Strada per raggiungere la valle un po' stretta,ma quando si è arrivati ci si trova in un parcheggio non custodito a pochi metri una baita dove pranzare con 30€ circa,panorama molto bello, sentieri da percorrere di varie difficoltà e la possibilità di campeggiare.
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Recensioni
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DIMUS9 ★★★★★
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Pino Citosi ★★★★★
Posto magnifico. Vista mozzafiato sulle montagne, tragitto escursionistico ricco di scorci selvaggi. Possibilità di mangiare e pernottare al Rifugio Jervis o alla Ciabota del Prà. Se possibile, da evitare nei weekend per l'eccessiva quantità di gente, vista anche la strada per Villanova che in molti punti è talmente stretta da permettere il passaggio di un singolo veicolo.
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Claudio ★★★★★
Giro dei tre rifugi in MTB. Scendendo dal Colle Barant verso la Conca del Pra la vista è mozzafiato. Il pianoro è vastissimo, c'è la possibilità di campeggiare con la tenda, c'è un bellissimo agriturismo e un paio di malghe che vendono formaggi. Nelle vicinanze partono sentieri per bellissime escursioni e verso il Colle Barant si trova anche un giardino botanico.
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Tiziano ★★★★★
Escursione semplice con molti sentieri e deviazioni. Parcheggio ampio a pagamento nei weekend facilmente raggiungibile, possibilità di salire anche in MTB
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claudio gonella ★★★★★
Posto magnifico tranquillo con rifugio possibilità di fare camminate, solo un po' la strada però ben organizzato con poche auto che vanno su quindi non incasinato
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Eva Coïsson ★★★★★
Posto da cartolina: pascoli, torrente che li attraversa, montagne tutt'attorno... Si può arrivare in macchina pagando un biglietto e rispettando determinati orari (meglio informarsi prima). Consiglio però la salita a piedi, lungo il sentiero "alternativo" che consente belle visuali (e qualche accesso) sulle cascatelle del torrente e su alcune grotte tra i massi, da cui esce una piacevole arietta fresca... La discesa invece è più comoda lungo la strada, tagliando quando si può sulla mulattiera. Da notare che il torrente nella conca spesso d'estate è asciutto, o meglio passa sotto il letto di ghiaia, quindi l'acqua si trova solo all'inizio e alla fine della conca. Consiglio anche il pernottamento in una delle strutture presenti (rifugio Jervis, Ciabota del Pra, Agriturismo Catalin) per godersi la pace e le stelle dopo che i turisti di giornata sono scesi a valle.
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Marinella ★★★★☆
Il rifugio è In fase di ristrutturazione, oramai giunta al termine. La Conca del Prà è un luogo meraviglioso e pieno di ricordi. Chi ha buone gambe le escursioni non mancano. Da qui si può arrivare al Rifugio Granero (2377 m), oppure passare in Francia attraverso il Colle della Croce, e poi ancora, salendo sul monte Barant, arrivare in Valle Carbonieri, al rifugio Barbara Lowrie, altro luogo bellissimo.
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Francesca Franciosa ★★★★★
Paesaggio incantevole, potete arrivarci dalla mulattiera o dal sentiero al di la del fiume (strada più breve e dai panorami splendidi, ma anche più irta), arrivati e affamati consiglio di mangiare al rifugio jervis, economico e molto buono. Se avete cani ricordate di tenerli al guinzaglio una volta giunti alla conca, perché al vostro arrivo potrete sentire un fischio acuto provenire dall'alto e vedere decine di marmotte correre verso le loro tane!!
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Luigi Lombardi Vallauri (lluic) ★★★★★
Posto molto bello per una passeggiata poco impegnativa. Il rifugio Willy Jervis è ben attrezzato e funzionante. Molte possibilità di passeggiata e sentieri nella zona. In invernale già arrivare al rifugio può essere impegnativo, ma ne vale certamente la pena, in quanto le montagne innevate rendono il posto ancora più bello.
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Domande frequenti
Come si può raggiungere Conca del Prà?
Puoi raggiungere Conca del Prà tramite il seguente link