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Recensioni

  1. corrado gentile ★☆☆☆☆

    Metto 1 non per la torre, che anzi è una delle più alte e suggestive del Lazio, ma per il disinteresse che mostrano gli amministratori. Il monumento, oltre ad essere chiuso ai visitatori, è praticamente quasi irraggiungibile. Si deve infatti percorrere la labirintica e disastrata strada che attraversa i poli logistici di Santa Palomba (ammazza che signori urbanisti che abbiamo!). Chiusa da un cancello è invece la strada omonima che permetterebbe di raggiungere il sito della torre dal monumento naturale della Solfatara di Pomezia. Basterebbe spostare quel cancello per unire con un percorso ciclo-pedonale nella campagna romana questi 2 bei monumenti, purtroppo ignorati e mal gestiti dai nostri amministratori

  2. Roberto Cecchini ★★★★☆

    Un esempio di mirabile torre medievale che, grazie ai suoi oltre trenta metri di altezza, è riconosciuta come la più grande dell'agro romano (da qui il toponimo di Maggiore che si è esteso a tutta l'area). A differenza delle altre torri di avvistamento fatte costruire dai papi dopo le invasioni e le razzie che si sono succedute alla caduta dell'impero romano, questa torre era sostanzialmente di presidio dell'area. L'origine però è molto più antica, quanto meno del basamento, poiché deriva dalla realizzazione delle domusculta dedicata a S. Edistius, culto locale di un soldato martirizzato ai tempi delle persecuzioni dioclezianee e questo insediamento venne completamente ricostruito nel XII secolo, ai tempi delle lotte baronali nella campagna romana, quando la grande famiglia dei Savelli era la proprietaria di tutta la zona fino ai Colli Albani. In un documento di inizio del 1300 sappiamo per certo che questa torre già esisteva e apparteneva ai Savelli e che serviva soprattutto a difendersi dalle scorribande e dagli sconfinamenti degli Orsini, rivali dei Savelli e signori del potente feudo di Marino, da sempre ricco di vigneti.. Questo cd "castrum" era composto da una cinta muraria merlata, da un edificio religioso e da questa torre appunto che presentava una pianta quadrangolare semplice con 7,10 metri di lato, era suddivisa in dieci ordini di finestre con profili marmorei ed era realizzata in tufelli. In realtà lo è ancora considerato che non risulta mai sottoposta a interventi di restauro ed è un miracolo che sia scampata alle distruzioni compiute dai soldati tedeschi - per i quali le torri erano una minaccia - seppure uno squarcio laterale e vari ammaloramenti facciano temere per la sua sorte. Sorge su un terreno privato che però già dall'inizio del 1900 venne sottoposto a vincolo. Il Comune e l'Associazione Latium Vetus hanno iniziato da tempo un'azione per la sua salvaguarda e il suo recupero ma purtroppo il sito è ancora non accessibile e può essere visitato solo da fuori. Utili info? Lasciate un like e guardate le altre recensioni fatte su Roma e non solo.

  3. Štefan Megyesi ★★★★★

    UN BELLISSIMO MONUMENTO CULTURALE.

  1. Яaffaele ★★★★★

    Antica torre medievale di vedetta dell'Agro Romano. Il nome Maggiore è probabilmente dovuto alla sua notevole altezza (34 m). La sua pianta è quadrata e si sviluppa su 5 piani dotati di finestre. Dal suo nome deriva a sua volta quela della tenuta di Torre Maggiore, un vasto fondo agricolo compreso tra le vie Laurentina e Ardeatina. Era circondata da una piccola cinta mutaria merlata (schema della "turris cum claustro". Presenta un notevole squarcio verticale nella facciata sud. Con altre torri e casali della zona Ardeatina è stata dichiarata luogo di notevole interesse pubblico dalla Soprintendenza Archeologica. Vincolo architettonico DM 09/10/1995 ai sensi della ex L. 1089/39.

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Domande frequenti

Qual è l'indirizzo di Torre Maggiore?

Torre Maggiore si trova in via Torre Maggiore, Via della Chimica, 00071 Roma RM, Italia

Come si può raggiungere Torre Maggiore?

Puoi raggiungere Torre Maggiore tramite il seguente link

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