Contatti e Posizione

Advertisements

📍 Indirizzo: Viale XVII Olimpiade, 00196 Roma RM, Italia

🌐 Sito web: atlantearchitetture.beniculturali.it

Advertisements

Recensioni

Advertisements
  1. Vecchiosuono ★★★★★

    Cosa dire del Villaggio Olimpico!? Libertà natura architettura sport arte musica movimento sinergia socialità cultura. Un quartiere realizzato nel 1960 e che oggi forse esprime il massimo in termini di fruibilità. Circondato da Maxxi Auditorium Tevere Stadio Olimpico Scuole ville parchi...c'è tutto. Non c'è mai traffico. Un'isola felice in cui dar crescere i propri figli, vivere felici ed invecchiare serenamente. Grazie ancora a quegli architetti che hanno saputo vedere oltre i 2000 ed hanno saputo dare alla gente grandi e plasmabili case inserite in una quantità di verde e di silenzio che a Roma, al 3km da piazza del popolo, sono impossibili da trovare.

  2. Alex Giovannetti ★★★★★

    Accoglienza e simpatia si fondono con la qualità dei prodotti in vendita che rende il massimo del servizio. Prodotti di ottima qualità soprattutto sul fresco, offerte molto interessanti a prezzi incredibili. Un plauso ai ragazzi della gastronomia e della pescheria sempre pronti soddisfare le richieste della clientela nel migliore dei modi. C’è poi il banco accoglienza che è il fiore all’occhiello con il responsabile unico nel saper risolvere i problemi della clientela. Un bravo anzi bravissimo va al direttore che è riuscito a coniugare tutto questo ottenendo un risultato eccellente. Andate e ve ne accorgerete provare per credere.

  3. Luciano ★★★★★

    Nel villaggio olimpico c'è l'auditorium parco della musica, il palazzetto dello sport, il palazzo delle federazioni ed il vecchio stadio flaminio, che speriamo venga al più presto ristrutturato.

Advertisements
  1. Roberto Cecchini ★★★★★

    Non basta attraversarlo in auto (era il luogo ideale per le lezioni di guida, ora meno) ma occorre attraversarlo a piedi e notare le varie caratteristiche dei vari lotti, molto impattanti a volte. Nato per ospitare i circa 8.000 atleti impegnati nell’Olimpiade del 1960 e poi essere riconvertito in edilizia pubblica per i dipendenti statali (gli alloggi saranno poi convertiti in circa 1350 appartamenti), il Villaggio Olimpico di Roma è più di un complesso residenziale ma è un progetto di quartiere, realizzato nell’ansa del Tevere tra la via Flaminia, le pendici di Villa Glori e dei Monti Parioli, oggi in realtà meta abitativa molto ambita (e cara) nonostante alcuni problemi comuni ai vari edifici. Progettato nel 1958 secondo i principi dell’urbanistica del Movimento Moderno le varie strutture architettoniche sono uniformate dalla scelta di alcuni elementi comuni: i pilotis, le finestre a nastro, i marcapiano in cemento, il rivestimento a cortina in laterizio giallo. Questi elementi li troverete praticamente ovunque sebbene a volte con alcune caratterizzazioni a seconda dell'architetto che si occupò del lotto. Gli ingressi, ad esempio, sono piccoli spazi di poco superiore all’ingombro del vano scala, contenenti impianti, cassette delle lettere e spazio per biciclette e passeggini, in ringhiera o vetrata. Nelle tipologie “a croce”, ovvero le cosiddette "crocette dell'Olimpico", il vano scala centrale distribuisce 4 alloggi per piano, proseguendo “a vista” fino al secondo piano. I due gruppi di “crocette” alle pendici di Villa Glori furono progettate da Luigi Moretti e Adalberto Libera. Quelle disegnate da Libera presentano una portafinestra in testata mentre le “crocette” disegnate da Moretti si distinguono per l’uso delle finestre a nastro, per la lieve strombatura dei fronti e per la soluzione usata per l’incrocio tra i quattro bracci, completamente disarticolati tra loro, in modo da lasciar penetrare quanta più luce è possibile nei corpi scala. Per l'occasione vennero piantati 800 alberi di alto fusto, rendendolo una delle zone più verdi, elemento che circonda e permea le aree interne e così permette la continuità dello spazio pubblico alla quota urbana; se notate tutti i palazzi sono sospesi su pilotis per garantire la permeabilità visiva e la percorribilità fisica del piano terreno. Un altro carattere distintivo dei palazzi di Moretti si riscontra nell’accostamento di spigolo dei fabbricati vicini che sembrano quasi sfiorarsi l’uno con l’altro. La piazza Jan Palach , piazza centrale e snodo importante, costituisce un’espansione ortogonale al viale della XVII Olimpiade ed è in parte pavimentata e in parte trattata a verde, e confina con Piazza Grecia, leggermente incassata rispetto al terreno, è un profondissimo invaso definito da fronti edificati concavi continui, su cui aprono negozi (questa pare essere l'unica eccezione rispetto alla logica dell’intero quartiere, improntata alla continuità dello spazio aperto). Alcuni cortili sono veramente belli e il verde è particolarmente curato, sembra di entrare in un'altra dimensione anche se l'umidità e la scarsità di luce sembrano caratterizzare altri angoli. Nel tempo si è provveduto a risistemare alcune aree, impreziosendo con installazioni e provvedendo inoltre a realizzare il Palazzetto dello Sport e lo Stadio Flaminio, due opere fondamentali sempre per le olimpiadi. Inoltre, per evitare la separazione in due parti del quartiere e realizzare al contempo un nuovo asse di scorrimento veloce tra viale Parioli e ponte Flaminio, venne realizzato un ponte stradale su pilastri lungo circa un chilometro su progetto di Pier Luigi Nervi (il famosissimo viadotto di Corso Francia, che oggi termina in corrispondenza dell'Auditorium Parco della Musica). Con tutte le sue contraddizione è e resta un progetto architettonico ambizioso e tutto sommato rappresenta anche riuscito. Lo trovo molto interessante. Da rivalutare. Utili info? Ve ne ho date tante e quindi se volete cliccate su Utile e cercate le altre recensioni che ho fatto su Roma e non solo.

  2. Aurora Anelli ★★★★☆

    Più che villaggio sono stata al mercato molto vario dove si trovano anche frutta e verdura nonché salumi e formaggi. È un luogo molto chiassoso vario divertente Dove si trovano belle cose e comunque come in tutti i mercati bisogna saper scegliere...... Ci torno quasi ogni settimana con piacere

  3. ratul munna ★★★★★

    È un mercato aperto, ottimo posto per lo shopping.

Advertisements
  1. roberto k ★★★★★

    Capitato x caso, seguente su Maps, sn rimasto incuriosito dal nome del luogo... Una volta sceso dall' auto, sn rimasto incantato... È stato come camminare nella storia passata... Proprio in qst Ke oramai è un quartiere residenziale, nel 1960 alloggiavano tutti gli atleti, provenienti da ogni angolo del mondo, x partecipare all unica edizione delle Olimpiadi ospitate in Italia... È stato davvero suggestivo immaginare i vari atleti passeggiare ed incontrarsi nelle piazzette antistanti, nei vialetti e nei giardini, ancora ben conservati...

  2. Stefano Rossetti ★★★★★

    Fu costruito per le Olimpiadi di Roma nel 1960 per ospitare gli atleti, su progetto degli architetti Vittorio Cafiero, Adalberto Libera, Amadeo Luccichenti, Vincenzo Monaco e Luigi Moretti.

Advertisements

Nuova Recensione

Domande frequenti

Qual è l'indirizzo di VILLAGGIO OLIMPICO?

VILLAGGIO OLIMPICO si trova in via Viale XVII Olimpiade, 00196 Roma RM, Italia

Come si può raggiungere VILLAGGIO OLIMPICO?

Puoi raggiungere VILLAGGIO OLIMPICO tramite il seguente link

Advertisements