Aggiornamento Settembre 2025. Mi spiace dare recensioni negative, anzi non è da me, e non c'è nessuno da incolpare, però vorrei avvisare e mettere in guardia coloro che come me pensavano di trascorre una giornata idilliaca nei boschi dell'appennino reggiano. Purtroppo questi luoghi sono stati deturpati ed enormemente danneggiati e cambiati dall'alluvione del luglio 2024. Abbiamo deciso di fare il giro ad anello in senso orario, parcheggiando al mulino di Chichino. Ci avviciniamo a quello che una volta era il ponticello sul Tassaro per avviarci verso la rocca di Crovara, ma il ponte non esiste più, completamente frantumato dalla piena, e già questo avrebbe dovuto insospettirci su quello che avremmo trovato più avanti. Raggiungiamo la rocca di Crovara e dopo la chiesa troviamo un cartello di sentiero inagibile con tanto di ordinanza del comune di Vetto la quale indica che il sentiero per Scalucchia è inagibile, presumibilmente all'altezza dell'attraversamento del Tassaro. Non ci facciamo scoraggiare, pensiamo di procedere per la strada asfaltata per sicurezza e arriviamo a Scalucchia, ci dirigiamo verso le cascate e scopriamo da alcuni abitanti del luogo che a causa della piena del luglio 2024, il sentiero è effettivamente franato in vari punti, ma a detta loro, facendo molta attenzione e qualche salto di qua e là dal fiume si riesce a procedere sia verso la cascata che verso il mulino, ma che comunque la piena si è portata via mezza cascata e lo spettacolo non è più quello di una volta. Siccome siamo curiosi e non vogliamo rifare tutto il percorso con la strada all'indietro decidiamo di procedere cautamente. Si vede subito che il sentiero non è ben tenuto con erbacce spinose molto alte, si arriva effettivamente alla cascata senza problemi, e qui purtroppo si trova la prima "sorpresa". Il tratto attrezzato che portava alla cascata è stato spazzato via dall'alluvione. Facendo un po' il "capretto" e saltando da una parte all'altra tra i vari massi franati si arriva comunque alla cascata, ma effettivamente non resta che un mezzo rivoletto, forse anche meno di dimezzata rispetto alle foto di anni fa. La parte peggiore però deve ancora arrivare. Ci rechiamo verso il mulino, che dovrebbe essere il facile sentiero in piano che costeggia l'alveo, ma troviamo in vari punti il sentiero completamente franato e varie piante abbattute che sbarrano la strada, costringendo a ripetuti guadi e salti sui massi da una parte all'altra. Ci sta che in un anno i volontari del CAI non siano riusciti ad effettuare il ripristino, però sappiate solo che se vi avventurate li non è più il facile e piano sentiero di una volta. Dopo varie peripezie si arriva al bivio dov'era il ponte e si notano i cartelli abbattuti con le vecchie indicazioni delle cascate. Il posto è nel più totale stato di abbandono e si nota soltanto il segno della potenza e della furia degli elementi che, ahinoi, hanno completamente stravolto la natura idillica di questo luogo, di cui rimangono solo lontani ricordi e vecchie foto, e cicatrici nella natura ancora aperte. Purtroppo completano la giornata gli spari dei cacciatori che, noncuranti di niente e nessuno, hanno continuato a sparare non lontano da noi per tutto il pomeriggio. Che sia ammessa la caccia in un luogo tanto famoso e frequentato per il turismo lo trovo a dir poco pericoloso.
Foto
Recensioni
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Federico Colla ★☆☆☆☆
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Cico ★★★★☆
Bella cascata in un bello scenario in mezzo alle rocce. Peccato per il sentiero che, pur essendo segnalato bene, attualmente è abbastanza inagibile dovuto ad eventi estremi verificatosi non molto tempo fa che ne hanno causato la rottura di alberi e di frane lungo il sentiero che risulta comunque raggiungibile con un po' di attenzione e prudenza in più. Spero lo sistemino perché ne vale la pena. Per il sentiero breve si può lasciare la macchina a bordo strada in zona mulino di Chichino ed il sentiero parte subito dopo il ponticello sulla sinistra.
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Enrico Badia ★★★★★
Abbiamo optato per l'accesso dal Mulino di Chichino ( sentiero SD subito a sn dopo il ponte), essendo abbastanza proibitivo l'ultimo tratto ( franato alcuni anni fa) del sentiero a partenza Scalucchia. Il tragitto, nonostante tratti melmosi/scivolosi, è fattibile. Belli alcuni scorci fotografici lungo il percorso e supervisione finalé: ne valeva la pena !
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Fabio Anedda ★★★★★
Un bellissimo posto da visitare! Non c’è un parcheggio nelle vicinanze, bisogna parcheggiare lungo la strada.
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Michele Ferrari ★★★★★
Bella passeggiata partendo da crovara. Non difficile una quarantina di minuti ad andare e altrettanti al ritorno. L'unico pezzo impegnativo sono gli ultimi 200 metri in mezzo ai Sassi della gola Ma si passano tranquillamente prestando un po' di attenzione. Il posto merita una visita
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Ottavio Ottavio ★★★★★
Spettacolo, spettacolo puro. In dieci minuti a piedi
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Giovanni Bastoni ★★★★★
Un luogo poco frequentato, molto bello. Necessarie scarpe da montagna.
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Domande frequenti
Qual è l'indirizzo di Cascate del Tassaro?
Cascate del Tassaro si trova in via Via Scalucchia, 21, 42020 Vetto RE, Italia
Come si può raggiungere Cascate del Tassaro?
Puoi raggiungere Cascate del Tassaro tramite il seguente link