Recensioni

  1. Elena ★★★★☆

    Ad Arcevia, lungo corso Mazzini, si trova il Complesso di San Francesco, dove si può visitare una delle più antiche chiese arceviesi, la seconda in ordine d’importanza dopo la collegiata di San Medardo. Nella chiesa, tra le altre opere esposte, troviamo un dipinto della Madonna con bambino attribuito ad un allievo di Giotto. Degno di nota anche il chiostro rinascimentale al cui centro si può ammirare un'opera di Edgardo Mannucci. Poco distante la barocca colleggiata di San Medardo (patrono della città). Ad Arcevia tutto è arte...dalle chiese ai panorami...vale sicuro una visita!

  2. Graz Man ★★★★★

    Un gioiellino nel centro di Arcevia.

  3. Anna Maria Polverino ★★★★★

    In corso Mazzini, quindi in pieno centro, si può  ammirare il Centro culturale San  Francesco, che conserva una chiesa in stile barocchetto, una delle più  antiche di Arcevia, ed  un ampio e splendido chiostro  rinascimentale. Notizie di questo edificio religioso risalgono alla fine del Duecento, allorché frati francescani decisero di utilizzare un terreno donato loro dal Comune cittadino per costruire un convento. La struttura fu rimaneggiata a partire dal Trecento e fu completamente ristrutturata a metà  del Settecento. Stupendo il portale, in stile romanico, in pietra rosa e bianca e le otto statue settecentesche collocate lungo le pareti. C'è  una sola navata e tutto l'interno presenta pregevoli decorazioni di stucchi; oltre all'altare principale, vi sono anche sei altari laterali.  m. Si possono ammirare numerosi dipinti di grande valore artistico, tra cui, tanto per citare quelli che mi hanno colpita maggiormente, due tele cinquecentesche di Ramazzani raffiguranti l'una il Battesimo di Gesù  e l'altro l'accensione di Cristo in Cielo. Pregevole pure il chiostro annesso, risalente al Quattrocento e in cui si possono vedere resti di affreschi con raffigurazione di vite dei santi. Attualmente il complesso è  utilizzato come centro culturale e presenta sale per mostre ed esposizioni, la biblioteca comunale ed un archivio storico, che è  considerato uno dei più  importanti della regione Marche e custodisce migliaia di pergamene risalenti ai secoli dal Duecento al Cinquecento. Dopo la Collegiata di San Medardo questo è  indubbiamente il complesso religioso più importante dal punto di vista storico-culturale di Arcevia: una visita da non perdere!

  1. fra ★★★★★

    Visita emozionante

  2. Starboy Junior ★★★★★

    Questo posto è straordinario

  3. Paolo Lazzarini ★★★★★

    La più antica delle chiese nelle mura di Arcevia assieme a San Gianne che non esiste più. Fu costruita su terreno di Quido di Sasséllero (ex Palazzo) nel 1274. Quando Rocca Contrada (Arcevia) decise di riunire i potenti nobili della zona per diventare un "libero comune". Il conte Guido fu i primi ad ospitare la nascente comunità francescana nella Marca anconetana, a Sassellero . Spostandosi portarono con loro pure i frati. La Famosa Pala di Arcevia del Signorelli 1508, di cui oggi rimangono solo tre parti separate; una a Brera, una a San Diego CA. e una a Altenburg DE, Fu commissionata per questa chiesa dai nobili Jacopo Simone dei Filippini di Palazzo, che purtroppo venne venduta dagli eredi impoveriti e con Napoleone finì a Figino di Como. Ritrovata poi dall'Ansemi. La chiesa conserva delle testine nei capitelli attribuite ai Sasséllero e un'affresco della Madonna del latte del 400. Pure si trovavano in origine le due tele del Ramazzani; Battesimo e Ascensione di Cristo che ora sono nel museo di San Medardo. Nel 1741 venne distrutta da un terremoto. Venne ricostruita forse pagata dai marchesi Mannelli Pianetti visto che hanno un sepolcro quì. L'abata Pagni volle una statua di San Liberato dei Brunforte forse suo antenato e decorata dal grande stuccatore genovese Lorenzo Bossi in un ottimo stile "Barocchetto". Spiccano anche un bellissimo crocefisso ligneo e uno spettacolare organo antico del XVII sec, dei gradi organisti "Fedeli" di Corgneto vicino Camerino famosi operanti in tutta l'Italia centrale, nonostante Arcevia nel XV sec era già famosa per la produzione di pregiatissimi organi. Le scale dell'organo ospitano l'affresco del 400 "Madonna del Latte". L'altare maggiore è oggetto di compessi giochi prospettici ideati dal Bossi. Per vedere la chiesa che spesso è chiusa, bisogna chiedere ai custodi del vicino museo di farvela aprire...Ma vale la pena no perderla per conoscere Arcevia.

  1. Sissy Sissy ★★★★★

    Molto bella risalente al XIII secolo da visitare

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Domande frequenti

Qual è l'indirizzo di Chiesa di S. Francesco di Piazza?

Chiesa di S. Francesco di Piazza si trova in via Corso Giuseppe Mazzini, 91, 60011 Arcevia AN, Italia

Come si può raggiungere Chiesa di S. Francesco di Piazza?

Puoi raggiungere Chiesa di S. Francesco di Piazza tramite il seguente link

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