Advertisements

Recensioni

  1. Manu ★★★☆☆

    Museo che si trova all'interno di una chiesa, allestito in modo eccezionale. Sinceramente a me non ha suscitato particolari emozioni, l'ho trovato abbastanza "noioso". L'ingresso è gratuito, io la visita la consiglio lo stesso, ai tanti appassionati di musica ed a chi vuole scoprire la storia dell'evoluzione di molte cose che ad oggi diamo per scontate.

  2. gualtiero bertolino ★★★★★

    Abbiamo visitato questo luogo ad ingresso libero, orario continuato, uno spazio molto bello con un allestimento di oggetti inerenti il suono nelle epoche, moltissime radio, grammofoni d'epoca e rari, lp e una serie di strumenti musicali costruiti dal Mastro liutaio Piacentino Scrollavezza, la particolarità di questi strumenti è che sono stati costruiti con lo stesso albero. Assolutamente da non perdere.

  3. Fusiontraveler_itsi ★★★★★

    Museo con ingresso gratuito dove sono esposti tutti gli strumenti che producono suoni dal 1800 fino ai giorni nostri (e loro evoluzione nel tempo). Per gli appassionati di radio, grammofoni, fonografi, violini, AirPods ecc…

  1. Pier Greco ★★★★★

    Museo ricco di storia dalle prime radio a fine 1800 fino ai giorni nostri . A un appassionato di musica come me quando guardi determinate cose ti catapulti nel passato e immagini per un momento la situazione radiofonica di quel tempo. Il Juke-box e il walkman sono gli strumenti musicali con cui sono cresciuto e vederli in un museo un po ti emozioni. Una visita veloce con sottofondo della bella musica classica. Pulito e organizzato. Gli addetti alla mostra gentili e sorridenti.

  2. Mario Maestri ★★★★★

    Museo sui generis veramente sorprendente già nella collocazione, nell'ex chiesa di Santa Elisabetta. Offre una raccolta di riproduttori di suono storici, che vanno dai primi fonografi alle radio a valvole, dai piú "antichi" walkman ai primi iPod; assolutamente unici la camera bianca ed il lampadario sonoro, con la tecnologia Wave Field Synthesis a disposizione del pubblico, effetto immersivo, al centro del suono!

  3. Mariavittoria Ladisa ★★★★★

    Bellissimo leggere la storia del suono, con tantissimi strumenti particolari Ingresso gratuito

  1. Giuseppe Ceccacci ★★★★★

    Esposizione di vecchi sistemi di riproduzione audio dai primi del 900. Carina la sala polifonica. Ingresso gratuito. Vale la pena passarci una mezz'oretta. Molto carina e professionale la signorina all'ingresso.

  2. Marcella Ferone ★★★★★

    È un piccolo luogo ricavato da una chiesa sconsacrata e racconta la storia del suo trasmesso tramite qualsiasi strumento elettronico o comunque elettrico, dai primissimi agli ultimi. In più si dedica una parte all'orchestra di Scrollavezza dove si possono ammirare i suoi violini, viola, violoncello e contrabbasso. Insomma una romantica visione del suono

  3. Danilo Bolognesi ★★★★★

    La Casa Musica fu inaugurata il 20 dicembre del 2008 all'interno della chiesa sconsacrata di Santa Elisabetta, risalente al 1674. l museo espone una raccolta storica di strumenti che permettono la riproduzione e la trasmissione del suono. Sono circa 400 pezzi che vanno dai primi esemplari di fonografi e di radio a galena, tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del secolo successivo, passando per le radio a transistor, i dischi a 33 e 45 giri, i mangiadischi e i registratori a cassetta della metà del novecento, fino ai lettori di Compact Disc e ai riproduttori digitali della nostra epoca.Gran parte dell'esposizione è composta da apparecchi della Collezione Patanè fino alla metà del Novecento e da apparecchi di proprietà della Casa della Musica o provenienti da donazioni e depositi per i decenni successivi. Giovanni Patanè nasce a Giarre in provincia di Catania nel 1924 e muore a Parma nel 2000. Per vent'anni parroco a Gaione in provincia di Parma, Patanè, negli anni Sessanta, comincia a raccogliere radio e strumenti di riproduzione sonora creando così una collezione fondamentale. Il lampadario sonoro è un'installazione a 4 metri d'altezza che, con i suoi 224 speakers raggruppati in 64 canali audio, permette all'ascoltatore di ascoltare piogge sonore che si spostano nello spazio dedicato. La Sala bianca ospita un sistema surround avanzato, basato sulla Wave Field Synthesis (WFS) con un'Installazione audio composta da 189 altoparlanti, disposti in tutto il perimetro a un metro e cinquanta d'altezza, che permettono di creare sorgenti sonore virtuali che si muovono tridimensionalmente intorno l'ascoltatore.Ogni nicchia della chiesa rappresenta un periodo storico e un'evoluzione ben precisa suddivisa in temi.

  1. GOOD MUSIC ★★★★★

    Piccolo museo pieno di cimeli, per chi ama la musica anche dal punto di vista storico degli strumenti di riproduzione è imperdibile. Da visitare assolutamente, è gratuito ( almeno a giugno 2018, lo è!) e molto interessante. Non abbiamo avuto guide che raccontassero ciò che vedevamo ma il personale presente, appena siamo entrati (ed eravamo solo in due), ha acceso l'impianto audio facendoci ascoltare un mix di suoni di natura molto particolare e le varie targhette presenti spiegano in modo chiaro le cose più importanti da sapere.

Advertisements

Nuova Recensione

Domande frequenti

Qual è l'indirizzo di Casa del Suono?

Casa del Suono si trova in via Piazzale Salvo D'Acquisto, 11, 43121 Parma PR, Italia

Qual è il numero di telefono di Casa del Suono?

Puoi contattare Casa del Suono al numero +39 052 103 1103

Come si può raggiungere Casa del Suono?

Puoi raggiungere Casa del Suono tramite il seguente link

Advertisements