Prezzi a dir poco esagerati e del tutto ingiustificati. Peccato perché la qualità del cibo è alta, per quanto i piatto siano (giustamente) molto semplici
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Recensioni
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Giovanni Scarascia Mugnozza ★★☆☆☆
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Sabino Esposito ★☆☆☆☆
La Taberna sembra una di quelle antiche locande in cui, una volta entrati, il tempo si ferma. Invece é una di quelle antiche locande in cui, una volta entrati, vieni derubato. Menu inesistenti e, a richiesta, viene risposto che il menù è inutile perche il 90% delle cose non ci sono. Il cibo non è malvagio, ma visto il furto finale va sottolineato come sia un cibo semplice, con ingredienti poveri e assemblati in modo spesso discutibile. Morale: due orecchiette al ragù per i due bimbi; antipasto misto, orecchiette alle rape e spaghetti al pomodoro per i due adulti. Due dolci. Totale 145 euro. Per la prima volta in vita mia mi sono sentito derubato, ed anche con modi rozzi. Vi auguro il meglio.
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Sara Carbonara ★☆☆☆☆
2 adulti e 2 bambini, sabato a pranzo, 145€ per un antipasto abbastanza povero in termini di materia prima (per lo più verdure e qualche piatto mediocre, tipo panna, cotto, sedano e carota a listarelle); un'orecchietta con le rape, uno spaghetto alla San Giovanni e due orecchiette al sugo per i bambini; 2 dolci (una panna cotta semplice e un pezzo minuscolo di "pastiera" di ricotta)...liquore della casa offerto. Il locale carino, se non fosse un odore di chiuso, stantìo, molto forte appena entrati e la puzza di fumo fortissimo che si sentiva spesso in sala... spero non arrivasse dalla cucina, che era a due passi dal nostro tavolo. La qualità dei piatti e la varietà degli antipasti non giustificano quel prezzo! Per intenderci un piatto di orecchiette con le rape 25€, così come uno spaghetto alla San Giovanni 25€....anche no! Ci è sembrato di essere stati derubati, per lo più considerando che non c'era un menù da consultare, perchè non aggiornato, quindi "inutile consultarlo"! Nascondere i prezzi nel 2025 per poi inventarli in cassa non è una buona tattica. Il cameriere ci ha accolti molto gentilmente, nulla da dire sul personale, ma questo non autorizza il furto. Sconsiglio vivamente a chi non ama essere derubato col sorriso. Probabilmente i proprietari del locale, molto anziani, a breve andranno in pensione e stanno mettendo da parte gli ultimi soldi derubati ai clienti, poco interessa di fare brutta figura.
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Lisa Dipierro ★★★★★
Ottimo pranzo domenicale. Ho apprezzato molto l’atmosfera da dimora storica. Ricca portata di antipasti, primi deliziosi, vino della casa e tanti buonissimi dolci. Personale presente e attento. Buona qualità prezzo.
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Fabio Foglianese ★★★★☆
Ho trascorso una serata incantevole fra profumi e sapori di un tempo. Il menu fermo agli anni 80 propone dei piatti rivisitati in chiave moderna. Antipasti gustosi e i famosi tagliolini al tartufo. Ma la sorpresa sono stati gli agnolotti al pistacchio da stella Michelin. Da rivedere il prezzo, un po' alto. Qualcuno direbbe la qualità si paga...
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Francesco Cristofaro ★☆☆☆☆
Ristorante storico e accogliente in pieno stile inizi anni 80. Servizio buono e personale professionale e disponibile. Ci hanno servito subito gli antipasti misti della casa. Niente di trascendentale ma buoni. Ordiniamo i primi. Discreti e non di più. Un paio di questi non perfetti, specialmente i tagliolini al tartufo e la chitarra ai funghi. Troppo ricchi di burro e davvero poco sapore. Ma non fa niente. Eravamo con amici che non vedevamo da tempo e ci faceva tanto piacere stare insieme. Non avevamo nemmeno fretta nonostante il ritardo ingiustificato per il servizio di 2 primi uguali su 7 (oltre mezz'ora dagli altri). Quello che più ci ha sorpreso è la supponenza e la truffaldina furbizia dell'anziano proprietario al momento di pagare il conto. Ha armeggiato con un conto che stranamente occulta senza esibirlo e il cui totale, riesco scorgere, riportava € 380,00. Però il titolare ci chiede 400,00 euro. Insomma quasi 58 euro per un antipasto misto classico tutto sommato povero, un primo niente di che e dolce non per tutti. Mi permetto garbatamente di far notare che il conto è caro per quanto servito e subito si manifesta la supponenza e la maleducazione del proprietario che mi taccia facendomi capire chiaramente che non capisco niente, specialmente considerando i tempi che corrono (sue testuali parole). Mi fa altresì notare che eravamo in un ambiente riscaldato, come se la cosa fosse un opzional a pagamento piuttosto che una ovvia accortezza di chi fa ristorazione e accoglienza. A quel punto mi indispettisco e chiedo lumi sul conto che avevva occultato e che riportava altro totale. Mi sentivo preso in giro. Lo stesso proprietario cadeva in contraddizione e poi giustificava la cosa in maniera maccheronica e furba. Toglie qualcosa alla mia parte di conto quasi fosse elemosina. Questa esperienza NEGATIVA meritava tanto dettaglio. Consiglio vivamente di non frequentare questo posto per l'assurda gestione di un signore che ormai ha fatto il suo tempo. Mi spiace per il personale che lavora in maniera professionale, ma questo ristorante non merita di stare aperto. NEGATIVO NEGATIVO NEGATIVO
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marco eletto ★☆☆☆☆
Da solo, fave e cicoria ( sono Lucano e conosco bene i costi dei piatti che ho preso, anche se ho l’accento romagnolo) brasciole al sugo (2) mezzo litro rosso, 1 acqua, 1 caffè e una grappa, totale 50 euro. Ecco perchè ero l’unico nel locale, esagerato
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Rossella Di Carlo ★☆☆☆☆
Ci troviamo qui per commissioni, decidiamo di mangiare in questa taberna per comodità. Camerieri educatissimi e pronti per ogni tipo di esigenza, decidiamo di mangiare carne alla brace, non disponibile per, la brace, non era stata accesa. Decidiamo quindi di mangiare del filetto di vitello ed anche questo non era disponibile, alla fine prendiamo una fettina di manzo con contorno di cime di rapa e cicorie ripassate in padella, porzioni giuste, il filetto invece era sui duecento grammi, esagerando. Carne cotta bene e saporita, verdure anche. Una bottiglia d'acqua e due caffè. Andiamo a pagare il conto e qui iniziano le risate. Il proprietario, uomo anziano, chiede al cameriere cosa avessimo preso e senza fare nessun conteggio ci dice che il totale è di 70.00 euro. Noi rimaniamo un po' titubanti perché i prezzi sul menù c'erano, scritti a matita, di certo il conto non era di 70.00 euro. Lo facciamo presente e il titolare non sapendo cosa dire ci dice che ormai il filetto è arrivato a 25 euro, sul menù c'era scritto 20. Poi trattandoci come dei pezzenti dalla cassa prende 10 euro di resto per accontentarci. Non li abbiamo presi, ovviamente, ma è stato scandoloso. Ora capisco perché il locale è vuoto. Se non si sa essere seri scapperanno sempre tutti e il locale a breve chiuderà. Mi meraviglia solo che sia aperto da 60 anni. Non torneremo più questo è sicuro. Rubare alla gente in questo modo non fa andare via i clienti contenti nonostante si trattasse di 10 o 12 euro. A noi non cambiano la vita ma sicuramente lui ci ha perso la faccia.
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Il viaggiatore ★★★★☆
Negli anni diverse volte sono andato da Filippo della Taberna sia per una cena sia per svariati ricevimenti. Ebbene .........non è cambiato nulla! Pensate che sia un difetto? Assolutamente no! È il tipico ristorante che potresti andare anche tutti i giorni e che non ti scancherebbe mai. Certo la cucina è rimasta agli anni 80 ma in compenso è eccellente sia la qualità sia la fattura. Da provare agnolotti al pistacchio e tagliata sulla lampada. Parcheggio privato disponibile gratuitamente. Da tornarci molto volentieri ma non spesso.
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Domande frequenti
Qual è l'indirizzo di La Taberna?
La Taberna si trova in via Via Ospedale di Venere, 8, 70131 Bari BA, Italia
Qual è il numero di telefono di La Taberna?
Puoi contattare La Taberna al numero +39 080 565 0557
Come si può raggiungere La Taberna?
Puoi raggiungere La Taberna tramite il seguente link