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Recensioni

  1. Giuseppe Pellegrino ★☆☆☆☆

    Abbiamo prenotato su The Fork, dopo aver visto foto di piatti bellissimi, ma arrivati sul posto ci siamo resi conto che non rispecchiavano il locale. Siamo stati accolti dalla proprietaria che è stata fredda e poco cortese. Non solo il menú aveva le pagine scambiate ed era lercio, ma il tendone era sporco e pieno di insetti. Nel menù non c'erano i piatti delle foto di The Fork e una volta arrivati a tavola non avevano un bell'aspetto nè un buon sapore. Per iniziare abbiamo preso uno spaghetto al nero di seppia che non era un piatto, ma un incubo culinario, si presentava brodosa e il nero di seppia era insapore, mentre i ravioli alla ricotta con sugo di maiale non erano affatto male e ed erano sia cotti bene che saporiti, ma stiamo parlando di un piatto molto molto basic. La cosa peggiore è stata la frittura di pesce, era tutto congelato e chiaramente non da poco tempo dato il sapore dei gamberoni, chiaramente non piú servibili perchè cattivi inoltre il tutto impostato in una foglia di lattuga per ricordare i vecchi fasti del dopoguerra. Abbiamo pagato la bellezza di 50€ senza vino nè dolce e per un secondo condiviso, non lo consiglierei in linea generale, ma magari a voi andrà meglio...

  2. Alberto Caracciolo ★☆☆☆☆

    Una delle peggiori esperienze della mia vita — e non sto esagerando. Prenotiamo per le 19:00 con sconto del 50% tramite The Fork. A causa di un incidente in autostrada arriviamo con 15 minuti di ritardo, dopo aver telefonato per avvisare. La titolare, già al telefono, ci fa capire che non voleva più confermare la prenotazione: rischiamo di saltare una cena di coppia prenotata da giorni. Arrivati, ci fanno accomodare fuori, nonostante ci fosse posto dentro. Perché? “Non accendiamo l’aria condizionata per così poca gente”. Fuori c’erano 35 gradi. Ordiniamo linguine allo scoglio e grigliata mista, con una bottiglia d’acqua naturale. Risultato: 59 grammi di pasta (pesata!) con due cozze e qualche calamaro, e una grigliata ridicola: mezza fetta di pesce spada, un quarto di tentacolo di calamaro, mezzo calamaro e un gamberone. Alla fine arriva il conto: 28,50€. Paghiamo, ma noto subito qualcosa di strano: la titolare batte lo scontrino, lo butta nel cestino e scappa in cucina. Recupero lo scontrino: aveva segnato “porzioni di panelle” che non abbiamo mai ordinato. Quando le faccio notare la cosa e chiedo spiegazioni, lei diventa viola in viso, balbetta una scusa assurda (“così potevo farvi pagare col POS”) e quando chiedo indietro i soldi, inizia a urlare in modo aggressivo, arrivando persino a dire che voleva chiamare la finanza. Il problema è semplice: ha emesso uno scontrino con un prodotto mai servito, intascandosi 10€ in più. Un comportamento disonesto e offensivo. Mai, MAI più. Non mi era mai capitata una truffa così plateale in un ristorante. Conclusione: servizio pessimo, cibo scarso, titolare aggressiva e offensiva, comportamento disonesto. Evitate assolutamente!!!

  3. Gianfranco Picone ★★★★☆

    Leggo alcune recensioni che, francamente, non rispecchiano affatto la mia esperienza. Parto dal servizio: cortese e professionale. Abbiamo scambiato tante chiacchiere con la ragazza che ci ha servito, molto gentile e disponibile. I piatti? Di qualità davvero ammirevole. Le bruschette con pomodoro di Pachino erano deliziose. Il tonno rosso, freschissimo, era servito in una porzione fin troppo abbondante — forse sufficiente anche per due persone! Nel complesso, direi che è stato tutto davvero oltre la media. Io ho mangiato e non taccio: anzi, pubblico volentieri i miei complimenti a questa osteria!

  1. Mariagrazia La Selva ★☆☆☆☆

    Purtroppo la nostra esperienza al ristorante "Mangia e Taci" di Noto non è stata delle migliori. Eravamo in quattro e abbiamo scelto il menù turistico, attratti da un’insegna ben visibile all’esterno. Siamo arrivati in anticipo rispetto all'orario di punta per evitare affollamenti, ma il locale è rimasto vuoto per tutta la durata del nostro pranzo – e col senno di poi possiamo intuirne il motivo. L'antipasto consisteva in due bruschette al pomodoro davvero semplici, senza alcun condimento. Abbiamo dovuto chiedere olio e sale, ma il servizio in sala era praticamente inesistente. Le due persone che lo gestivano sembravano poco coinvolte: una signora più anziana, probabilmente la madre, più interessata al suo cellulare che ai clienti; l’altra, forse la cuoca, si presentava in sala in modo trasandato e senza le basilari norme igieniche (capelli sciolti e senza cuffia). Il primo piatto offriva una scelta tra cavatelli al ragù o al sugo. Il gusto era nella media, ma le porzioni davvero scarse. Anche il parmigiano è stato servito solo su richiesta – quattro cucchiaini contati per quattro persone. Il secondo piatto prevedeva salsiccia o una cotoletta fritta (di carne non meglio specificata), accompagnata da insalata completamente scondita. Abbiamo chiesto dell'olio per condirla e ci è stata portata una bottiglia… vuota. Solo dopo averlo fatto notare ci è stata portata un’altra bottiglia, con dentro un po’ di olio vecchio, dall’odore e aspetto poco invitanti. La cotoletta era piccola, accartocciata, unta e fritta in olio evidentemente strafritto, con un sapore pesante e poco gradevole. Non era presente neanche una fettina di limone a lato. Abbiamo dovuto chiedere anche il pane, che ci è stato portato con sorpresa e in quantità minima: quattro fettine di filone, non una di più. L'acqua era compresa, mezzo litro a testa, ma anche in questo caso abbiamo dovuto chiedere la seconda bottiglia quando la prima era terminata – la cameriera era seduta a pochi metri da noi, intenta al cellulare. Non abbiamo ordinato altro, preferendo non rischiare ulteriori delusioni. Al momento del conto, un’ulteriore sorpresa: oltre ai 18€ del menù turistico (come da cartello), ci sono stati addebitati 2€ a testa per il coperto, non segnalato da nessuna parte. Infine, il bagno: discreto dal punto di vista della pulizia, ma con un dettaglio decisamente fuori luogo – due seggioloni per bambini posizionati proprio accanto al WC. Una scelta poco sensata sia dal punto di vista igienico che pratico. In conclusione, l’esperienza è stata deludente sotto tutti i punti di vista: cibo, servizio, igiene e trasparenza. Un posto da cui, sinceramente, ci aspettavamo molto di più.

  2. Luca Bordin ★★★★★

    Posto squisito ricco di piatti tradizionali. Personale molto gentile e disponibile. Si trova a due passi dalla via principale ve lo consiglio!

  3. Monica Cotroneo ★☆☆☆☆

    non consiglio questa trattoria. antipasto di terra povero e, probabilmente, avanzato dal pranzo precedente, per via della durezza del cibo. antipasto di mare scondito e a base d'acqua. trofie al pistacchio crude ed insapori, nauseanti. nemmeno le tagliatelle allo scoglio e i paccheri con il pesce spada si sono salvati... entrambi i primi erano annacquati, poveri di condimento e dalla consistenza molle. già diceva tutto la mancanza del soffritto di aglio e prezzemolo nella pasta allo scoglio. fritturine molto pesanti, navigavano nell'olio. tutto il pesce è surgelato e i prezzi sono alti per la "qualità" offerta. la sig.ra nancy non ha nascosto il suo fastidio a fine serata vedendo le nostre espressioni scontente, nonostante noi avessimo consumato silenziosamente senza crearle troppo disturbo o imbarazzo per le condizioni del cibo servito. quasi sembrava scocciata, come se noi non avessimo gusto. d'ora in poi cercherò di leggere sempre le recensioni per tempo, così da evitare spiacevoli inconvenienti come questa cena.

  1. Vito Camarda ★☆☆☆☆

    Rapporto qualità/prezzo mediocre, costi esagerati, se un cestino di pane deve essere giustamente pagato, deve essere una quantità sufficiente per i comensali e non pane raffermo riscaldato, una birra di pochi centesimi non può essere fatta pagare per bevanda di alta qualità. Il servizio va affidato a persone competenti. Le saline non possono coprire tagli di carne diversi da quelli che prevede il menù.

  2. Anna Campana (a.baby.91) ★★★★★

    Localino adorabile al centro di Noto. Proprietaria gentilissima, cuoca spettacolare. I piatti ci sono stati serviti nei tempi giusti e alle giuste temperature. Ho letto sotto di persone che si “lamentavano” del pesce troppo freddo, del pane secco ma proprio non mi è sembrato. Abbiamo preso un piatto di salmone, tonno e pesce spada affumicato: che dire.. non siamo riusciti neanche in tempo a fotografarlo che era finto. Il pane, di grano duro, morbidissimo e i secondi di pesce fresco e molto saporiti: tonno e pesce spada freschi con granella di pistacchio nella GIUSTA QUANTITÀ. I dolci rigorosamente fatti in casa. Location tranquilla nei pressi della ZTL. Possibilità di parcheggio in zona adiacente. Consigliatissimo!!! ❤️ Prezzi: €€ (qualità prezzo assolutamente nella norma) Ps: particolarità è che si servono dei prodotti di CARNE nella macelleria adiacente al locale (aperta durante l’orario della trattoria).

  3. V.T.E A.A ★★★☆☆

    Abbiamo mangiato2 secondi di pesce. Il baccalà con i porri era morbidissimo ma un po' troppo saporito... il pesce spada in crosta di pistacchio era buono ma c' era troppo pistacchio che copriva il sapore del pesce.il vino della casa era annacquato...con questo una coca e un'acqua...abbiamo pagato 35.personale cortese.servizio abbastanza veloce.

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Domande frequenti

Qual è l'indirizzo di Mangia e Taci?

Mangia e Taci si trova in via Via Salvatore La Rosa, 21, 96017 Noto SR, Italia

Qual è il numero di telefono di Mangia e Taci?

Puoi contattare Mangia e Taci al numero +39 329 014 6821

Come si può raggiungere Mangia e Taci?

Puoi raggiungere Mangia e Taci tramite il seguente link

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