Contatti e Posizione

📍 Indirizzo: 95034 Bronte CT, Italia

Recensioni

  1. Daniele Aversa ★★★★☆

    Luogo incantevole con piacevolissimo panorama degli apparati eruttivi laterali come monte Ruvolo e Monte Minardo. Maggiore attenzione e cura dovrebbe esserci per il rifugio trovato purtroppo chiuso, visto che il luogo si presta benissimo per eventi naturalistici.

  2. Luca Gloria ★★★★★

    Bellissimo il Basolato tra la Lava per arrivare a Piano Grilli , da lì tanti sentieri per arrivare all' Etna ! Bellissimo giro ad Anello che parte da Monte Minardo passando per Monte Peloso, poi ci si addentra nel bosco Di Centorbi , bosco di Lecci, e poi fina ad arrivare al Rifugio Zampini, da lì la discesa per M. Dei Frati e Monte Ruvolo, si scende sino al Piano delle Ginestre , e poi giù fino alla Casermetta di Piano Grilli . Bellissimo sito.

  3. Fabrizio Pivari ★★★★★

    Bellissima la strada per arrivarci che passa sulla colata lavica. Dentro una scelta grandissima di passeggiate splendide, percorribili a piedi o in mountain bike. Che costeggiano la colata lavica o che si arrampicano su montagne (ex crateri) in mezzo ai boschi. Con l'Etna sempre lì a sorvegliare, sbuffare e borbottare.

  1. Teo Segrad ★★★★★

    Punto di partenza dove arrivi tranquillamente con la macchina dopo un percorso in mezzo alle sciare laiche, da lì in avanti sei nel parco dell'Etna in un grande piano detto delle Ginestre pianta endemica dell'Etna che cresce come un albero a differenza della Ginestra del nord. Lungo il percorso si incontrano tanti vulcanelli di antiche colate laviche. Io sono arrivato fino al Monte Fiore, vulcanello che ha eruttato nel 1974 a 1700 metri li la natura non è ancora arrivata a parte due Pini loricato sul fianco del cono

  2. Samuele Racca ★★★★★

    Piano dei Grilli è il luogo ideale per visitare l’Etna, punto di partenza escursionistico sulle direttrici che s’inerpicano sul vulcano, alla fine di un basolato a lavico monumentale di circa 3km a quota 1185 c'è un parcheggio per circa 10 auto in uno sterrato di fronte all'omonimo rifugio. La denominazione arcaica è stata data dai pastori per la presenza di una forte concentrazione di grilli e di insetti in genere. E’ un sito SIC (Sito d’Importanza Comunitaria) e ZPS (Zona di Protezione speciale), con notevoli peculiarità naturalistiche. La vista spazia con ampie vedute del versante Nord-Ovest dell’Etna punteggiato da conetti vulcanici di varie epoche e affascinanti angoli di natura ancora integri. E’ un’area interessata da colate, le più antiche ricoperte da boschi a querce caducifoglie e leccete. Nei siti in cui si alternano i campi lavici e gli accumuli di sabbie vulcaniche si insedia la Genista aetnensis, mentre sui substrati più rocciosi si rinvengono aspetti a piccoli arbusti a copertura con discontinuità (Helichrysum italicum e Centranthus ruber, oppure Euphorbia rigida). L’area in oggetto presenta un notevole interesse naturalistico per l’estesa copertura di formazioni forestali sia caducifoglie che sempreverdi. La fauna annovera specie di interesse scientifico e conservazionistico, soprattutto rapaci. Di un certo interesse, come accennato, anche le specie di insetti, che in Sicilia sono spesso localizzate soltanto sull’Etna.

  3. Ciclabili Siciliane ★★★★★

    Luogo magico sia per le escursioni a piedi che in mountain bike. Sconsigliato per bici gravel dato che il fondo è troppo accidentato. La strada di accesso è molto comoda e perfettamente percorribile in auto. Alla fine è di questa, un grande piazzale consente di parcheggiare e preparare la bici. Il rifugio purtroppo è chiuso. Data la vegetazione non sempre fitta, meglio proteggere la pelle, con crwma protettiva, soprattutto nei mesi più caldi.

  1. Dino Greco ★★★★★

    Il lavoro fatto in questo luogo è encomiabile: la strada è nuova (avrà circa una trentina d'anni), ma sa di antico con il suo percorso interamente realizzato in basalto. Sembra il lastricato di una chiesa o un paese medievale ed è adatto a tutte le auto. Si arriva direttamente al rifugio omonimo, aperto secondo orari e giorni della struttura, e lì si trova un parcheggio non troppo ampio dove poter lasciare l'auto. Il sentiero forma quasi una circonferenza attorno a Monte Ruvolo e, facendo una piccola deviazione, si arriva a un rifugio della forestale, ormai chiuso, da cui si gode una vista mozzafiato.

  2. Savio Pagano ★★★★★

    Il posto è facilmente raggiungibile grazie ad una strada lastricata in pietra che vi porterà direttamente ad un rifugio. Purteoppo il parcheggio è molto piccolo e qualora fosse pieno conviene lasciare la macchina sul ciglio della strada. Il percorso è perfetto per famiglie e la struttura iniziale è fornita di bagni pubblici. I sentieri sono molteplici fra cui vi consiglio di percorrere l'anello circolare che vi darà un assaggio di tutto il piano. Prendetevi almeno 4-5 ore se volete visitarlo tutto poiche è parecchio vasto. Il paesaggio è spettacolare, con una vista dell'etna mozzafiato. Come percorso alternativo vi consiglio per monte Lepre e poi per monte Egitto, sebbene ci sia un po di pendenza in salita troverete dei magnifici alberi secolari. Il potenziale del sito è abbastanza alto, magari l'ampliamento del parecchio e maggiori servizi nella struttura ricettiva lo renderebbero più appetibile al grande pubblico. Certamente da visitare per la.l sua bellezza e vastità. 5 stelle

  3. gianandrea dominici ★★★★★

    Un luogo per me molto suggestivo, quando posso ci passo un po’ di tempo in solitaria, dove si può sentire la “ muntagna “, ultima volta sono salito in bicicletta...stupendo

Nuova Recensione

Domande frequenti

Come si può raggiungere Piano dei Grilli?

Puoi raggiungere Piano dei Grilli tramite il seguente link