Quel che resta é comunque simbolo di qualcosa di imponente vissuto nel passato che lascia sempre una grande curiosità da osservare. L ‘ ambiente circostante molto bello particolare in una zona gestita e con un decoro e una cura molto inusuale da trovare in zone monumentali a Roma. Sicuramente uno dei monumenti più belli da vedere nel centro storico della capitale e si trova in un’area altrettanto affascinante e ben gestita, lo consiglio fortemente.
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Recensioni
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Romualdo Loberti ★★★★★
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Michele Soldovieri ★★★★★
Ruderi, antiche vestigia o resti di edifici di culto pagani. Ve ne sono in gran quantità a Roma ed il viandante non ha ha che da alzare lo sguardo ed immaginare lo spazio che occupavano quando erano eretti in tutta la loro magnificenza. Nell'area del teatro di Marcello, "liberata" dal piccone demolitore mussoliniano, si ergono e svettano verso il cielo tre colonne ed un simulacro di trabeazione. È decisamente poco per poter dedurre che in origine fosse un tempio. Eppure le fonti, se si legge la locandina informativa posta attorno alle tre colonne, ci dicono che esse erano parte di un grandioso tempio dedicato al dio Apollo. Compito di chi le guarda, dopo che i secoli sono passati sopra di esse, è rappresentarsi una larvata idea di come potessero queste sole tre colonne ornare un tempio romano.
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Stefano Manzo ★★★★★
Dell’antico Tempio di Apollo Sosiano (IV secolo a.C.) oggi sono visibili solo queste tre alte colonne. Quando fu costruito il Teatro Marcello, si dovette procede a un restringimento del tempio, per problemi di spazio e purtroppo dopo un crollo della parte sovrastante e per l'incuria, l'area adiacente come quella del teatro furono occupate da vari edifici anche di attività commerciali. I restauri degli anni 30 cercarono di ristabilire l'area come progettata originariamente, rimuovendo le costruzioni che si erano aggiunte nel corso dei secoli, questi lavori riportarono alla luce vari reperti e nel 1940 finalmente le tre colonne furono rialzate, anche se in posizione diversa da quella originaria, sono in marmo e alte circa 14 mt con scanalature e capitelli corinzi, sorreggono una piccola parte di quella che era la struttura sulla quale era appoggiato il tetto, da quello che si vede era tutto finemente realizzato, con splendide decorazioni. NOTE Se siete interessati, diverse decorazioni di questo tempio, sono presenti nei Musei Capitolini nella Centrale Montemartini a Via Ostiense.
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Roberto Cecchini ★★★★★
In realtà riesci a capire di cosa si tratta solo leggendo i pannelli o facendo ricorso a una guida. Camminare in mezzo alle rovine gratuitamente è già una esperienza entusiasmante, se poi aggiungi che si tratta dei resti del primo tempio dedicato ad Apollo della capitale e del tempio di una dea autoctona dedicata alla guerra allora la meraviglia è massima. Quello che vedete del tempio di apollo è in realtà un artificio poiché è stato montato il prospetto sul lato opposto alla sua collocazione per mostrare il fregio esterno. Dell'altro tempio, del quale resta poco, si sa che era vicino al senato, subito fuori il pomerio, e che ci fosse una colonna bellica contro la quale si scoccava una freccia per avviare una guerra. Ci si arriva dall'ingresso del teatro Marcello o dal passaggio del portico di Ottavia. Imperdibili. Guardate le foto e i video che ho postato e le altre recensioni che ho fatto su Roma e le sue meraviglie e se sono stato utile cliccate su utile e se volete seguitemi
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Gabriele Bicchierai ★★★★★
Magari ci passi tante volte per andare a lavoro ma non ti fermi mai a vederlo. Tra il Teatro di Marcello e il Portico di Ottavia, nel quartiere ebraico, si trovano i resti del tempio dedicato al Dio Apollo. Non mi soffermo sulle fonti storiche per quello c’è Wikipedia ma sulla bellezza che si respira osservandolo.
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A PO ★★★★★
Una delle più belle passeggiate romane attraverso la storia, dal Portico d'Ottavia al teatro Marcello, fino all'Ara Pacis e all'Altare della Patria
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Luigi Tudisco ★★★★☆
Molto meno turistico di altri posti e ciò permette di essere visitato senza troppa gente attorno come avviene per altri monumenti della capitale
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Gianluca Pica ★★★★★
Un angolo di Roma antica ricco di emozioni per chi sa leggere le tracce archeologiche rimaste, dalle maestose colonne ai frammenti murari. Da guida turistica locale di Roma è sempre un enorme piacere poter mostrare come basta poco per arrivare a parlare di mito, architettura e cultura in uno spazio così esiguo, in un fazzoletto di terra romano. Parto dalle meravigliose colonne scanalate con trabeazione appartenenti al Tempio di Apollo Sosiano, edificio templare eretto per la prima volta nel V secolo a.C. su un'ara preesistente e poi completamente ricostruito, in marmo, nel I secolo a.C. A tutti gli effetti questo fu il primo edificio templare dedicato ad Apollo di tutta Roma! Già questo... E poi, a fianco, vediamo i resti del podio di quello che era il Tempio di Bellona, divinità italica assimilabile alla versione femminile di Marte. Dea della Guerra dunque, tanto che proprio qui un gruppo sacerdotale interessante, quello dei feziali, aveva come scopo quello di dichiarare o meno guerra ai nemici. Il tutto in un angolo di Roma suggestivo per la presenza, anche, del grandioso Teatro Marcello. Affascinante, vero?
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Domande frequenti
Qual è l'indirizzo di Templi di Apollo Sosiano e di Bellona?
Templi di Apollo Sosiano e di Bellona si trova in via Via del Teatro di Marcello, 42, 00186 Roma RM, Italia
Qual è il numero di telefono di Templi di Apollo Sosiano e di Bellona?
Puoi contattare Templi di Apollo Sosiano e di Bellona al numero +39 06 0608
Come si può raggiungere Templi di Apollo Sosiano e di Bellona?
Puoi raggiungere Templi di Apollo Sosiano e di Bellona tramite il seguente link