La fortuna di averla trovata aperta di domenica pomeriggio verso sera, mi ha spinta a visitare questa bella chiesa. Imponente il soffitto in travi di legno e i dipinti all'interno, se ami la cultura e cerchi un momento di pace e preghiera questo è il luogo giusto per te.
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Recensioni
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La Sabry ★★★★☆
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Elettra Morgia ★★★★☆
Si vede appena entrati che questa Chiesa è ciò che resta di un edificio ben più grande: tuttavia, custodisce un tesoro incredibile. Si tratta del mausoleo del Cardinale di Braye realizzato da Arnolfo di Cambio. Altro oggetto degno di nota è la cattedra di Tommaso d'Aquino. Una visita è sicuramente dovuta.
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antonello arteviaggi ★★★★☆
L'impianto attuale della Chiesa di San Domenico è quanto resta di un edificio molto più grande originariamente lungo circa 90 metri ed a tre navate e in gran parte demolito nel 1934. All'interno, si possono osservare una splendida cantoria del sec. XVI ed il coro ligneo del sec. XVII con stalli intarsiati. Notevoli sono il monumento funebre del Cardinale de Braye, un sepolcro marmoreo realizzato da Arnolfo di Cambio tra il 1282 ed il 1292, l'opera più importante conservata nella chiesa e nella prima cappella a destra dell'ingresso, la Cattedra di San Tommaso d'Aquino. Al di sotto del presbiterio è collocata la cinquecentesca Cappella sepolcrale della Famiglia Petrucci di Siena, opera del veronese Michele Sanmicheli, in stile dorico ed a pianta ottagonale, in cui l'autore inaugurò l'uso del mattone come materiale da costruzione, poi usato dal Sangallo per il Pozzo di San Patrizio. L'elegante portale esterno inserito nella facciata spoglia, sopra un sagrato di pochi gradini, proviene dalla diruta Chiesa di Santo Spirito degli Armeni fuori le mura.
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Francesco Valentini ★★★★☆
Chiesa molto particolare: resti medievali in una struttura abbastanza moderna. Se si è a Orvieto non si può non visitare. Particolare merito al monumento funebre di Arnolfo di Cambio: arte pura, meraviglia.
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Dino Zocco ★★★★★
La chiesa di San Domenico si trova a pochi metri da Piazza del Popolo e da Corso Cavour. Dell’ originale complesso conventuale oggi resta solo una parte intatta e non vi è più traccia dell’antico chiostro che probabilmente era collocato di fronte all’attuale facciata gotica di questa chiesa. Infatti gran parte della costruzione e dell’intero complesso religioso fu demolita in epoca fascista per lasciare spazio alla costruzione dell’ Accademia militare femminile (una delle prime in Italia). La chiesa di San Domenico ospita due piccoli tesori: il monumento funebre del cardinale De Braye e la piccola Cappella Petrucci
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Enrico Ripamonti ★★★★☆
Chiesa bella ed imponente, in stile gotico, collocata in una zona di Orvieto non molto frequentata dai turisti: la visita può essere, quindi, insolitamente tranquilla e gratificante. L'inizio della costruzione risale al 1233 ad opera dell'Ordine dei Domenicani. L'edifico aveva ben tre navate ed il suo prestigio era tale che venne scelta per l'insegnamento della teologia da Tommaso d'Acquino; anche il celebre cardinale Guillaume De Braye vi fu sepolto (da ammirare il suo mausoleo realizzato intorno al 1282 da Arnolfo di Cambio con il riutilizzo di parti di un sarcofago romano). Purtroppo l'aspetto attuale della chiesa risente di una scellerata demolizione parziale avvenuta nel 1932.
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Domande frequenti
Qual è l'indirizzo di Chiesa di San Domenico?
Chiesa di San Domenico si trova in via Piazza Ventinove Marzo, 13A, 05018 Orvieto TR, Italia
Qual è il numero di telefono di Chiesa di San Domenico?
Puoi contattare Chiesa di San Domenico al numero +39 076 334 7154
Come si può raggiungere Chiesa di San Domenico?
Puoi raggiungere Chiesa di San Domenico tramite il seguente link