La mitica Kerkira colpisce ancora e non tramonta mai…Cibo sempre graditissimo. Dalle sapienti mani di Mr Fulvio patron indiscusso della storica taverna escono sempre fuori delle vere prelibatezze. Per questo continuo a frequentarlo da anni nonostante la notevole distanza dal mio luogo di residenza. Frequento il posto da almeno 20/25 anni e per quanto mi riguarda continua a non deludere. Non vasta scelta, pochi piatti ma cucinati e presentati a dovere, a regola d'arte (vale sempre il famoso detto ‘meglio pochi ma buoni…’). Tutto a livelli notevoli, forse personalmente punterei molto sugli assortimenti degli antipasti in particolare. Comunque il TOP assoluto restano sempre i dolci, non ce né per nessuno! Penso che il loro SEMIFREDDO DI AMARETTI e CIOCCOLATO creato dalla grande artista ZIA Rosita, come tutte le altre dolci delizie, sia non solo un capolavoro ma a mio avviso (goloso e modestamente intenditore come sono nello specifico...) attualmente il miglior dolce al mondo (PROVARE PER CREDERE), non per niente ne prendo almeno due ad ogni mia visita. La carta dei vini di rispetto anche se non fornita come un tempo ma in questa ultima visita ho trovato gradita sorpresa, ovvero uno dei vini miei preferiti, ottimo Gewürztraminer di una delle migliori cantine altoatesine. Sommelier e rappresentante di sala nonché parte fondamentale della famiglia Dato, Maria Luce disponibile e preparata, in presenza in questa occasione della nuova collaboratrice garbata e gentile. Consiglierei menù cartaceo, DECISAMENTE MEGLIO, no QR code. Concludo con unica nota dolente, a mio avviso grande caduta di stile che un locale di questa portata non dovrebbe permettersi. Mi riferisco al conto sicuramente adeguato (ci sono i prezzi per vedere cosa si ordina) calcolato erroneamente con un extra e fatto notare (errare è umano). Quindi ricalcolato con le portate giuste con tante scuse ma successivamente nello stesso sono stati inseriti il consumo di due Ouzo (liquore tipico greco) che a mio avviso non solo sarebbero dovuti essere offerti già allo stato normale delle cose, figuriamoci dopo un loro errore di calcolo conto, anche se involontario. Aggravato dal fatto che la spesa media in questo locale si aggira sui 50/60 euro a persona e la maggior parte delle volte con me (come in questo caso) invece si arriva sugli 80/100 a testa (che qui in genere spendono in pochi), dovevano pure aver un occhio di riguardo, penso che ormai mi conoscano e secondo me avrebbero dovuto offrire i digestivi come i caffè che sono stati offerti. Un tempo dopo un pranzo sostanzioso offrivano anche whisky o altri distillati ora i tempi son cambiati ma un cliente che spende 200 euro per due (che, ripeto, la clientela normale in genere qui non spende) a mio avviso si merita come minimo un Ouzo sopratutto quando c’è stato un errore anche se inconsapevolmente e quando è stata pure lasciata una ‘lauta’ mancia all’inserviente collaboratrice. Poi, se il conto si presenta di € 205,00 secondo la mia personale ottica avrebbero dovuto arrotondarlo a € 200,00. Se un cliente è un habitué e consuma di più deve essere trattato meglio e non magari pensare possa essere benestante sol perchè consuma di più rispetto altri clienti. Non è per i cinque o sei euro, sono niente ma nella mie psiche influiscono purtroppo e da professionisti del mestiere magari non te lo aspetti. In poche parole quelle sei euro in più mi 'sparano sulle corna' non c'è niente da fare...deformazione mentale. E' il gesto, questione di tatto, l'accortezza non i sei euro. Ci sono rimasto male e volevo farlo presente al momento ma l’altro commensale mi ha trattenuto e chiesto di non farlo. Visto che frequento il posto da anni e li rispetto per quello che offrono e per le loro sempre gradite proposte, non potevo non esternare la mia personale considerazione. Comunque il mio giudizio resta invariato: totalmente positivo e spero di tornarci presto. Nonostante questa piccola défaillance la taverna si mantiene sempre ad alti livelli: altamente consigliata...
Foto
Recensioni
-
Gius Cap ★★★★★
-
Giovanni Ruggeri ★☆☆☆☆
Gestione Terrificante. È vero, noi non avevamo prenotato. Tuttavia entriamo, chiediamo se c'è un tavolo per due e ci fanno accomodare. Dopo qualche minuto arriva un gruppo di quattro persone. Si capisce che hanno prenotato per quattro, ma sono in cinque. I Camerieri si consultano per un po', poi vengono da noi e ci dicono: "c'è stato un errore, il tavolo non è più libero". Mai visto niente del genere.
-
erica pasotti ★★★★★
Ottimo cibo, che unisce semplicità e ricercatezza. Materie prime molto scelte. Gentili, ambiente accogliente, interessante varietà di piatti. Fatevi consigliare da loro. Lo consiglio
-
Zeno Cavallari ★★★★★
Veniamo qua spesso ed è sempre un bel mangiare. Gli antipasti sono fenomenali, i primi anche. Consiglio di provare le frittelle di cozze ed i carpacci! Purtroppo unica nota negativa di questa ultima volta in cui siamo stati: ci è stato conteggiato nel conto un bicchiere di vino intero dopo che il cameriere girando con la bottiglia ha chiesto a mia moglie se volesse un refill di vino (il suo bicchiere era già praticamente pieno) però vabbè niente di che, torneremo sicuramente
-
Roberto Stilo ★★★★☆
Siamo stati a Cena 2 adulti e due bambini. Tutto fresco ,servito alla giusta temperatura, abbiamo apprezzato le varie proposte di Cruditè in antipasto e i Primi . Sapori nuovi che evocano la cucina Greca e che potrebbero piacere o anche non piacere a tutti,io li ho trovati romantici,gustosi e freschi . Come me li immaginavo. Non do 5 stelle per il servizio e le attenzioni. Purtroppo pasta della bambina arrivata tardi e vino quotato servito senza ghiacciaia. Arrivata in un secondo momento. Prezzi sopra la media. Comunque ci tornerei ,Ottimo.
-
Giorgio Vizzari ★★★★★
Cibo ottimo ben servito con cortesia e professionalità Esperienza totalmente positiva da ripetere
-
laura marchesini ★★☆☆☆
Ristorante dalla cucina tipica mixata a quella greca. Ho apprezzato davvero solo gli antipasti. Gamberi e burrata e Alalunga marinata in salsa di soia con cipolla di Tropea. I secondi non li ho graditi particolarmente (calamaro spesso e poco cotto ripieno di feta, nel complesso eccessivamente salato). Il servizio non mi ha entusiasmato, non entro nello specifico ma la cosa che mi ha infastidita di più è stata quella di chiedere alla cameriera due calici di vino perché una bottiglia in due, a pranzo, ci pareva troppo e ci è stato risposto che non era possibile esaudire la richiesta. Successivamente si accomodano altre persone ponendo la medesima domanda e vengono incredibilmente soddisfatte (?!?!) Nel complesso non lo consiglio per i tempi troppo lunghi (abbiamo atteso 35 minuti dall'antipasto al secondo), il servizio e la qualità abbastanza deludente nonostante le milioni di certificazioni appese all'ingresso. Non tornerò.
-
Vanda De Marco ★★★★★
Avevo sempre sentito recensioni positive su questo ristorante e non posso che confermarle. La qualità dei prodotti è strepitosa, la cucina delicata e i gusti unici. Consiglio là tartare di gamberi e burrata, le frittelle di cozze, i gamberi in pasta kataifi. Sui dolci avevo delle aspettative molto alte, che però per i miei gusti non sono state confermate. I prezzi, seppur possono sembrare un po’ altini, sono assolutamente adeguato alla qualità dei piatti proposti!
-
Panda Pavi ★★☆☆☆
Partendo da presupposto che il locale ha più certificazioni di qualità al ingresso che piatti in menù, ci si fa'delle aspettative enormi. Entriamo nel locale, io e la mia ragazza e ci troviamo a stare in piedi 5 minuti di fianco ad un tavolo già seduto senza personale al ingresso ne in sala che ci accolga o che almeno si accorga di noi. Arriva una cameriera, chiede la prenotazione e ci fa sedere. Chiediamo immediatamente se è possibile alzare la temperatura dell'aria condizionata visto che il nostro tavolo è esattamente sotto il flusso freddo e veniamo ignorati dalla prima cameriera. Nel frattempo diamo un occhiata al menu che necessariamente dev'essere scansionato con QR code con tanto di possibilità di creare effettivamente un ordine, ma poi arriva un'altra cameriera a prendere l'ordine cartaceo (??) Chiediamo nuovamente di alzare l'aria alla seconda cameriera e fortunatamente viene alzata... Di 1 grado. Chiediamo alla cameriera se ci fosse vino in mescita visto che seccare una bottiglia in due persone è abbastanza impegnativo e ci viene risposto di no... Ci sta, non fosse che subito dopo entra il tavolo dietro al nostro, si siede,stessa richiesta, soddisfatta immediatamente, e addirittura tutti i tavoli dopo il nostro fanno la stessa richiesta e gli viene servito. OOOOOK. Antipasto composto da tartar di gamberi e burrata a dir poco eccezionale, gamberi buonissimi, carnosi e succosi, burrata buona, forse un po' troppo abbondante. Carpaccio di alalunga marinato con salsa di soia e cipolla rossa buono, leggermente orientale, tagliato più spesso del classico taglio carpaccio, quasi sashimi, magari un po' fuori luogo con il resto del menu ma tant'è, molto buono. Da qui passano ben 35 minuti perché arrivino i secondi, ma con tutta la gente seduta in sala si può essere clementi in merito. Arrivano i secondi, gamberi in pasta kataifi: una quantità di pasta incredibile, i gamberi non erano minimamente paragonabili a quelli del antipasto, C1 o C2 decongelati, probabilmente argentina, non ho saputo identificare la dimensione da quanta kataifi intrisa d'olio vi era attorno. Comunque assolutamente non paragonabili in qualità a quelli del antipasto. Peccato. Anche il piatto non lo ho trovato così riuscito nel complesso. Calamari ripieni con feta prezzemolo ecc.. Un cannolo di feta cotta. Salatissimo. Scocciati, chiediamo il conto. 71 euro, che tutto sommato, per la quantità e la qualità degli antipasti, avrei speso più volentieri unicamente per quelli. Valutando la mancanza completa di un servizio efficiente, il peccato enorme di questi secondi piatti sfortunati e quella che vorrei considerare una incomprensione sul vino anche se molto fastidiosa per quanto mi riguarda, non consiglio questo locale.
-
Romina Arena ★★★★★
Abbiamo pranzato con gusto. Piatti equilibrati che mescolano tradizione culinaria greca e locale. Dalla pasta al nero di seppia ai gamberi in pasta kataifi, passando per la tiropitakia, abbiamo apprezzato tutto. Servizio attento e premuroso. Cantina fornita e sommelier attenta e competente. Abbiamo bevuto un cerasuolo, Floramundi, della cantina Donnafugata, che cercavamo da tempo e che abbiamo trovato proprio alla taverna. È uno dei nostri ristoranti del cuore, un punto di riferimento per le occasioni speciali, in cui sappiamo di essere curate e il nostro palato coccolato
Nuova Recensione
Domande frequenti
Qual è l'indirizzo di Taverna Kerkira?
Taverna Kerkira si trova in via Corso Vittorio Emanuele II, 217, 89011 Bagnara Calabra RC, Italia
Qual è il numero di telefono di Taverna Kerkira?
Puoi contattare Taverna Kerkira al numero +39 096 637 2260
Come si può raggiungere Taverna Kerkira?
Puoi raggiungere Taverna Kerkira tramite il seguente link