Recensioni

  1. Roberto Cecchini ★★★★★

    Ovviamente non posso non confermare la mia PRIMA RECENSIONE su questo sito che aggiunsi qualche tempo fa su Maps. Limitarsi a passeggiare lungo la spianata di un simile sito storico è veramente sminuente. Paradossalmente capirete meglio dove state passando se inizierete la vostra visita accedendo all'area archeologica opposta al lato più trafficato, la parte settentrionale verso il tevere. Intanto iniziate pensando che sotto c'è un mondo e qualcosa potreste comprenderlo osservando ciò che è rimasto sopra. Si iniziò con arene e spalti in legno per arrivare a qualcosa di maestoso ed estremamente complesso. Per vedere tutto questo e molto di più dovete entrare nell'area archeologica (biglietto dal costo irrisorio) e fruire dei molti pannelli esplicativi o meglio ancora immergervi nella realtà aumentata del Circo Maximo Experience con visori Oculus che vi riporteranno indietro di 2000 anni. Tra i resti ben conservati sotto le pendici del Palatino sono visibili locali, magazzini, botteghe, urinatoi (si perché c'era un sistema di raccolta e reimpiego per il trattamento dei tessuti che fa impressione). Tra i resti in marmo raccolti sul prato è ricostruito anche un pezzo di gradinata che dà un'idea dello spazio risicato a disposizione ( del resto si stima che, essendo il più grande del mondo ancor oggi, potesse contenere fino 300.000 spettatori). I due splendidi obelischi che ornavano la spina centrale li potete ammirare al Campidoglio e a piazza del Popolo. Suggerisco di iniziare il percorso andando verso il lato destro per poi tornare verso il lato sinistro e terminare con la parte centrale e infine ammirare il panorama dalla torre medievale. Guardate le foto che ho postato e le altre recensioni su Roma e le sue meraviglie che ho fatto e se sono stato utile lasciate un like

  2. Andrea Carrara ★★★★★

    Con gli archeologi si ha la possibilità di “leggere” il monumento da un punto di vista nuovo e più completo rispetto al passato, alla luce delle nuove scoperte nel cuore della Città Eterna. Si visitano assieme le gallerie che conducevano alle gradinate della cavea, la strada basolata esterna, alcune stanze utilizzate come botteghe e il piano superiore della suggestiva Torre della Moletta da cui godere di un bel panorama sull’intera area archeologica. Una bella esperienza che si puo' fare ad orari e giorni prestabiliti.

  3. Gianluca Alcaro ★★★★☆

    È il pochissimo che rimane del grandioso Circo Massimo romano, la più grande struttura per spettacoli mai costruita nella storia dell'umanità, capace di contenere ben 250 mila spettatori o forse più. Un luogo iconico per Roma. I pochi ruderi presenti sono visibili anche dall'esterno, così come anche la torretta medievale. Anche se pagando il biglietto di ingresso di 7 euro è possibile visitarla anche all'interno. Detto onestamente potrebbe non valere la pena. Discorso molto differente per la Circo Massimo Experience, un interessante tour virtuale basato sull'uso di speciali visori 3D per la realtà virtuale, che permette di vedere come la struttura si presentava nel pieno del suo splendore, le corse dei cavalli, l'arco di Tito, i mercati. Insomma i 12 euro sono sicuramente ben spesi. È poi possibile effettuare la visita dei ruderi del Circo, arco di Tito, mercati e della torretta .

  1. Stefano Manzo ★★★★★

    Una visita molto bella è quella al Museo dell’Area Archeologica del Circo Massimo, uno dei luoghi più suggestivi dell’antica Roma, nell’antichità è stato il più grande edifico per gli spettacoli, specialmente quelli delle corse delle quadrighe (per avere un’idea di cosa erano queste manifestazioni consiglio di vedere il film Ben Hur del 1959). A partire dal IV secolo, venne sempre più adeguato alle crescenti esigenze e reso più bello, con tre ordini di arcate sulle facciate esterne, gradinate in muratura, il palco dell’imperatore e nella spina centrale che delineava il percorso, furono anche messi come ornamento due obelischi, uno è quello attualmente posto a Piazza del Popolo, l’altro è quello che ora è posto in Piazza San Giovanni, quindi vari piccoli tempi, fino a fargli assumere una scenografica bellezza. Il Circo riusciva ad ospitare 250.000-300.000 spettatori. Attualmente di tanta bellezza, rimangono solo le importanti testimonianze poste nella curvatura posta a destra (guardando con le spalle rivolte all’Aventino), riportati alla luce negli anni venti e trenta del secolo scorso. Nel corso degli scavi furono ritrovati elementi dell’Arco di Tito (non quello omonimo del Foro Romano) presente nel Circo. Nel Museo si possono visitare significativi resti degli antichi fasti, fra i quali: • Delle gallerie che permettevano di accedere alle gradinate, dove sono visibili i resti delle latrine e una grande vasca in marmo che fungeva da abbeveratoio per gli animali. E piccoli locali che erano quelli che ora chiamiamo negozi, relativi a diverse merceologie. • La zona dove si trova la torre medioevale della Moletta (XII secolo) è particolarmente bella ed è possibile visitarla all’interno tramite una scala, sulla sommità si può ammirare un bel paesaggio. • Nella zona antistante della torre sono presenti vari reperti archeologici ritrovati durante gli scavi del secolo scorso.

  2. Giuliano Paterno ★★★★★

    Suggestivo luogo di epiche storie sull'antichita romana. Con la giusta immaginazione e le scene di film come Ben Hur ancora davanti agli occhi è possibile rivivere le grandiose corse con le bighe.

  3. woof woof ★★★★★

    Bello anche solo passarci esternamente

  1. L'Osservatore Tiburtino ★★★★★

    Un luogo leggendario e reso famosissimo in tutto il mondo anche grazie ai kolossal cinematografici. Era lo stadio dove si tenevano soprattutto le corse delle bighe. Tuttavia veniva utilizzato anche per le venationes e i cortei trionfali. Aveva dimensioni ragguardevoli: 600 metri di lunghezza per 140 metri di larghezza. Vi si trovava anche l'arco di Tito: un opera mastodontica i cui resti rendono bene l'idea delle dimensioni. L'emiciclo che comprendeva l'arco di Tito è un piccolo museo a cielo aperto che si può visitare anche con l'ausilio di strumenti VR che mostrano le ricostruzioni della struttura. Assolutamente da visitare.

  2. Iunio Marcello Clementi ★★★★☆

    Uno spazio del tutto recuperato e ben curato. Molto suggestivo. Da visitare. Nuovo Orario: dal martedì alla domenica ore 9.30 - 19.00 ora legale ore 9.30 - 16.30 ora solare Ultimo ingresso fino a un’ora prima dell’orario di chiusura. Chiuso il lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio, 1 maggio

  3. tommaso grenga ★★★★☆

    È bello vedere quest'area recuperata e visitabile. Sono anni che avevo voglia di poter camminare per quel che rimane del circo Massimo e visitare la torre della moletta. Un'altra cosa estremamente interessante di questo luogo è che l'incendio che distrusse Roma in quel lontano 64 d.c. ebbe origine con molta probabilità proprio in questa zona. Infatti le arcate del circo Massimo erano piene di negozietti e bancarelle che vendevano un po'di tutto e la notte del 18 luglio, uno dei tanti fuochi liberi o le tante lucerne accese diedero inizio alla distruzione che venne domato solo alcuni giorni dopo. Insomma un luogo che non si direbbe ma ha cambiato totalmente il volto e la storia di Roma

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Domande frequenti

Qual è l'indirizzo di Area Archeologica del Circo Massimo?

Area Archeologica del Circo Massimo si trova in via Piazza di Porta Capena, 00186 Roma RM, Italia

Qual è il numero di telefono di Area Archeologica del Circo Massimo?

Puoi contattare Area Archeologica del Circo Massimo al numero +39 06 0608

Come si può raggiungere Area Archeologica del Circo Massimo?

Puoi raggiungere Area Archeologica del Circo Massimo tramite il seguente link

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