Statua di Ciceruacchio
“Passeggiando per il Colle del Gianicolo, all’altezza della cosiddetta casa di Michelangelo e poco prima di uscire verso la Porta San Pancrazio, incontriamo un grande Monumento, intitolato all’eroe Trasteverino Angelo Brunetti detto Ciceruacchio (nomignolo in romanesco per indicare grassottello), a Roma. L’opera si poggia su una base in marmo composita su più ordini quello inferiore molto più grande completamente liscio, come quella del secondo ordine, mentre la terza una sorta di cubo ha nella parte anteriore un bassorilievo che rappresenta una corona d’alloro con al centro la dedica: a CICERUACCHIO IL POPOLO Sopra si poggia l’imponente composizione in bronzo che rappresenta il Ciceruacchio il quale con lo sguardo fiero rivolto verso il nemico e con la camicia sbottonata sul petto indica a chi lo stava fucilando di mirare al cuore, accanto e in ginocchio, uno dei due figli bendato e con la mano protesa in avanti quasi a voler evitare questo momento e nell’atto di gridare. La statua bronzea, fu realizzata dallo scultore siciliano Ettore Ximenes (1855 – 1926), dopo una lunga genesi, fu inaugurata nel 1907, presso il Ponte Margherita, poi per motivi logistici e in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, è stata trasferita nell’attuale posizione. Lo scultore al Gianicolo ha anche realizzato il busto del poeta e patriota risorgimentale Luigi Mercantini (1821 – 1872).”