Purtroppo ho dovuto usufruire di questa struttura per gli ultimi giorni della mia mamma, ringrazio tutto il personale estremamente gentile ed empatico. Un ringraziamento particolare al Dott. Grizzetti per la sua dolcezza e disponibilità, grazie veramente di cuore.
Contatti e Posizione
📍 Indirizzo: 21100 Varese VA, Italia
Foto
Recensioni
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Fiorella Gaspari ★★★★★
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Paolo Caprioli ★★★★★
Infermieri e medici sono angeli che si prendono cura del corpo e dell'anima dei pazienti e dei loro familiari. La loro opera è una missione, è amore, non smetterò mai di ringraziarvi per quello che avete fatto per noi e che fate ogni istante per tutti i vostri ospiti. Siete un meraviglioso esempio per tutti. Vi abbraccio con tanto affetto
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Manuela Rodio ★★★★★
Si sono presi cura di mia mamma fino all’ultimo giorno con gentilezza e professionalità. Abbiamo intrapreso la strada delle cure domiciliari e durante tutto il percorso anche io come caregiver ho potuto contare sul loro appoggio fisico ed emotivo. Grazie di cuore da tutta la mia famiglia, fate un lavoro ammirevole.
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Maurizio Cappelletti ★★★★★
Efficienza e umanità Purtroppo ancora una volta mi trovo a frequentare questo posto, sempre ammirando sia la struttura sia la disponibilità e l’umanità del personale tutto, che riesce a far sentire sempre affettuosamente curati gli ospiti, accompagnandoli con professionalità e discrezione in questi momenti tremendi
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Dana ★★★★★
L'hospice di Varese é un luogo splendido. Le camera sono decorate in modo caldo e accogliente, ma il punto di forza é il personale. Mia mamma ha passato lì i suoi ultimi 5 giorni, e sono stati bellissimi. Qua non si é sentita un numero, ma trattata come un essere umano. Il personale molto professionale ma caloroso e umano si é occupato di ridurre il suo dolore al minimo, organizzando attività per trascorrere il tempo piacevolmente e accomodare ogni nostro desiderio ( per quanto possibile). Cari medici, infermieri, operatori socio sanitari ed educatori, vi saremo infinitamente grati per averci supportato in questo momento difficile e avere dato una fine dignitosa alla nostra mamma.
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Entropy ★☆☆☆☆
Ho trascorso qui qualche giorno ad aprile 2021 per aver fatto la terapia radiometabolica e, come le scorse volte, il personale è stato sempre gentile e cordiale. Peccato che ci sono state delle meccaniche e/o dinamiche che, a mio avviso, poco "sicure": 1) Quelle rare volte che è successo di venirmi a chiamare e/o a controllare nella mia camera io avevo ancora parecchia radiazione in circolo, quindi se ne sono prese un tante gli operatori. 2) Poteva mancare un problema tecnico nella camera? Questa volta la luce nel bagno che avevo dopo 1gg di è definitivamente spenta e a mattina presto avevano acceso una luce nel piccolo corridoio subito adiacente alla mia camera (fortunatamente che mi sono fatto procurare tappi per le orecchie e mascherina per la notte, altrimenti avrei proprio evitato di dormire) 3) Il cibo era di bassissima qualità, come al solito, pane di farina 00 quando andrebbe anche bene alzare a farina di tipo 0 (sempre per la sostenibilità) o anche ad integrale oppure anche solo i grissini che, stranamente, avevano almeno la farina 0. Un sacco di zucchero buttato, dato che già ne mangiamo fin troppo se non richiesto TENETEVELO. Tanta plastica, dovrete sostituirla con materiale biodegradabile compostabile il prima possibile. 4) Ho notato durante la dimissione che il signore nella stanza adiacente opposta alla mia non aveva compreso che avrebbe dovuto mettere tutto in questi sacchetti di plastica (che a me hanno fatto orrore e fortunatamente mi son bastati poiché stavano per finire) invece si è dimenticato lo smartphone (SP) (che gli presi io su richiesta di un'infermiera) e delle altre cose (ma prese da un'infermiera) nel bagno. 5) Parliamo dell'attrezzatura della camera: A) il letto si sarebbe potuto alzare ed abbassare solo manualmente e non elettricamente come in ogni altro reparto ospedaliero (PESSIMO) B) Fortunatamente c'era una presa in una barra metallica sopra il letto per collegarci il caricatore dello SP anche se parecchio scomodo. C) C'erano ancora delle vecchie radio incassate nel muro per chissà quale ragione, nemmeno la fatica di tenerle operative o aggiornarle. D) Un citofono per comunicare con l'estero con un suono veramente fastidioso, andrebbe modificato con un suono più soave, senza farti perdere un battito di cuore... E) Come detto prima l'impianto elettrico lasciava abbastanza a desiderare e nel mentre ho avuto anche problemi al WiFi per problemi al loro server, poi risolto con un'altra email per fare l'accesso. F) Il bagno era alquanto scarno, senza nemmeno un bidet col rubinetto, ma ancora quello con 3 buchi in basso e 2 manovelle per miscelarsi l'acqua da soli; mancava la carta igienica anche se c'era la carta per asciugarsi le mani e il lavandino aveva sempre le 2 manopole per miscelarsi l'acqua. 6) Durante le dimissioni avrei voluto sapere esattamente come misurava il rilevatore Geiger le radiazioni, dato che sono riuscito a procurarmene uno, ma con tecnologia differente; successivamente sono andato a fare la scintigrafia senza che nessuno mi avesse spiegato come funzionava la macchina, cosa faceva e quanto tempo sarebbe durata (1h) in ogni caso pazienza. E così finisce un'altra mia recensione all'ospedale, scialbo e quasi privo di tecnologie moderne...
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Alessandro Ri ★☆☆☆☆
Ho trascorso qui qualche giorno ad aprile 2021 per aver fatto la terapia radiometabolica e, come le scorse volte, il personale è stato sempre gentile e cordiale. Peccato che ci sono state delle meccaniche e/o dinamiche che, a mio avviso, poco "sicure": 1) Quelle rare volte che è successo di venirmi a chiamare e/o a controllare nella mia camera io avevo ancora parecchia radiazione in circolo, quindi se ne sono prese un tante gli operatori. 2) Poteva mancare un problema tecnico nella camera? Questa volta la luce nel bagno che avevo dopo 1gg di è definitivamente spenta e a mattina presto avevano acceso una luce nel piccolo corridoio subito adiacente alla mia camera (fortunatamente che mi sono fatto procurare tappi per le orecchie e mascherina per la notte, altrimenti avrei proprio evitato di dormire) 3) Il cibo era di bassissima qualità, come al solito, pane di farina 00 quando andrebbe anche bene alzare a farina di tipo 0 (sempre per la sostenibilità) o anche ad integrale oppure anche solo i grissini che, stranamente, avevano almeno la farina 0. Un sacco di zucchero buttato, dato che già ne mangiamo fin troppo se non richiesto TENETEVELO. Tanta plastica, dovrete sostituirla con materiale biodegradabile compostabile il prima possibile. 4) Ho notato durante la dimissione che il signore nella stanza adiacente opposta alla mia non aveva compreso che avrebbe dovuto mettere tutto in questi sacchetti di plastica (che a me hanno fatto orrore e fortunatamente mi son bastati poiché stavano per finire) invece si è dimenticato lo smartphone (SP) (che gli presi io su richiesta di un'infermiera) e delle altre cose (ma prese da un'infermiera) nel bagno. 5) Parliamo dell'attrezzatura della camera: A) il letto si sarebbe potuto alzare ed abbassare solo manualmente e non elettricamente come in ogni altro reparto ospedaliero (PESSIMO) B) Fortunatamente c'era una presa in una barra metallica sopra il letto per collegarci il caricatore dello SP anche se parecchio scomodo. C) C'erano ancora delle vecchie radio incassate nel muro per chissà quale ragione, nemmeno la fatica di tenerle operative o aggiornarle. D) Un citofono per comunicare con l'estero con un suono veramente fastidioso, andrebbe modificato con un suono più soave, senza farti perdere un battito di cuore... E) Come detto prima l'impianto elettrico lasciava abbastanza a desiderare e nel mentre ho avuto anche problemi al WiFi per problemi al loro server, poi risolto con un'altra email per fare l'accesso. F) Il bagno era alquanto scarno, senza nemmeno un bidet col rubinetto, ma ancora quello con 3 buchi in basso e 2 manovelle per miscelarsi l'acqua da soli; mancava la carta igienica anche se c'era la carta per asciugarsi le mani e il lavandino aveva sempre le 2 manopole per miscelarsi l'acqua. 6) Durante le dimissioni avrei voluto sapere esattamente come misurava il rilevatore Geiger le radiazioni, dato che sono riuscito a procurarmene uno, ma con tecnologia differente; successivamente sono andato a fare la scintigrafia senza che nessuno mi avesse spiegato come funzionava la macchina, cosa faceva e quanto tempo sarebbe durata (1h) in ogni caso pazienza. E così finisce un'altra mia recensione all'ospedale, scialbo e quasi privo di tecnologie moderne...
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