Contatti e Posizione

📍 Indirizzo: Viale Emilio Alemagna, 6, 20121 Milano MI, Italia

📞 Telefono: +39 02 724341

🌐 Sito web: triennale.org

Recensioni

  1. Mario Maestri ★★★★★

    La Triennale si trova all'interno del Palazzo dell'Arte, denominato «Palazzo Bernocchi», in onore del mecenate che contribuí alla costruzione: venne edificato su disegno di Giovanni Muzio, ispirato al razionalismo dell'epoca, tra il 1931 e il 1933, quando ospitò la quinta edizione della Triennale (che precedentemente aveva sede a Monza) Oggi è un'istituzione culturale che propone convegni ed eventi di vario genere. In particolare ospita un museo del design, mostre di grande interesse, dedicate all'arte contemporanea, al design, all'architettura, oltre alle esposizioni internazionali appunto a cadenza triennale. Uno specchio interessante delle tendenze contemporanee.

  2. aki okuda ★★★★★

    La Triennale di Milano è un polo culturale imprescindibile. È un luogo dove design, arte e architettura si incontrano in modo stimolante e innovativo. Non è solo un museo, ma una piattaforma vibrante che anticipa le tendenze. La sua sede storica, con gli allestimenti sempre curati e le mostre tematiche di altissimo livello, offre una prospettiva unica sul futuro della creatività italiana e internazionale. Assolutamente da visitare per chi ama il bello e l'avanguardia!

  3. Andrea Sidoti ★★★★★

    La Triennale di Milano merita sempre una visita perché presenta sempre un’ottima offerta di mostre di arte contemporanea, fotografia e design. Diversi spazi sono spesso visitabili anche gratuitamente. Nell’edificio sono presenti anche bar e ristorante, oltre a un bellissimo spazio esterno dove fare anche un buon aperitivo durante la bella stagione

  1. Andrea Carrara ★★★★★

    Il Palazzo dell’Arte nel parco Sempione è stato costruito su progetto di Giovanni Muzio nel 1933 per ospitare le esposizioni della Triennale di Milano. Con il Castello Sforzesco, l’Arena Civica e l’Arco della Pace, questo edificio ha completato la circonferenza monumentale dell’antica Piazza d’Armi del Castello, trasformata in parco pubblico alla fine dell’Ottocento. Chiuso negli anni Settanta e riaperto dopo lavori di restauro nel 1993, oggi ospita la Fondazione Triennale e il Museo del Design Italiano.

  2. Gabriele Giudici ★★★★★

    In agosto visitabile con biglietto a costo zero, i biglietti sono da scaricare dal sito della Triennale. Presenti mostre sulla sostenibilità ambientale.Altre mostre temporanee e un area con contributi vari di alcuni paesi del mondo: Cina Ucraina.... Uscita sul giardino che contiene diverse statue e installazioni. Possibilità di accedere al bar con anche vivande per un pranzo leggero. Non altrettanto leggeri i prezzi delle consumazioni, ma visto il contesto accettabili.Molto bella anche l' architettura del palazzo.

  3. Anita Cavigioli ★★★★★

    Sono tornata a visitarla dopo anni e mi sono pentita di averla trascurata per tanto tempo. L'evento attuale Unknown unknowns (fino all'11 dicembre 2022) è composto da più mostre, visitabili separatamente in giornate diverse, ed è consigliabile farlo - se si può - per gustarsele con calma. Mi sono piaciute particolarmente le Partecipazioni internazionali e Il corridoio rosso, ma ognuna delle mostre ha riservato qualche sorpresa che ho apprezzato. Bella anche la vista sul giardino (arricchito da opere come I bagni segreti, purtroppo non accessibile quando siamo andati noi) e il parco Sempione, particolarmente bello in autunno.

  1. Vanda Siciliano ★★★★☆

    Ieri ho colmato, dopo anni, la carenza di conoscenza della Triennale, uno dei luoghi famosi Milano che ogni residente dovrebbe conoscere. L’edificio e la sua storia, gli ambienti, le mostre, non possono essere esauriti in una sola visita. Intelligentemente, i Curatori danno ai biglietti una lunga validità che consente di tornare a visitare con calma le diverse sale e le mostre che ospitano. L’edificio, alto, imponente ed imbandierato, dichiara subito il periodo storico di edificazione; a fronte dell’ingresso, un’opera ‘etnica’, declina tutto altro tempo. La biglietteria, gestita da giovani gentili ed efficienti, esaurisce veloce la fila. Una installazione ad arco, ieri, faceva da ingresso alle varie sale espositive. Non mi dilungo su quanto potete trovarvi tra mostre permanenti e temporanee, annoto che guardando la varietà di quanto esposto, concludo che oggi chiunque può trovare una forma espressiva con cui comunicare in che modo legge il Mondo e la realtà, dentro e fuori di se’ e chiamarlo Arte…per quanto a me pare non proprio corrispondente. Una giovane addetta alla custodia e illustrazione delle Opere a cui ho chiesto cosa ne pensasse, mi ha detto che: “L’Arte moderna parla più alla mente che al cuore, ragion per cui trova sempre chi la capisce e la segue.” Ha ragione: molte opere ma soprattutto le riflessioni degli Autori di compendio, mi hanno dato modo di “riflettere” sull’Uomo, sulla nostra Natura, senza suscitare alcuna gratitudine per il bello che Dio ci ha dato e che, per grazia, ad alcuni è dato interpretare e consegnare in dono all’Umanita’. Ciononostante, ammiro quanto la fantasia e la tecnologia possano trasmettere grazie a chi è in grado di coniugare entrambe. Vale la pena andarci, visitarla tutta, almeno una volta.

  2. Karin Seregni ★★★★★

    Venerdì è stata la mia prima volta alla Triennale: benissimo il fatto che il biglietto sia valido per diversi mesi, perché girarla tutta per bene in un giorno è impossibile (e il biglietto ha un costo non indifferente). Durante la mia visita ho partecipato con piacere all'iniziativa di solidarietà per le donne iraniane, una bella idea che speriamo possa segnalare il nostro supporto. Ho visitato la mostra primaria Unknown Unknowns... veramente interessante: stimola riflessione, divertimento, disagio, meraviglia e tutte le sensazioni dello spettro emozionale. Elementi di astronomia, fisica, ecologia, misticismo, sociologia, musica, storia.. tutto fuso insieme. Ho poi visitato il Corridoio Rosso e l'Alchemic Laboratory. Entrambi meritevoli di visita e stimolanti. Ho mangiato al ristorante della triennale. Buono, ma costosino. Consigliato!

  3. Carolina Canepa ★★★★★

    Me ne hanno sempre parlato bene e oggi ho voluto provato. Molto bella, possibilità di vedere in contemporanea più mostre contemporanee. Merita sicuramente la visita all'esposizione permanente che racconta gli anni del '900 attraverso gli oggetti prodotti da diversi personaggi.

  1. Maria Angela Romeo ★★★★★

    PAUL STEINBERG. PROROGATA FINO AL 1 MAGGIO 2022. Bellissima mostra comprendente moltissimi lavori del grandissimo illustratore Paul Steinberg. Arte divertente, ironica, intelligente, emozionante che rispecchia in modo pungente il periodo storico nella quale è nata. Bellissimi e ironici racconti sull’Europa, Milano e New York. Soggetti quotidiani e non sono rappresentati o immaginati dall’artista in modo unico e innovativo…. Così bella che approfitteró della proroga per tornarci ancora!

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Domande frequenti

Qual è l'indirizzo di Triennale Milano?

Triennale Milano si trova in via Viale Emilio Alemagna, 6, 20121 Milano MI, Italia

Qual è il numero di telefono di Triennale Milano?

Puoi contattare Triennale Milano al numero +39 02 724341

Come si può raggiungere Triennale Milano?

Puoi raggiungere Triennale Milano tramite il seguente link