservato è lungo 94 metri, con uno spessore originale di 4 metri e un’altezza di 10. Questi resti rendono Termini un luogo unico, dove il viaggiatore può toccare con mano la stratificazione storica della città. UN’ESPERIENZA PERSONALE: Chi viaggia spesso da Termini nota i continui miglioramenti: scale mobili, ascensori, parcheggi multipiano e persino un moderno centro commerciale. La stazione è diventata non solo un punto di transito, ma anche uno spazio di servizi e socialità. UN INVITO ALLA SCOPERTA DI ROMA: La Stazione Termini è molto più di un luogo di arrivo o partenza: è un simbolo dei cambiamenti urbani, sociali e culturali della Capitale. Fermarsi a osservare i suoi dettagli significa iniziare un viaggio che va oltre la destinazione. Se questo scorcio ti ha incuriosito, ti invito a continuare il viaggio insieme a me con le altre mie recensioni.

  2. Romualdo Loberti ★☆☆☆☆

    Luogo incontri e di spostamenti cruciale per questa città. Potrebbe essere gestito molto meglio, nonostante gli ultimi anni abbia cambiato molto l’aspetto della sua immagine con attività nuova e servizi migliori. La cosa che potrebbe essere migliorata e che vorrei mettere l’attenzione è sicuramente la sicurezza e la pulizia che lascia molto a desiderare.

  3. Giovanni ★☆☆☆☆

    Uno schifo! I binari vengono detti all'ultimo minuto e questo crea gravi disagi, devi correre per raggiungere il binario e poi tutto aggravato se hai dei bagagli con te. Poi i binari non sono ben indicati come nella foto il binario 14 e 15. E siamo nella capitale!!!

  1. Roberto Cecchini ★★★★☆

    Resta uno dei luoghi strategici rispetto l'intero assetto nazionale, non solo dal punto di vista dei trasporti ma - ovviamente - anche del turismo, del commercio, del pellegrinaggio e della cultura. Oggi verrebbe tutto sintetizzato nella parola HUB però trovo sia comunque diminutivo. Soprattutto per la storia che la riguarda e per le sue dimensioni, che la portano a essere non solo la più grande di Roma e di tutta l'Italia ma anche la quinta in ordine ad ampiezza e volume di traffico in Europa. Il nome l'ha preso da quelle Terme che le sorgono proprio di fronte (o meglio di fronte alle quali è stata realizzata) e ha preso vita nella seconda metà dell'800 ma quello che vediamo oggi è frutto del megaprogetto realizzato da Angiolo Mazzoni nel 1930, cui dobbiamo sicuramente i corpi laterali (poi interrotto durante la guerra nel 1943) e terminato da un gruppo composto da vari architetti e progettisti che terminarono l'opera nel dopoguerra, portando all'inaugurazione nel 1950, con quella grandiosa e controversa pensilina che se guardata di profilo ricorda tanto la silhouette di un brontosauro. Nel corso del tempo quella bellissima struttura con grandi sale e corridoi che ha conservato i suoi 32 e passa binari ha subito ammodernamenti e integrazioni, a partire dall'ala interrata del Forum e alla realizzazione del parcheggio. Oggi si è di nuovo rifatta il trucco - i giubilei in questo sono momenti determinanti - e a parte il piazzale di fronte (ancora spoglio e indecentemente disadorno) offre anche servizi migliorati e molta, molta ospitalità. Questo non toglie i problemi, lenisce i disagi e facilita la fruizione: in certi momenti le code e il caos regnano anche se tutto è monitorato e digitalizzato. Cosa troverete? Informazioni e assistenza, biglietterie automatiche, negozi, punti di ristoro, ristoranti, librerie, farmacie, telefonia e tanti altri punti vendita. A cosa stare attenti? Le file, a volte snervanti, il caos e l'affollamento, la presenza di eserciti di ladri e borseggiatori (vigilanza intensa ma dentro si è comunque a rischio, specie vicino le biglietterie e in coda), a volte lunghe camminate (non sia mai che dovete andare sui binari bis...quelli ai margini destro e sinistro...vi aspetta una sfacchinata di alcune centinaia di metri prima di arrivare). Buona l'interconnessione con la metro B ma i taxi sono ancora un po' pochi rispetto alle esigenze (attenti agli abusivi). Fuori ancora degrado ma nel complesso è tutto molto migliorato. Se passate di qui magari guardate anche la struttura che merita. Utili info? Allora lasciate un like e guardate le altre recensioni fatte su Roma e non solo.

  2. Peppe Merx ★★★★★

    Stazione fondamentale per il trasporto pubblico italiano. Snodo interno anche per la città di Roma vista che qui si incrociano le metro A e B. Trovo la stazione molto ben organizzata per come è stata disegnata, pensata e per come si è evoluta. Le indicazioni sono ben visibili, e rassicura molto la presenza di forze dell'ordine e di militari visto. Sicuramente molto migliorabili i dintorni della stazione, in termini di pulizia e sicurezza.

  3. Gianluca Di Carlo ★★★☆☆

    Parto subito con gli aspetti negativi per i quali metto 3 stelle e non 5. La prima cosa è per il degrado dei dintorni della stazione non all'altezza e mal frequentati specialmente di sera e la seconda è che trovo assurdo che ci siano bagni a pagamento a 1€ anche se ho un biglietto del treno pagato caro e perfino se mi siedo a bere o mangiare qualcosa nei carissimi locali della stazione e la terza è che dovrebbe essere maggiormente presidiata sia dalle forze dell'ordine sia dalla security che non mi sembra particolarmente attenta. Per il resto, rispetto agli anni passati, è stato fatto molto. Roma Termini è forse la stazione dei treni più grande e frequentata. La stazione è molto bella, abbastanza ben organizzata, collegata con la Metropolitana linea A dalla quale, biglietto alla mano, si può accedere anche direttamente alle partenze treni. Tanti localetti nella parte sotterranea, molti bei locali tipo centro commerciale al piano terra e una interessante parte food al primo piano, con terrazza, dove però i prezzi sono un po' alti, anche in virtù del fatto che pur trovandoci in una stazione (e non un aeroporto fuori città) ci troviamo in zona centrale di Roma. Da qui partono, arrivano e transitano i treni alta velocità ferroviaria di Italo, i vari Frecciarossa di Trenitalia, intercity.. Ovviamente, come in tutte le stazioni del mondo, bisogna prestare la massima attenzione a borseggiatori e non lasciare borse e borselli alla vista e portata dei malintenzionati. C'è ancora da fare ma siamo sulla strada giusta.

  1. Aurora Lorino ★★★★☆

    La stazione Termini è la maggiore stazione ferroviaria di Italia, il suo nome deriva dalla vicinanza del luogo alle Terme di Diocleziano. All'interno dell'area dei treni si può accedere solo muniti di biglietto. Molti i negozi, tabacchi, abbigliamento, profumerie ecc. dove puoi reperire un po' di tutto. Al piano superiore la zona ristorazione con tanti ristoranti e bar, invece al piano inferiore altri negozi ed un supermercato con prezzi accessibili. Inoltre si accede alla metro che collega gran parte della capitale. Ottimi i vari collegamenti con bus, tram e aeroporto.

  2. Antonio Lanciano ★★★★★

    La più grande stazione ferroviaria italiana, porta d'ingresso della Città Eterna, purtroppo anticipa quello che girando per Roma è abbastanza palese: un livello di cura che ahimè non è al livello top che questo importantissimo scalo meriterebbe. Ma 5 stelle sono comunque meritate perché per strutture così grandi e così frequentate (oltre 150 milioni di passeggeri annui cui si aggiungano i visitatori e chi ci lavora) è davvero difficile, in Italia in particolare (per via della cultura NIMB di italico retaggio), mantenere puliti e ordinati spazi pubblici grandi e trafficati come Roma Termini. Anche stazioni analoghe come Torino PN e Milano C.le, sebbene poste a latitudini più "nordiche" se la passano meglio ma non di tanto. Numerosissimi i negozi e i ristoranti presenti. Sul lato esterno c'è anche un piccolo supermercato coop se si vuole acquistare cibo e bevande di vario tipo senza spender troppo. In sintesi, cosa altro dire della stazione che ti porta direttamente nel centro della capitale d'Italia (tra l'altro la città più popolosa e grande del Paese), nonché della Città più bella e più ricca di storia, arte e cultura del Mondo?

  3. Mile C (Mile1089) ★★★★★

    È la stazione principale di Roma e a discapito di quello che si può dire, è da considerare davvero una stazione fatta con criterio. L'ingresso ai binari è consentito solo tramite biglietto da passare sui totem o facendolo vedere al personale presente. Al piano superiore c'è la terrazza panoramica dove sono presenti bar, sushi ecc.. Scale mobili funzionanti, tante biglietterie anche automatiche, collegamenti efficaci con i mezzi pubblici e svariati negozi dove poter passare un po' di tempo aspettando il proprio treno. Al piano sotterraneo passano le metro A e B che sono ben collegate tra loro. Fuori al piazzale decine di bus atac. Da romana vi dico che se potete scegliere la stazione di partenza e arrivo per i vostri viaggi, scegliete sempre Termini. Anche se il fuori purtroppo è quello che è e ne siamo tutti a conoscenza.

  1. Ggiosef ★★★★★

    Il principale scalo ferroviario romano è non solo romano. Per la storia e le descrizioni varie rimando ai testi specializzati. Posso consigliare alcune cose che ho trovato interessanti: l'ala mazzoniana, progettata e costruita nel 1939, su progetto di Angiolo Mazzoni; interamente visitabile grazie al FAI, se ne può avere una piccola andando da COIN, verso il Mercato Centrale. Passato COIN, si alza lo sguardo e si vedono le arcate di travertino. Altra struttura interessante, sempre visitabile grazie al FAI, è il "Bunker della stazione Termini", che ospitava le apparecchiature per il comando degli scambi (730 leve, vedi foto); è stato in funzione fino al 1999. Per il resto, grazie all'apertura di parecchi negozi e sopratrutto alla massiccia presenza di forze sell'ordine, anche in borghese, è diventato un posto più sicuro, di quanto non fosse in passato. Certo, c'è ancora tanto da fare per renderla IL biglietto da visita della capitale e rendere fruibili le parti monumentali a chi volesse visitarle. L'ultima volta ci sono stato alle 5 di mattina e devo dire che, vista a quest'ora, senza il caos che c'è durante il giorno ha un fascino tutto particolare, tutto suo.

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Domande frequenti

Qual è l'indirizzo di Roma Termini?

Roma Termini si trova in via Via Giovanni Giolitti, 40, 00185 Rome, RM, Italia

Come si può raggiungere Roma Termini?

Puoi raggiungere Roma Termini tramite il seguente link

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