Ci sono stato nel 2019 ed ho avuto la stessa esperienza raccontata nella recensione più recente prima di questa. La differenza è che noi eravamo in tre ( due adulti e un bambino di 2 anni). Casupola storica composta da un paio di stanze di cui una affittata a lungo tempo, cucina e bagno condiviso ( su Booking.com pubblicizzato come bagno privato) ed in più il terrazzo/giardino incantevole pieno di immondizia e non curato. Siamo andati via prenotando altro nella stessa giornata e promessa di un rimborso mai ricevuto dal proprietario che ci ha fatto cancellare prenotazione su booking facendo accettare penale cancellazione. Da evitare e denunciare
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Recensioni
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Antonio ★☆☆☆☆
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Alessandra Cosentino ★☆☆☆☆
Lungi da me deteriorare ulteriormente il settore alberghiero, già di per sé subissato dalle difficoltà degli ultimi tempi, specialmente se ad essere colpito non è un lussuoso hotel che vanta decine di camere su cui poter riporre le proprie speranze, ma una vecchiotta casupola a gestione privata (chissà da chi, poi! E chi l’ha mai visto il proprietario?), ma questa storia ho proprio bisogno di raccontarla. Ci tengo a sottolineare che eravamo in due, giovanissime, animate da un forte spirito di adattamento, reduci da lungo viaggio in treno con due zainoni in spalla. È vero, lo ammetto: ci è sembrato molto strano non tanto che il padrone di casa non ci fosse al momento del check-in, ma soprattutto che non ci avesse avvertito prima di ciò, né che non avesse fatto nemmeno finta di scusarsi per l'inconveniente. Va bene così: recuperiamo la chiave per aprire la porta (porta che non s’ha da aprire: galeotta fu la spallata che ci permise di entrare nella tanto agognata dimora) e ci accoglie una ragazza, molto carina, sicuramente inaspettata; palesemente non ospite - fa le veci del padrone di casa, per l’appunto. Qua arriva il bello: entriamo nella nostra camera, e a darci il benvenuto è un tanfo nauseabondo, il famoso «odore di chiuso» (ma pure di vecchio), unito a un caldo insopportabile entro cui le nostre amiche zanzare galleggiavano indomite e pronte, già occupate a leccarsi i baffi. Io e la mia amica deglutiamo: dai, carina. Oh sì, carina. Carina pure la muffa, quella che magari ti spacciano per «caratteristica» o «rurale», quella che costellava soffitto e pareti, insieme alla polvere; super carine pure le lenzuola sporche di arancione, carinissimo il televisore accantonato, lì, sottosopra, perché forse non si sapeva dove metterlo, carino quasi quanto il ventilatore, che ovviamente non c’era, ma mai carino quanto quell’asciugamano solitario - perché di asciugamano ne avevamo uno solo, piccolino, buttato lì sul letto (mannaggia, e io che mi aspettavo la caramellina promessa in foto!). Il problema dell’asciugamano lo comunichiamo alla ragazza, che ci pensa su e poi ci comunica che ops, quella non sarebbe dovuta essere la nostra stanza, che la nostra stanza sarebbe dovuta essere l’altra, quella occupata da un’altra ospite il giorno prima, che avrà sicuramente preso gli asciugamani; chiamiamo il padrone di casa, che al fronte di questi problemi risponde: aprite la stanza dell’altra ospite (che in quel momento non c’era) e prendetevi ciò che vi serve. (????) Vabbuò, andiamo a vedere il terrazzino, quello che nelle recensioni viene definito «incantevole», quello che nelle foto è, sì, incantevole. C’è bisogno di dirlo? Campo da guerra disseminato di bombe di piccione e sporcizia varia; la doccia introvabile causa ragnatele; il tavolino sporco di tabacco (e sopra c’erano pure delle bollette da pagare, boh). Troppo lungo da spiegare il processo che ci ha portato a chiamare il proprietario per dirgli che no, non ci andava bene, che non si può offrire un servizio del genere, specialmente in questi ultimi tempi, in cui l’igiene dovrebbe essere una priorità, e specialmente se nel sito viene promesso ben altro. C’è da ammettere che lui è rimasto molto colpito dalle nostre critiche, sicuramente inaspettate - il ché ci ha fatto intendere che il suddetto non mettesse piede in quella casa da un bel po’ di tempo. Non ha esitato a prometterci un rimborso (se non ce lo avesse promesso noi non avremmo mai pensato di spendere altri soldi altrove e ci saremmo arrangiate lì, ma tant’è); rimborso che, ovviamente, non è mai arrivato. Questo edificio vanta ottimi punteggi, quindi specifico: questa è una recensione del 2021, ciò che era prima e ciò che sarà dopo non è affar nostro. In quanto a lei, signor proprietario, di cui non abbiamo più notizie, faccia attenzione a non metterla troppo in mostra: non è elegante vedersi accusati di aver ingannato delle giovani ingenuotte che si son viste €180 soffiati via. E con i tempi che corrono…
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QA Ng ★★★★★
è molto centrale, giardino bellissimo ed anche la casa è molto carina posto unico a Perugia
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Ilaria Mastella ★★★★★
Ottimo soggiorno, casa dotata di un giardino interno incredibile! zona top
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Zaza Chakhava ★★★★★
Molto soddisfatto, sicuro che tornerò
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monica stroe ★☆☆☆☆
Persone orribili, evitale per il tuo bene. Avevo effettuato una prenotazione con l'hotel tramite Booking e avevano cancellato la prenotazione 8 giorni dopo e solo DOPO aver già incassato il mio pagamento completo, dicendo che avevano inavvertitamente prenotato due volte. Ci sono voluti 8 giorni per accorgersene. Ci hanno suggerito di sistemarci in un altro alloggio per il prezzo che avevamo già pagato. La loro "alternativa" offensiva era una stanza in ostello con letti a castello che in realtà costava 30 euro in meno se la prenotavi tu stesso. Ora ci restano solo 5 giorni per trovare una nuova sistemazione per il nostro viaggio e dobbiamo attendere 12 giorni lavorativi affinché Booking rimborsi il nostro pagamento. Siete davvero degli esseri umani orribili, Pastello!
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