bel posto
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Recensioni
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Francesco Petrosino ★★★☆☆
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tommaso gallo ★★★★★
Piazza del centro di Scalea con isola pedonale... La sera soprattutto in estate puoi assaporare gelati e granite di ottima fattura e qualità.... Nonché delizie salate sapientemente cucinate da mani esperte.
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Lello Nocera ★★★★☆
Isola pedonale, piccola per una cittadina così popolosa, ma vivibile. Ottimo il bar/gelateria "Il gelato".
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Antonio Di Maio ★★★★☆
Piazza centrale di scalea un po’ caotica destate ma molto grande e piena di locali per un buon gelato..
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Pino Cardillo ★★★★★
Piazza Gregorio Caloprese prima che le persone la volevano far passare isola pedonale, perché in realtà e in intestino, dicevo era il centro di vita di Scalea, adesso le attività commerciali stanno chiudendo
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Giovanni Cardascia ★★★★☆
Piazza sita nell'isola pedonale della cittadina con posti di ristoro come bar dove potrete gustare il vostro apericena e dopo cena. Nel complesso non male
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Mauro Pagano ★★★★★
Gregorio Caloprese nacque a Scalea nel 1654, da Carlo e da Lucrezia Gravina, che si sposarono a Roggiano nel 1653, cade così la leggenda che Gregorio fosse nato nel 1650, quando i suoi genitori ancora non si conoscevano [3]. « Da onestissimi parenti, di condizione cittadina, nella terra di Scalea, posta nel paese dei Bruzii, trasse, nel 1650, i suoi natali Gregorio Caloprese, o Caroprese...Fu celebre pel suo ingegno, e per l'universale sua letteratura. Visse molto tempo in Napoli, e in Roma; finalmente tornato alla patria vi morì nel 1715 all'età di 65 anni...»[4] » I suoi genitori si resero presto conto dell'intelligenza del loro figliolo e lo avviarono a studiare a Napoli sotto la guida del letterato Giuseppe Porcella [5] Si laureò successivamente nel campo a lui più congeniale della medicina. Rimase sempre in rapporto da Scalea, dove si era ritirato, con i centri intellettuali di Napoli e Roma dove risiedeva suo cugino Gian Vincenzo Gravina e dove lo stesso Caloprese soggiornò sul finire del'600. A Scalea fondò una scuola [6] che ebbe una certa rinomanza e partecipò all'attività culturale dell'Accademia di Medinaceli traendone ispirazione per i suoi interessi antiautoritari e antidogmatici scientifici e filosofici che lo fecero schierare dalla parte di coloro che subordinavano l'indagine naturalistica al metodo razionale di tipo cartesiano. Vico, Metastasio [7], Giannone lo qualificano come «gran renatista»[8] ma la sua reale posizione filosofica è piuttosto da rintracciare in chi era a lui più vicino: il suo discepolo Francesco Maria Spinelli che racconta come Caloprese, tornato da Napoli a Scalea visse dei proventi di alcune sue proprietà praticando la medicina solo per i suoi amici e i poveri e che descrive la scuola di Caloprese come fondata sullo studio letterario e scientifico e l'esercizio fisico nella convinzione del rapporto tra mente e corpo. Alla lettura dei testi di Cartesio si associava quella di Lucrezio e Bacone secondo l'ideale teorico di una sintesi di sperimentalismo e atomismo, razionalismo e mentalismo.
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Domande frequenti
Qual è l'indirizzo di Piazza Gregorio Caloprese?
Piazza Gregorio Caloprese si trova in via Piazza Caloprese, 27, 87029 Scalea CS, Italia
Come si può raggiungere Piazza Gregorio Caloprese?
Puoi raggiungere Piazza Gregorio Caloprese tramite il seguente link