Recensioni

  1. qWide ★★★★★

    Cima facilmente raggiungibile, sono partito dal rifugio Boffalora, da lì sono circa 400mt di dislivello e 16km tra andata e ritorno, si può partire anche da più su, da alpe di Lenno, in momenti di calma si possono vedere molti caprioli. Per chi mette tende la notte, per favore non mettetele proprio sul sentiero...

  2. Matteo Magni ★★★★★

    Splendida località con una vista panoramica davvero unica sul Lago di Como e sul Lago di Lugano. Un escursione davvero da fare ed è adatta a tutti.

  3. ichnos 1973 ★★★★★

    Posto magico, molto panoramico e di facile accesso

  1. Giovanni Brumana ★★★★★

    Cima a picco sopra Menaggio e la sponda occidentale del Lario. Se si sale da Croce di Menaggio è un escursione lunga, oltre 20 km, e con un dislivello di tutto rispetto che supera i 1300 mt. Partendo dal santuario della Madonna delle Grazie di Paullo dove di parcheggia nei pochi spazi disponibili, si sale per la carrareccia vicina seguendo il sentiero n.2 dei monti Lariani. La strada in parte sterrata e in parte cementata sale ripida per il bosco e raggiunge le belle baite dei monti di Nava qui il percorso si addolcisce e prosegue il leggera discesa per poi, tenendo sempre la destra, tornare a salire ma con pendenze più dolci sulla strada militare che raggiunge dapprima il Monte di Brent e poi la caratteristica fascia rocciosa che taglia tutto il versante della nostra montagna. Una galleria di un centinaio di metri scavata dai militari, utile la frontale, ne permette il superamento, una volta fuori il sentiero sale per lunghi traversi con pendenza moderata fino alla fine del bosco. Adesso la croce è ben visibile ma per raggiungerla o si sale sul rapidissimo pendio erboso o si prosegue sull'infinita strada militare che prosegue in falsopiano attraversando tutto il versante fino a raggiungere il rifugio Venini sotto la cima del monte Calbiga. Ho seguito la strada per circa un kilometro per poi salire decisamente e faticosamente il pendio raggiungendo il crinale esattamente a metà tra il monte Tremezzo e il monte Crocione. Prendendo a sx in circa un quarto d'ora si raggiunge la cima del Tremezzo per poi scendere per lo stesso percorso e raggiungere finalmente il monte Crocione. Panorama formidabile su tutto il Lario, le Grigne, il monte Rosa, i 4000 del Vallese, dell'Oberland e le Retiche. Per la discesa ho deciso di scendere direttamente da una traccia di sentiero assai ripida appena sotto la croce che velocemente si congiunge con la marcata strada militare percorsa in salita da seguire come per l'andata rientrando al santuario punto di partenza dell'escursione.

  2. Silvia Dellaquila ★★★★☆

    Per giungere al Monte Crocione siamo partiti dal parcheggio del rifugio Boffalora. La strada per arrivare al parcheggio non è molto bella da percorrere in macchina, per cui occorre stare molto attenti. Il percorso a piedi dal rifugio al monte è di circa 2 ore e mezza, non presenta difficoltà particolari se non per la lunghezza del tragitto. Il panorama ripagherà ogni sforzo.

  3. Gigiolo 1 Gigiolo 1 ★★★★★

    Meraviglioso. Questa escursione in provincia di Como è lunga ma non presenta difficoltà ed è di grande interesse panoramico in quanto si svolge sul crinale che separa il Lago di Como dal lago di Lugano. Sul percorso sono presenti anche alcune testimonianze della Linea difensiva Cadorna. Si parte dal Rifugio Boffalora in prossimità del quale si può lasciare l’auto (il rifugio è raggiungibile salendo da San Fedele d’Intelvi verso Pigra). Si prende la strada asfaltata verso il rifugio Venini, trovando quasi subito un bivio in cui tenere la destra. Il percorso asfaltato si addolcisce mano a mano fino ad arrivare all’Alpe di Lenno. La strada diviene sterrata e in 20 minuti si raggiunge il Rifugio Venini. Si prosegue sul sentiero verso il Monte Crocione, passando dalle antiche postazioni della Linea Cadorna, ed è possibile una deviazione per raggiungere la cima del Monte Calbiga (m 1698) che, nelle giornate limpide, offre una vista fino al gruppo del Bernina e al Monte Rosa. Dalla grande croce del Monte Crocione (m 1640) è possibile ammirare un meraviglioso panorama sui rami del Lago di Como e sulle cime delle Grigne. Il Monte Crocione è completamente spoglio di vegetazione, quindi questa gita è consigliata in inverno, in primavera e in autunno. Per chi volesse accorciare il percorso è possibile (nei periodi di bassa stagione) recarsi in auto fino all’Alpe di Lenno

  1. Emidio Borgonovi ★★★★★

    La strada che sale da Pigra è strettina, specialmente nei giorni in cui è molto frequentata. È una salita lunga ma ne vale la pena per il bellissimo paesaggio sul lago di Como, Valtellina, Valsassina e Valchiavenna. È una camminata adatta a tutti

  2. Ana Gulic ★★★★★

    Il percorso facile, si può parcheggiare vicino al rifugio Vanini e proseguire a piedi. Ci vogliono poco più di 40 minuti a piedi per arrivare alla punta di Monte Croccione. La vista sul lago di Como è spettacolare, si può vedere alto lago, punta di Bellagio, due rami di lago di Como, isola comacina, in lontananza nelle giornate belle si vede la punta della montagna Monviso, Monte Rosa e Cervino.

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Domande frequenti

Come si può raggiungere Monte Crocione?

Puoi raggiungere Monte Crocione tramite il seguente link

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