Recensioni

  1. ALMAR ★★★★☆

    La torre vera è propria è posta all'interno della struttura ed al centro del giardino, oggi un agrumeto, anche se minimamente manutenuto. Ha forma quadrata, come quasi tutte le torri aragonesi di tre piani, oggi non visibili, in quanto i solai in legno non esistono in più, probabilmente destinati ad altro uso. Il resto del complesso e l'esempio di un'età produttiva dove l'olio ne faceva padronanza. La struttura era complessa disposta su due piani, uno seminterrato dove all'interno sono situate numerose vasche per il contenimento del prezioso liquido, rivestiti in pietra tipo scisto, e l'altro rialzato piano rialzato, accessibile mediante passerella, dove probabilmente risiedevano le maestranze, dato che si denota che in ogni stanza era presente un caminetto ed alcuni nicchie ripostiglio. Si possono inoltre scorgere anche i resti delle macine del frantoio che erano mosse dalla forza idraulica, mediante un acquedotto che attingeva dal fiume Turrina a distanza circa di1 km. Purtroppo la vegetazione è padrona, quindi per la visita è necessario dotarsi di scarpe e abbigliamento adatto ed in estate non si esclude la presenza di vipere, visto che e la struttura e fatta tutta in pietra e gli anfratti sono molto disponibili. Se venisse visitata PRESTARE MOLTISSIMA ATTENZIONE NEGLI SPAZI A DESTRA E FRONTALI ALL'INGRESSO, le vasche sono profonde e ci si può cadere dentro. Bello anche l'arco dell'ingresso, fatto tutto in pietra scalpellata. Di fronte al complesso è presente ciò che rimane di una vecchia chiesetta, ma che poi divenne ripostiglio. Si ricorda che anche questa struttura è di proprietà privata, quindi massimo rispetto e chiedere il permesso di visita se vi fossero presenti le persone residenti nelle case li vicino.

  2. Nicola Rossano Falduto ★★★★☆

    Solitario resiste all'ingiuria ed ingiustizia del tempo e degli uomini, in altri secoli era benedetto ed amato per la sua viva imponenza che simboleggiava tanta ricchezza e lavoro, il pane quotidiano per i signori e i lavoratori del grandioso impianto produttivo, contribuiva all'invidiata ricchezza del Regno di Napoli. Ora giace agonizzante e alle ingiurie della natura selvaggia e spietata.

  3. Pavel Klobukov ★★★★☆

    Abbazia vecchia rovinata. Ruins of abbey

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Domande frequenti

Come si può raggiungere Torre Lacconia?

Puoi raggiungere Torre Lacconia tramite il seguente link

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