Erano anni che ci volevo andare, e finalmente ci sono riuscito! Una "trattoria" storica di Roma ... storica, ma con un taglio emiliano e che offre tutte le specialità gustose di quella terra. Bellissimo entrare e vedere subito che la pasta è fatta sul momento, proprio come in Emilia, dove c'è una venerazione per la pasta fresca. Abbiamo assaggiato un po' di tutto .... vi consiglio l'antipasto misto con tutti i salumi: culatello, coppa, prosciutto, squacquerone e parmigiano reggiano, in più una muose di mortadella buonissima. Poi io preso .... (non con lo strabuzzare degli occhi del cameriere) i tortellini come il ragù, mentre i miei amici hanno assaggiato i passatelli in brodo, poi per secondo abbiamo preso petto d'anatra all'arancia con purea, polpette di manzo bollito, e ... non poteva mancare .... il bollito misto ... buonissimo con la salsa verde e la mostarda di Cremona. Ma ovviamente abbiamo bevuto un buon dolcetto piemontese, che ha reso ancora più deliziosa la serata. All'ingresso avevo adocchiato un'ottima torta di pere caramellate, ... ma poi era finita! Una scusa in più per tornarci.
Foto
Recensioni
-
Emanuele Cigliuti ★★★★★
-
Giacomo Valducci ★★★★☆
Probabilmente l'ultimo sopravvissuto di una serie di ristoranti di cucina emiliana romagnola nella capitale. In un ambiente un po' datato passatelli, tortellini in brodo fanno buona compagnia a ravioli di zucca e bollito in salsa verde. Langhirano, culatello e un buon parmigiano tra gli antipasti. Una buona lista di vini e un servizio cordiale completano il quadro. Sempre un riferimento per una cucina di stampo classico. Imprescindibile la prenotazione.
-
Myriam Russo ★☆☆☆☆
Cibo nella media, ma dimenticatevi la cucina emiliana. Non capisco il nome del locale a cosa si riferisca. Abbiamo ordinato un semplicissimo piatto di tagliatelle al ragù, buono per carità ma nulla di eccezionale. In più abbiamo ordinato i tortelli con la zucca; peccato che quelli che in Emilia chiamano tortelli sono quelli che nel resto di italia sono ravioli. Nulla mi sono arrivati questi cappellacci che, per carità erano buoni, ma non erano tortelli emiliani. Dulcis in fundo, abbiamo preso un tagliere di prosciutto con gnocco fritto. Il cameriere ci guarda quasi come se non capisse e ci dice “noi lo gnocco fritto lo facciamo al forno”. Cosa dire, quegli gnocchi fritti erano della stessa consistenza dei crackers lasciati aperti per giorni. In sintesi, locale molto turistico e comunque non si mangia male. Manca però di coerenza tra il nome del locale e i piatti proposti, considerando che è stato proprio il nome ad attirare la nostra attenzione. Che peccato.
-
Gab ★★★★☆
Ristorante di specialità emiliane, a due passi dalla stazione della metro di Barberini e a ridosso di Via del Tritone. L'antipasto è ricco e variegato, comprende salumi e formaggi di ottima qualità. Nota di merito per la spuma di mortadella. Come primo ho optato per i tortellini in brodo, che sono fatti in casa (anzi, la cucina, con le zdore, è a vista sia da fuori il locale, che da dentro, ed è possibile vedere le cuoche costantemente al lavoro). In generale la pasta dei tortellini era eccellente e onorava la tradizione, ma il brodo forse era da insaporire un po' con il parmigiano. Ottimi anche gli gnocchi di zucca con il tartufo, anche se ritengo quest'ultimo ingrediente un po' una paraculata in generale e spesso infilato nelle ricette un po' a caso per dare, chessò, forse un senso di nobiltà a piatti che non lo necessitano (bastava la zucca, in questo caso, a farla da padrona). Come secondo, ho preso del manzo bollito con salsa verde: carne tenera e succosa e salsa pungente al punto giusto. Trattandosi di cucina emiliana, era tutto naturalmente molto buono. Le dosi, dati i prezzi, adeguate (ma forse i prezzi non sono per tutte le tasche), ma bisogna preparare lo stomaco se si vuole affrontare un pranzo completo. Servizio eccellente. È necessario, più che consigliato, prenotare qualche giorno prima, visto che è sempre (e meritatamente) pieno.
-
emiliano mattiello ★★★★★
Indubbiamente nella Top 50 dei ristoranti a Roma, per alcune cose anche tra i primi 10. Il cibo, soprattutto per chi ama il cibo pieno, ricco, di pancia ma anche di cervello, è a livelli altissimi, con tanta cura e dedizione. Un viaggio tra i Sapori dell'Emilia, che potrebbe e dovrebbe durare all'infinito.... Chiaramente il parcheggio scordatelo, bella gente, professionalità nel servizio.
-
paolo napolitano ★★★★★
Una delle migliori cucine Tradizionali. Bella accoglienza del titolare, sono pochi i ristoratori come lui che vedo nel locali. Piatti molto tipici della tradizione Emiliana, si va sul sicuro dall'antipasto al dolce, e anche sui vini. Si sente la qualità soprattutto per la tradizione e nella cucina dei primi piatti fatti da loro, come i tortelloni e tagliolini che ho potuto provare e che allego in foto. Locale a due passi da Piazza Barberini, bisogna sapersi muovere se si vuole andare con i propri mezzi per il parcheggio ma di sera potrebbero non esserci problemi per altre persone invece può essere comoda la soluzione dei mezzi pubblici. I prezzi non sono bassi ma vista la qualità del locale non lo trovo come un punto a sfavore, ognuno mette i prezzi che vuole e il locale centra perfettamente le aspettative quindi nulla da aggiungere. Lo consiglio a tutti.
-
Gabri “GabeStudio72” Pes ★★★★★
U j è ch'magna par campê e chi ch'magna par s-ciupê C'è chi mangia per campare e chi mangia per scoppiare (frase tipica emiliana) Un pezzo di storia della cucina emiliana a Roma. Un piccolo ristorante con pochi tavoli recentemente ristrutturato, propone i piatti tipici della tradizione dell’emilia. Il punto di forza diciamolo subito è la pasta all’uovo fatta in casa. Due signore in una piccola cucina con tavolo di marmo si adoperano per la produzione di ogni genere di pasta all’uovo sotto gli occhi dei commensali separate da una vetrata dalla sala principale. Obbligatorio prenotare inutile pensare di presentarsi e mangiare. Il servizio è attento e con il giusto ritmo ideale per assaporare tutte le splendide portate. Nell’ultima visita antipasto tipico di salumi e formaggi, tagliatelle con variante ai porcini e crema di zabaione. Un esperienza da fare con prezzi alti ma non esagerati. A voi scegliere se mangiare per campare .. o per scoppiare…
-
Graziano Caputo ★★★★★
Seconda volta per me in questo bel ristorante. Non posso che confermare le ottime impressioni avute in precedenza a distanza di tre anni: cibo ottimo, cortesia e professionalità di alto livello. Io e la mia ragazza abbiamo voluto assaggiare sia i primi che i secondi: gnocchi di zucca con formaggio e tartufo, tagliatelle alla bolognese, giambonetto con purè e polpette di bollito con tris di salse. Abbiamo accompagnato le pietanze con due calici a testa. Personalmente ho apprezzato molto il rosso di Montalcino ma il bianco abbinato agli gnocchi è stato praticamente perfetto per come ha legato i sapori. Per finire torta con pera caramellata e tiramisù. Solo un appunto sul dolce: il caffè del tiramisù era in dosi eccessive e copriva l'ottimo sapore della crema. Torta di pere ottima. Gentilissimo il proprietario e molto simpatico senza mai risultare invadente e anzi (insieme a tutto lo staff) riesce a rendere l'atmosfera calda e rilassata in ambiente elegante. Conto: 118€ che per la bontà e quantità delle portate, la bravura dello staff e la vicinanza alla bellissima fontana di Trevi è più che giusto (credo abbiano fatto anche un piccolo sconto sui calici). Ritornerò quindi con piacere per provare i secondi, a mio parere il fiore all'occhiello di questo ristorante.
Nuova Recensione
Domande frequenti
Qual è l'indirizzo di Colline Emiliane?
Colline Emiliane si trova in via Via degli Avignonesi, 22, 00187 Roma RM, Italia
Qual è il numero di telefono di Colline Emiliane?
Puoi contattare Colline Emiliane al numero +39 06 481 7538
Come si può raggiungere Colline Emiliane?
Puoi raggiungere Colline Emiliane tramite il seguente link