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Recensioni

  1. Alessandro De Peppo ★★★★★

    Non visitabile ,era chiusa da molti anni .Purtroppo il crollo durante il restauro ha causato un morto tra gli operai che vi lavoravano.Ora sono in corso i lavori di consolidamento.

  2. Romualdo Cordelli ★★★★★

    La torre dei Conti era la torre più grande e più alta di Roma nel Medioevo e per questo era chiamata anche Torre Maggiore. Costruita nel 1203 dalla famiglia dei Conti di Segni a cui apparteneva il Papa Innocenzo III, era alta tra i 50 e 60 metri ma, a causa dei successivi terremoti verificatisi a Roma, ora è alta circa 29 metri. Situata in Largo Corrado Ricci, nel rione Monti, fu edificata sopra i resti del Tempio della Pace ai Fori Romani, ed era originariamente rivestita col travertino preso dai Fori, ma tale rivestimento fu poi asportato nel XVI secolo per la costruzione di Porta Pia. Gli interni non sono visitabili.

  3. daniele pedroni ★★★★★

    La torre dei Conti è una torre medievale di Roma; situata in largo Corrado Ricci, nel rione Monti, vicino ai Fori Imperiali sull'area di un antico tempio dedicato alla dea Tellas. Un primo nucleo fortificato fu eretto nell’858 da Pietro dei Conti di Anagni sopra una delle esedre del portico del tempio della Pace, e rivestita con del travertino asportato dai fori. Oggi questo rivestimento non è più visibile perché a sua volta asportato per la costruzione di Porta Pia nel XVI secolo. Nelle sue Vite, Vasari attribuisce il «disegno» dell’edificio ad uno scultore e architetto aretino, tal Marchionne Aretino. Nel 1203 furono effettuati lavori di ampliamento, ad opera di Papa Innocenzo III per la sua famiglia, i Conti di Segni o secondo altre fonti da Riccardo conte di Sora, fratello di Innocenzo III. I lavori di costruzione dell’edificio terminarono «l’anno che Innocenzio III (il committente) morì. In passato era nota anche come Torre Maggiore per via della sua mole (l'altezza originaria doveva essere di circa 50-60 metri, contro i 29 attuali) . Diversi terremoti colpirono la costruzione nei secoli: in particolare a seguito del terremoto del 1349 la torre diventò inabitabile e fu abbandonata fino al 1620, quando fu ricostruita. Altri terremoti seguirono nel 1630 e nel 1644. Successive ristrutturazioni avvennero alla fine del Seicento sotto papa Alessandro VIII, con la costruzione dei due contrafforti di rinforzo. L'apertura di via Cavour a fine Ottocento e di via dei Fori Imperiali in età fascista lasciarono la torre in posizione isolata rispetto alle altre costruzioni.

  1. Roberto Cecchini ★★★★☆

    Impossibile non notarla, nonostante si sia giustamente distratti dalla bellezza dei fori adiacenti. Ultimo (ma non unico) baluardo del nucleo medievale di questa area risale all'800, quando un fortilizio venne costruito su una porzione del tempio della Pace da uno dei conti di Anagni. Innocenzo III arrivò solo 250 anni più tardi e la ampliò e rinforzó per farne dimora della tua famiglia (altri conti, quelli di Segni, NdR) ma anche per fungere da guardia agli spostamenti tra San Pietro e san Giovanni in laterano. Purtroppo non in questa occasione furono aggiunti i contrafforti (altri 300 anni dovettero passare ) che avrebbero potuto proteggere dai crolli a seguito dei terremoti che seguirono (in compenso crollarono almeno venti metri della sua elevazione). Una volta divenuta inagibile dal 1600 divenne un deposito per legno e carbone e dimenticata fino al regime fascista che la recuperò in parte destinandola alla federazione degli Arditi, il cui presidente è sepolto nelle fondamenta ricavate nel tempio della Pace all'interno di un sarcofago romano. Era detta torre maggiore per le sue dimensioni (ma anche scura, da secura, per la sua inespugnabilità. Da ammirare facendo un giro, soprattutto dal lato della casetta medievale annessa. Guardate le foto e i video che ho postato e le altre recensioni su Roma e le sue meraviglie che ho fatto e se sono stato utile cliccate su utile e se volete seguitemi

  2. Stefano Manzo ★★★★★

    La Torre dei Conti, si trova nel centro storico di Roma, Rione I (Monti), in Largo Corrado Ricci, nelle adiacenze dei Fori imperiali. Venne commissionata agli inizi del 1200, dal Papa Innocenzo III Conti (1198-1216), edificata sulle rovine di un precedente edificio dell’antica Roma, serviva per la protezione della sua nobile famiglia, la quale aveva nella città un importante sistema di difesa, realizzato attraverso vari edifici fortificati. La Torre a pianta quadrata anche se irregolare, aveva un altezza imponente, circa 50-60 metri, per questo era anche chiamata la Torre Maggiore. Con l'utilizzo di materiale di spoglio dei Fori Imperiali, venne rivestita in travertino, oggi non più visibile, poiché a sua volta fu riutilizzato, per altri manufatti. A causa di diversi terremoti (specialmente quello del 1348), oggi ha un’altezza di “soli” 29 metri che erano soltanto il basamento della stessa, che poi si sviluppava su tre piani, che verso l’alto si restringevano. Con il passare del tempo perse il suo scopo di elemento difensivo e quindi per molto tempo fu un edificio diroccato, con l’organizzazione della zona per l’edificazione della Via dei Fori imperiali, nel 1939, venne completamente restaurata. Per anni nel dopoguerra ha ospitato degli uffici comunali. Ancora oggi la torre svetta nei pressi dei Fori imperiali, a testimonianza dell’epoca medioevale di questa città, dove spesso vi erano lotte fra le varie famiglie aristocratiche.

  3. Lory B. ★★★★★

    Imponente e maestosa ancora oggi, nonostante sia ridotta a un terzo della sua struttura originaria, la Torre de’ Conti è un bellissimo esempio delle case-torri della Roma medievale, dimore e fortezze delle famiglie baronali e delle autorità ecclesiastiche. Citata persino da Francesco Petrarca nelle sue lettere e nota anche come Torre Maggiore o Torre Secura, per la sua imponenza e la sua inespugnabilità, era stata eretta sui resti di una delle quattro esedre del Tempio della Pace forse già nel IX secolo. Nel 1203, su disegno dell’architetto Marchionne Aretino, la torre fu sicuramente fatta ampliare da papa Innocenzo III per la sua famiglia, i conti di Segni, e rivestita con lastre di travertino provenienti dai Fori Imperiali, poi asportate nel tardo Cinquecento in occasione della costruzione di Porta Pia. Nelle intenzioni del pontefice, la torre doveva rappresentare il potere ecclesiastico e tutelare le processioni papali da San Pietro al Laterano. I 29 metri circa che oggi vediamo costituiscono soltanto il basamento della torre che in origine doveva superare i 50-60 metri. A ridurla allo stato attuale furono i terremoti che si susseguirono nel corso della sua storia, soprattutto quelli del 1348, 1630 e 1644. Alla fine del Seicento, la torre subì un importante restauro sotto il pontificato di Alessandro VIII, e a questo periodo risalgono i due robusti contrafforti di rinforzo tuttora esistenti. Nei secoli successivi la torre, diroccata e abbandonata, fu utilizzata come fienile e come deposito di carbone. Gli sventramenti eseguiti tra la fine dell’Ottocento e gli anni Trenta per l’apertura di via Cavour e dell’attuale via dei Fori Imperiali hanno determinato il suo isolamento e la distruzione del dedalo di viuzze che la circondava. Oggi la torre si affaccia su largo Corrado Ricci (dal nome del direttore generale delle Antichità e Belle Arti durante gli scavi di “via dell'Impero”) che ha preso il posto della vecchia “piazza delle Carrette”, un toponimo che discende dai carri che facevano qui sosta, al limite del Foro Romano, allora zona di mercato

  1. Gianluca Pica ★★★★★

    Come guida turistica è sempre piacevole per me passare accanto a questa apparentemente anonima torre spiegando, però, ai miei turisti come essa sia una vivida testimonianza di un periodo molto turbolento per Roma, quel Medioevo spesso bistrattato ma che in realtà ha lasciato molto in eredità, anche dal punto di vista architettonico. Eretta attorno al XII secolo, infatti, la Torre dei Conti (dal nome della famiglia baronale che la fece erigere, famiglia da cui provennero anche un paio di pontefici dell'epoca) era in origine la torre più alta di tutta Roma, almeno secondo alcuni documenti. Poi, per varie vicissitudini (saccheggi e terremoti soprattutto), una larga parte dell'edificio è andato perduto. Nonostante questo la Torre dei Conti ci dice quanto pericolosa fosse l'atmosfera nell'Urbe di quei secoli, quando una moltitudine di famiglie nobili usavano guerreggiare tra di loro per prendere il potere, spesso puntando a decidere quale Papa eleggere per potere avere un controllo pieno su Roma. L'Urbe aveva centinaia di torri, come molte altre città italiana, la maggior parte delle quali sparì già nel corso del XIII secolo durante la diffusione di un piano architettonico ed urbanistico volto a rendere Roma una città moderna (per l'epoca), e sicuramente un po' più tranquilla. In epoca fascista, poi, la Torre dei Conti divenne sede di un'associazione legata ai veterani italiani.

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Domande frequenti

Qual è l'indirizzo di Torre dei Conti?

Torre dei Conti si trova in via Largo Corrado Ricci, 00184 Roma RM, Italia

Come si può raggiungere Torre dei Conti?

Puoi raggiungere Torre dei Conti tramite il seguente link

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