Ormai a secco non si sa per quale motivo, forse a monte è stato spostato il corso della vena che alimentava questa splendida fonte nuragica
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Recensioni
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Giorgio Fenu ★★★★★
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Sara Oro ★★★★☆
Facilmente raggiungibile dalla stradina che conduce alla chiesa di Santa Barbara di Aidomaggiore, proseguendo pochi metri e girando a destra sulla stradina sterrata. Qua si lascia la macchina e si prosegue a piedi verso Sud, sempre seguendo il piccolo sentiero. Il parco comprende una sorta di boschetto, che racchiude le due fonti sacre: da subito si nota che sono entrambe rimaneggiate nel corso della storia, per adattarle a scopi probabilmente più quotidiani e non solo votivi come in origine, ma una delle due ha subito più stravolgimenti. Quella che si conserva meglio è quella in fondo, che presenta ancora la parte superiore di quelle che probabilmente era la stele centinata che la decorava, e che si assomiglia molto a quella tipica delle tombe dei giganti, seppur in dimensioni ridotte. All'interno dei pozzi scorre ancora poca acqua, quindi probabilmente la vena è ancora attiva.
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Elisa Palmas ★★★★☆
Bellissimo il pozzo e bellissima la campagna in cui si trova veramente ricca d'acqua. Mi ha lasciata perplessa tutto quel cemento, ma soprattutto, era necessario scrivere i ringraziamenti ad Antonio proprio nella facciata della fonte???
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Michele Marras ★★★★☆
Stupendo, peccato che fosse senza acqua. Viene individuata come le Fonti di Santa Barbara. Rimane infatti sotto la Chiesa omonima.
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Barore Pirisi ★★★☆☆
Fonte nuragica in pessimo stato di conservazione. Sicuramente rimaneggiata, ha perso le sue originarie caratteristiche costruttive. Non vi è acqua al suo interno. Il sito è caratterizzato da una fitta vegetazione arbustiva che non consente una visita agevole. Nei pressi si trova la chiesa rurale di Santa Barbara, da cui prende il secondo nome la fonte (il primo è ruinas, che indica la località), come mi riferiva un agricoltore locale. Si potrebbe migliorare la fruibilità del luogo cominciando semplicemente con apporre apposita segnaletica descrittiva del sito.
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Ilaria Cardella ★★★★★
Rintracciabile solo attraverso le coordinate gps in quanto non presente nessun cartello indicativo lungo la strada. Uscendo dal paese di Aidomaggiore e percorrendo la Sp 25 scendendo verso sud, si arriva alla chiesa di Santa Barbara. Si svolta così a sinistra in una strada sterrata. La si percorre per circa 100 metri costeggiando un muretto in pietra che poi gira a destra verso la parte interna dei campi. lo si segue per qualche metro sinché non troverete un piccolo spiazzo e un primo cartello indicante le fonti di Santa Barbara e dopo cinquanta metri un secondo cartello che vi invita a girare alla vostra destra per arrivare alla fonte, avendo però prima guadato un piccolo corso d'acqua. La fonte è costituita di massi di basalto ed venne edificata mediante tecnica a filari. La facciata del monumento è arcuata ed è alta 1,65 mt in prossimità dell'ingresso. E' presente un abside e il corpo centrale misura 3,10 mt di lunghezza e largo 2,50 mt. L'ingresso della fonte presenta un architrave di notevoli dimensioni che sorregge un'epigrafe inserita nel parametro murario. Il suo interno misura 1,65 mt di larghezza e 2,06 di lunghezza e vi si può accedere tramite due gradini che, nei periodi di maggiore piovosità, sono quasi sommersi dall'acqua. Esternamente, dal centro verso l'esterno, sono visibili anche se immersi nella folta vegetazione, due bracci in muratura che vanno a formare quasi una esedra. Stranamente però non hanno né la stessa dimensione né la stessa curvatura tendente quindi a formare una corda che va dai 3,10 mt ai 4,10.
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Domande frequenti
Come si può raggiungere Fonte Nuragica Ruinas?
Puoi raggiungere Fonte Nuragica Ruinas tramite il seguente link