Informazioni

Nel cuore suggestivo di Capodacqua, frazione di Foligno in provincia di Perugia, sorge il Ristorante UNE, un'eccellenza gastronomica situata all'interno di un antico frantoio sapientemente ristrutturato. Questo locale rappresenta un punto di riferimento per chi desidera scoprire la cucina umbra contemporanea in un'atmosfera calda e accogliente. Il ristorante propone esclusivamente menù degustazione stagionali che valorizzano ingredienti locali e materie prime dimenticate del territorio. Tra le specialità spiccano piatti complessi e innovativi come il piccione a chilometro zero e le animelle con lumache di terra. La proposta culinaria è completata da una carta dei vini accuratamente selezionata, incentrata principalmente su etichette e produzioni del territorio umbro. Il servizio attento e la cucina a vista offrono agli ospiti un'esperienza sensoriale e visiva di altissimo livello. I clienti lodano costantemente la straordinaria tecnica di esecuzione dei piatti e l'eccellente rapporto qualità-prezzo dell'offerta. Il personale di sala riceve ampi apprezzamenti per la professionalità, la cortesia e la capacità di consigliare i migliori abbinamenti. L'atmosfera intima e la cura dei dettagli rendono ogni cena un viaggio culinario indimenticabile ampiamente riconosciuto dalle guide di settore. Vi invitiamo a prenotare il vostro tavolo per lasciarvi trasportare in un'esperienza gastronomica unica nel suo genere.

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Servizi

Pagamenti e assicurazione

  • Accetta carte di credito

Accessibilità

  • Ingresso accessibile
  • Bagno accessibile

Parcheggio e trasporti

  • Parcheggio gratuito

Servizi disponibili

  • Aria condizionata
  • Sala d'attesa

Cibo e bevande

  • Cena servita
  • Degustazione di vini

Opzioni di servizio

  • Solo su appuntamento
  • Prenotazione online
  • Prenotazione consigliata
  • Prenotazione obbligatoria

Servizi commerciali

  • Eventi privati

Servizi

  • Abbinamento vini
  • Cena gourmet
  • Cucina umbra contemporanea
  • Eventi privati
  • Menù degustazione
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Recensioni

  1. L’osservatore ★★★☆☆

    La location è perfettamente coerente con l’ambiente: un antico mulino del ’500 restaurato, trasformato in un rustico elegante curato nei dettagli. Il camino è estremamente suggestivo e la preparazione dei piatti a vista aggiunge un tocco di autenticità e calore. La mise en place è semplice ma adeguata, pienamente in linea con lo stile del locale e con ristoranti della stessa categoria. Il progetto Une lo si ritrova nei piatti, dove tecnica e territorialità si incontrano senza forzature. Abbiamo scelto il menù Relazioni. Le materie prime sono trattate con rispetto, le cotture sono precise e ogni proposta mantiene un equilibrio tra semplicità e creatività. Si percepisce una cucina che non vuole stupire a tutti i costi, ma che punta alla coerenza e alla valorizzazione del prodotto. Una nota sul pre-dessert, recentemente inserito in menu: un’idea interessante, ma che forse andrebbe leggermente rivista. A noi commensali è risultato un po’ troppo invadente nei sapori, tanto da coprire l’equilibrio dei piatti precedenti. Con qualche accorgimento potrebbe diventare un passaggio davvero armonioso del percorso. L’assenza della panificazione ma il fatto che il pane venga acquistato in un panificio è quantomeno strana considerando che gli chef sono sempre orgogliosi della panificazione. Vi sono però note negative molto importanti. Primo punto: Non si porta mai al tavolo un menù con i prezzi. Tanto più quando lo scopo non è la scelta del percorso, ma la possibilità di modificare eventuali portate. E ancor più quando abbiamo segnalato di avere due Gift Card acquistate direttamente dal vostro sito. In questi casi è sufficiente portare un menù senza prezzi: è una regola basilare, soprattutto quando il pranzo può rappresentare un regalo o un’occasione speciale. Questa leggerezza è, a nostro avviso, imperdonabile — e lo è stata ancor più perché avevamo regalato questa esperienza ai miei suoceri. Secondo punto: Non si manipola la salvietta del cliente per ripiegarla. Sappiamo che in alcuni ristoranti accade, ma non lo riteniamo igienico: la salvietta entra a contatto con bocca e saliva; toccarla significa esporsi e creare una potenziale contaminazione. La regola è semplice: o la salvietta si lascia dove si trova, oppure si sostituisce. Terzo punto: Le bottiglie rappresentano un ulteriore elemento critico: è la prima volta, dopo innumerevoli esperienze in ristoranti stellati, che ci vengono appoggiate direttamente sul tavolo. Siamo rimasti sinceramente interdetti da questa scelta, che si traduce in una percepibile mancanza di attenzione. In contesti di questo livello ci aspettiamo che la gestione del vino e dell’acqua rimanga sempre in mano allo staff, senza trasformare il tavolo in un piano d’appoggio. Quarto punto: La carta dei vini ci è stata semplicemente consegnata dal cameriere, senza l’intervento — per noi fondamentale — di un sommelier. In un contesto del genere, soprattutto con piatti strutturati ed elaborati, la figura del sommelier non è un dettaglio decorativo: è parte integrante dell’esperienza, orienta, valorizza e accompagna il percorso. In assenza di indicazioni, l’unica scelta sensata è stata quella di ripiegare su un’etichetta conosciuta, optando per un Franciacorta Rosé. Une è senza dubbio un ristorante con un progetto chiaro, una cucina solida e un’identità ben riconoscibile. Tuttavia, l’esperienza complessiva è stata penalizzata da alcune mancanze sul fronte del servizio. Dettagli che altrove si potrebbero tollerare, ma che in un ristorante selezionato dalla Guida Michelin assumono un peso decisamente diverso. Se fate un regalo chiedete allo staff di evitare di portare il menù con i prezzi.

  2. Cecchis ★★★★★

    L'esperienza della cena è stata piacevole. Il ristorante merita la stella Michelin per la ricerca e l'attenzione alla qualità. Qualche perplessità sugli antipasti e sui vini abbinati si piatti. Ma il piccione è probabilmente quello più buono che abbia mai mangiato. Certo, le porzioni ti impediscono di confermare le sensazioni del primo assaggio, visto che di fatto hai solo un assaggio, ma questa per me è una costante negativa della maggior parte dei ristoranti stellati. Una moda secondo me destinata a passare col tempo. Speriamo al più presto.

  3. Stefano Del Furia ★★★★★

    L’esperienza culinaria del Ristorante UNE e unica nel suo genere. Lo chef propone due menù degustazione, uno più buono e innovativo dell’altro. Tutto è curato al massimo livello dalla location, alla presentazione dei piatti, al servizio all’abbinamento dei vini. Consigliatissimo

  1. Manuela Pernazza ★★★★★

    Abbiamo pranzato con un gruppo di amici il giorno dell'Epifania. È stata un esperienza veramente gradevole. Materie prime locali sapientemente elaborate, cortesia e professionalità del personale, locali ben ristrutturati, accoglienti e arredati con cura. Il giovane chef semplice e timido... Ci torneremo sicuramente. Stella Michelin ampiamente meritata. Bravissimi!!!

  2. romina personeni ★★★★★

    Oggi abbiamo pranzato al ristorante stellato UNE e abbiamo scelto di degustare il menu "Relazioni" da 7 portate abbinato ad una bottiglia di vino bianco locale. È stata un esperienza avvolgente, cibo che nutre i sensi oltre il gusto. Bellissima la filosofia di chef Giulio di utilizzare prodotti dimenticati dell'Umbria e con la sua passione e studio ha creato nuovi piatti unici. Un atmosfera calda ed accogliente, Il personale è stato molto gentile e professionale. La location molto bella era un vecchio frantoio. Bellissima esperienza

  3. Francesco Virgili ★★★★★

    Confermo: merita un viaggio! Tutte le recensioni positive riguardo il cibo, il locale ed il personale sono più che giustificate. Ci è piaciuto tutto, assolutamente da provare! Giusta e intelligente a mio avviso (presumo per mantenere i costi a livelli accettabili) la scelta di non offrire un menù alla carta. Bisogna essere curiosi riguardo il cibo e lasciarsi trasportare; ringrazio lo chef che mi ha fatto provare (e deliziare!!!) delle pietanze che non avrei altrimenti mai assaggiato in vita mia: in primis le animelle con le lumache di terra.

  1. Francesco Nieri ★★★★★

    Siamo stati davvero molto bene! Coccolati da tutto il personale di sala, attento, preciso e sorridente. (Assolutamente non pretenzioso). Il sommelier è stato bravissimo nel capire cosa volevamo, e ci ha consigliato una vera chicca. Abbiamo apprezzato molto il menù degustazione. Tecnicamente perfettamente eseguito nonostante l'alta complessita dei piatti presentati. Il babà inzuppato nel bloody Mary crea dipendenza chimica! Il piccione per me miglior piatto. Incredibile bontà della carne e della cottura ( alla faccia di chi pensa che i migliori piccioni siano solo francesi questo era a km zero). Per goduria lo inserisco nei dieci migliori piatti mai mangiati. Un ristorante con un concetto di cucina fresco e innovativo. L'aspettiva era molto alta visto il curriculum dello chef ma ampiamente soddisfatta. Il rapporto qualità prezzo è altissimo. Un esperienza culinaria per cui vale il viaggio!

  2. Stefano Bergonzi ★★★★★

    Abbiamo scelto il menù degustazione "Relazioni", da 7 portate. Un percorso incredibile, che dimostra un grandissimo studio dietro. Particolare attenzione nell'utilizzo di materie prime del territorio. Servizio in sala molto attento e presente. Camerieri cordiali, competenti e anche molto simpatici. In una location già di per sé molto curata, abbiamo avuto la fortuna di cenare ad un tavolo con "vista chef". È stato un bellissimo spettacolo. I piatti parlano da sé. Nota particolarmente piacevole, il risotto è stato un omaggio dello chef: è stato uno di quelli che ho gradito di più. Fortemente consigliato, noi ci torneremo di sicuro!

  3. Francesco Rattin ★★★★★

    "Une" significa acqua nella lingua umbra antica. Raramente sono rimasto così entusiasta come la mia recente visita, le cinque stelle sono assolutamente meritate forse ne meritano anche sei. L'ambiente è semplice, il servizio è ottimo. C'è la possibilità di scegliere tra due menù, con ingredienti di stagione che variano spesso. Non è possibile ordinare alla carta, ma non ne sentirete la mancanza, data l'estrema ricercatezza dei piatti pur usando materie prime semplici e di grande qualità. La carta dei vini contiene prodotti principalmente locali. Il rapporto qualità prezzo attualmente è incredibile. Consigliata la prenotazione, hanno circa trenta posti.

  1. ivano andrea goffi ★★★★★

    Ho avuto il piacere di pranzare a 'casa' dello chef Giulio Gigli sabato 7 maggio. Ero sicuro che sarei rimasto soddisfatto viste le numerose recensioni lette prima di prenotare, ma non mi sarei aspettato di rimanere così soddisfatto! Un rapporto qualità prezzo eccezionale, si mangia a livello di ristoranti stellati ( ho già avuto modo di pranzare in ristoranti da 1 e 3 stelle Michelin come Glassa Hostaria, il Tino e Le Calandre) ma si spende nettamente meno!!! Sicuramente a breve riceverà una stella o almeno me lo auguro perché nei piatti presentati si respira l'amore e la passione per la terra nella quale è nato. Fantastico anche il personale di sala, tutto veramente perfetto!!!

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Domande frequenti

Qual è l'indirizzo di Ristorante UNE?

Ristorante UNE si trova in via Via Fiorenzuola, 37, 06034 Capodacqua PG, Italia

Qual è il numero di telefono di Ristorante UNE?

Puoi contattare Ristorante UNE al numero +39 334 885 1903

Come si può raggiungere Ristorante UNE?

Puoi raggiungere Ristorante UNE tramite il seguente link

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