Recensioni

  1. Daniele Marseglia ★★★★★

    Bellissimo tramonto sulla spiaggia di Praia

  2. Ciro Bitondo ★☆☆☆☆

    Scortesia d'altri tempi Negli ultimi anni un susseguirsi di calamità, vedi COVID e guerra, hanno modificato in modo significativo il nostro modo di percepire il mondo, la nostra vita. Se questi eventi ci avessero toccato più da vicino non avrebbero potuto sortire un effetto migliore, nei momenti di difficoltà si è tornati a quello spirito di solidarietà che ho sentito raccontare dai nonni, quello che portava a unire le forze per risollevarsi dalla lunga guerra. Eppure dopo tanti anni, c'è ancora chi, questa umanità non sa neanche cosa sia. Siamo in vacanza, e stiamo cercando di vedere più luoghi possibili, al mare è lo stesso, talvolta abbiamo usufruito di un lido altre volte ci siamo concessi lo spazio della spiaggia libera, sebbene fosse meno confortevole. Una nostra compagna di viaggio da anni è una siringa di insulina, è entrata nella nostra quotidianità da tempo, il diabete purtroppo non lo scegli autonomamente, un bel giorno te lo trovi accanto. Negli spostamenti utilizziamo una piccola borsa termica, che ci consente di tenere la temperatura del farmaco a valori bassi e stabili, ma per maggiore sicurezza, di volta in volta chiediamo alle strutture che ci ospitano di poterlo tenere nei loro frigoriferi. Andando in spiaggia libera non ci aspettiamo niente, ma tentare non costa nulla, e fortunatamente abbiamo sempre trovato persone cordiali e comprensive, magari perché hanno in famiglia qualcuno che soffre della stessa patologia, o semplicemente perché si sentono di poter fare questo piccolo gesto di solidarietà con il cuore, in fondo non chiediamo di custodire ori e preziosi. Oggi in questa struttura abbiamo ricevuto un rifiuto, il motivo è semplice: non usufruiamo del lido, ci siamo appoggiati alla spiaggia libera adiacente. Non è sufficiente la prospettiva di agganciare un potenziale cliente che potrebbe acquistare viveri, bevande e drink durante la giornata. Erano anni che non provavo la sensazione di essere un ospite sgradito, sebbene pagante, ma cortesia, sensibilità e savoir faire qui sono optional non compresi nel servizio, di chi offre una utilità al pubblico. Ho notato anche un bel cartello, ricorda a tutti che i servizi igienici sono riservati alle persone del lido, sebbene una sentenza della Cassazione e successivamente il Tar della Toscana, secondo l'articolo 137 del Tulps, abbiano chiarito che non si possa rifiutarne l'utilizzo se si è clienti, anche della sola bouvette o bar, consumando la cosa più economica. Ma se non c'è buon senso, non ci si può aspettare neanche la conoscenza e il rispetto delle leggi. In definitiva, per quanto breve è stata una pessima esperienza, non posso neanche immaginare di andare in spiaggia in un lido con questa capacità di accoglienza e gestione del pubblico.

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Domande frequenti

Come si può raggiungere Lounge beach?

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