A differenza delle altre stazioni, quella di Macomer è più curata, è facile arrivarci grazie al collegamento di diverse linee di trasporti non soltanto trenitalia.
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Recensioni
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Ettopanda Mitica Hawaii ★★★★★
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Gold B ★☆☆☆☆
In piena estate, con 40 gradi fuori nella stazione non lasciate l'aria condizionata? Ma che vergogna. Terzo mondo
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Fun Toys ★★★★☆
Stazione vicinissima al cuore del centro abitato, molte linee ferroviarie che passano per di lì: i Regionali per Cagliari, Sassari, Porto Torres od Olbia; il treno A.R.S.T Macomer - Nuoro; il Trenino Verde Macomer - Bosa.
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massimo martinez ★★★★★
Siamo indietro con il resto del paese. Purtroppo non è una lamentela Ma la realtà dei trasporti in Sardegna
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GESTIONE IMMOBILIARE SAS ★★★★★
Stazione sempre pulita e servita.
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Michele Mezzatesta ★★★☆☆
Finalmente una Stazione FS in Sardegna non trascurata ma con lavori di risanamento e di pulizia in corso. Bagni puliti , marciapiedi puliti ed in rialzo per adeguarli ai rotabili. Stazione importante e di collegamento con quella delle Arst dove parte la linea per Nuoro e , una volta , partiva la linea del Trenino Verde per la bella Bosa , che hanno immediatamente trovato modo di sopprimere in modo da progettare una nuova superstrada a 4 corsie.....
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Giovanni Arca ★★★☆☆
La storia di questo scalo ha inizio nella seconda metà dell'Ottocento, quando la Compagnia Reale delle Ferrovie Sarde costruì la rete a scartamento ordinario della Sardegna. Originariamente il progetto della principale linea dell'isola, la Dorsale Sarda, prevedeva il passaggio del tronco tra Oristano e Chilivani attraverso la valle del Tirso, decisamente più a est dell'abitato di Macomer che quindi non sarebbe stato servito dalla ferrovia[3]. Tuttavia in un secondo tempo l'ingegner Piercy, capo progettista delle Ferrovie Reali, decise di realizzare una variante al progetto che spostava il passaggio di questa linea verso ovest, comprendendo anche Macomer tra i comuni attraversati dalla ferrovia che avrebbe collegato il sud e il nord dell'isola. La decisione scatenò violente polemiche di tipo campanilistico, in particolar modo da parte della popolazione di Nuoro e del circondario, che seppur non attraversato dalla ferrovia in entrambi i casi, vedeva i binari allontanarsi ulteriormente dal suo territorio. La questione arrivò anche in Parlamento, col deputato nuorese Pirisi-Siotto che accusò Piercy di aver studiato e approvato la variante per suoi interessi personali, ricollegandosi probabilmente al fatto che l'ingegnere gallese era proprietario di alcuni terreni nella vicina Bolotana. Le proteste furono vane, e così si diede inizio ai lavori per il tronco Oristano-Chilivani, comprendente anche la realizzazione dello scalo di Macomer. Il 1º luglio 1880 si inaugurarono sia il nuovo tronco ferroviario che la stazione: quel giorno effettuarono il loro viaggio inaugurale i treni da Cagliari a Sassari, di cui uno partito dal capoluogo regionale e uno dal centro turritano. I due convogli si incrociarono proprio nella stazione di Macomer, dove il treno da Sassari aveva fatto sosta per un banchetto celebrativo riservato alle autorità, attesi da una folla festante. Pochi anni dopo le rivendicazioni nuoresi trovarono parziale accoglimento con la realizzazione delle prime ferrovie a scartamento ridotto dell'isola. I lavori, affidati alla Società italiana per le Strade Ferrate Secondarie della Sardegna, videro infatti la realizzazione tra le altre della ferrovia Macomer-Nuoro e della ferrovia Macomer-Bosa, inaugurate tra il 1888 e il 1889. Pur essendosi le SFSS dotate di una propria stazione costruita di fronte a quella delle Reali, per facilitare i collegamenti merci tra i due vettori fu realizzato un breve raccordo a scartamento ridotto (220 metri) che collegava le due stazioni di Macomer. La stazione delle Ferrovie Reali fu quindi attrezzata con un binario tronco da 950 mm e con una specifica piattaforma di carico. Il 1º gennaio 1920 l'intera infrastruttura delle Reali passò alle Ferrovie dello Stato, che quindi rilevarono anche la proprietà dello scalo, che a metà degli anni trenta iniziò ad ospitare anche i convogli passeggeri delle Ferrovie Complementari della Sardegna (subentrate alle SFSS nel 1921), grazie all'ingresso delle automotrici OM M1 (le cosiddette Emmine) e Fiat ALn 40 nel parco treni del compartimento del centro Sardegna delle FCS[10]. Questa tipologia di rotabili consentiva infatti di effettuare le necessarie manovre di ingresso a Macomer FS che per le locomotive e i rispettivi seguiti di carrozze passeggeri erano assai più complesse. La stazione divenne quindi capolinea effettivo della linea per Nuoro, e grazie al fatto che parecchi treni delle FCS erano posti in coincidenza con quelli FS in transito per Macomer (di cui tutti quelli per Nuoro), la stazione divenne un importante scalo di interscambio. L'utilizzo di particolari carrelli adattatori facilitò inoltre il trasporto delle merci da e per la stazione, consentendo inoltre ai carri FS di transitare sui binari a scartamento ridotto (nel frattempo cresciuti di numero all'interno della stazione), eliminando i problemi.
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Domande frequenti
Come si può raggiungere Macomer?
Puoi raggiungere Macomer tramite il seguente link