Recensioni

  1. Guido Gianinetto ★★★★★

    Con il nome “Terme Graziane” si è soliti indicare non le terme vere e proprie ma ciò che resta dell’acquedotto che le riforniva, venuto alla luce solamente nel 1834. Il termine deriva da un’epigrafe, rinvenuta a Susa ed ora perduta, che cita le terme, costruite tra il 375 e il 378 dagli Imperatori Graziano, Valente e Valentiniano, e l’acquedotto che lo alimentava. L’interpretazione ora maggiormente accettata indica le due alte arcate come ciò che resta di un acquedotto databile al IV sec. d.C. grazie al confronto con analoghe strutture. In diversi punti della città sono state trovate opere di canalizzazione a cui l’acquedotto poteva collegarsi. In prossimità della struttura si è rinvenute una grande cisterna coperta con una volta a botte ed opere di canalizzazione rivestite in signino (cocciopesto). Durante un intervento di restauro è stata infine riscontrata, nella parte superiore del monumento, la presenza di un condotto per l’acqua realizzato in cocciopesto. Altre ipotesi fantasiose interpretavano le due arcate come resti di una struttura difensiva oppure come costruzioni sacre in quanto univano le mura della cittadella con il torrione sotto il quale si riteneva dovesse trovarsi la tomba del re Cozio. Solo con il Medioevo, durante le invasioni barbariche, la struttura fu trasformata in porta urbica (come è dimostrato dalla presenza di una soglia e dei segni che testimoniano che la pietra fu nuovamente lavorata per inserirvi una porta) e collegata, insieme all’arco di Augusto. In basso all'arco di Agosto su una roccia si trovano delle coppelle

  2. Fabio Florio ★★★★★

    L'acquedotto romano di Susa è una straordinaria opera d'ingegneria antica, costruita per portare acqua alla città. Facilmente accessibile e ben mantenuto, il sito è sicuramente un punto di riferimento per chi visita Susa. Ottimo per una sosta breve ma ricca di significato storico.

  3. Remo Evangelista ★★★☆☆

    Resti dell' antico acquedotto romano a due passi dal castello

  1. Dario Grillo ★★★★★

    L'altura del Castello rappresenta l'anticolli Acropoli cittadina fortificata in seguito alla costruzione delle cinta murarie divenne nel Medioevo e sede del Castello che prende il nome di Adelaide sposa di ottone di Savoia

  2. Giacomo Cucci ★★★★★

    Miracolo dell'ingegneria romana l'acquedotto garantiva una fornitura d'acqua alla città durante il periodo imperiale. È sopravvissuto questo tratto per oltre 2 millenni. In epoca in cui l'acqua è diventata una risorsa importante e scarsa dovremmo prendere esempio per costruire opere simili completamente sostenibili.

  3. Daniel Azzarelli ★★★★★

    L’ingegneria idraulica dell’antica Roma è sempre stata un prodigio. Ennesimo esempio di ciò che l’uomo colto può realizzare per favorire l’evoluzione della civiltà.

  1. Stefania Raso ★★★★★

    Resti di un antico acquedotto romano, bello e suggestivo. Da segnalare la presenza di un pozzo druidico alla base di uno degli archi

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Domande frequenti

Qual è l'indirizzo di Acquedotto Romano?

Acquedotto Romano si trova in via Via degli Archi, 10059 Susa TO, Italia

Come si può raggiungere Acquedotto Romano?

Puoi raggiungere Acquedotto Romano tramite il seguente link

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