DOVE SI TROVA: Le “CASE ROMANE DEL CELIO” si trovano nella suggestiva e antica via chiamata Clivio di Scauro (anticamente denominata Clivus Scauri), nel rione XIX Celio. Per arrivarci da entrami i lati si passa sotto gli archi medievali degna cornice di quanto stiamo per visitare. Venendo dal lato della Basilica dei Ss. Giovanni e Paolo l’entrata di questo significativo complesso archeologico di epoca imperiale si incontra sulla destra. PILLOLE DI STORIA: Scoperte nel XIX secolo durante i lavori di restauro della basilica sovrastante, le Case Romane del Celio rappresentano un complesso residenziale di epoca imperiale, risalente al II-IV secolo d.C.. Una targa marmorea sotto l’arco in laterizi, ci indica di cosa si tratta: ANTICA CASA DEI SS.MM. GIOVANNI E PAOLO SCOPERTA NEL 1887 Il sito fa parte delle proprietà del Fondo Edifici di culto del Ministero dell’interno. La visita è definita come “UN VIAGGIO NELLA ROMA SOTTERRANEA TRA AFFRESCHI, VICOLI, NINFEI E TERME. Il prezzo dell’ingresso intero, ad ottobre del 2025 è di 8 EURO e a mio parere li vale tutti. UN’IMMERSSIONE NELLA STORIA: Il percorso si snoda su un complesso di edifici residenziali, uno popolare su più piani con portico e locali adibiti ad attività commerciali l’altro una domus signorile con tanto di impianto termale, su oltre 20 ambienti sotterranei. Su più livelli alcuni sono arricchiti da significativi affreschi a partire dal III secolo d.C. Ecco alcune delle stanze che ho visitato: • Sala dei Finti Marmi, così chiamata poiché sulla parete ci sono dipinti, del IV secolo, che raffigurano dei rivestimenti marmorei, molto bello anche l’altare presente. • Stanza dei Geni, ricca di affreschi • Aula dell’Orante per la presenza di un dipinto di una giovane donna con le braccia allargate nell’atto di una preghiera • Ninfeo di Proserpina, dove oltre alla vasca è presente un grande affresco con divinità e soggetti marini, ricco di colori e per la sua bellezza si inquadra fra le rappresentazioni pittoriche più significative della pittura romana del III secolo d.C. • Confessio, una piccola stanza affrescata, dove la tradizione indicava essere stata la tomba dei due martiri. • Antiquarium sono esposti molti interessanti reperti archeologici romani e medievali per la maggior parte trovati durante gli scavi a partire dalla fine del 1800 fino al 1936. Meritevoli di nota sono: • Affresco del XII secolo “Cristo fra gli arcangeli con i Santi Giovanni e Paolo” del XII secolo e proveniente dall’oratorio del Salvatore. • Anfore romane a partire dal I secolo d.C. • Lastra funeraria del XIV secolo • Esposizione di bolli laterizi a partire dal I-II secolo d.C. CURIOSITÀ: LO SAI CHE…? Alcuni affreschi mostrano la transizione dal paganesimo al cristianesimo, rendendo il sito un ancora più interessante. UN’ESPERIENZA PERSONALE: Cammina lentamente, mappa alla mano, e lasciati guidare dalle didascalie presenti in ogni ambiente. Il sito in genere è poco affollato e offre quindi un’esperienza intima e interessante ROMA SOTTERRANEA: Roma non è solo monumenti e piazze: il suo sottosuolo racconta storie di vita quotidiana, spiritualità e arte. Le Case Romane del Celio sono una delle tappe imperdibili per chi vuole scoprire la città da una prospettiva diversa. Se avete gradito questa lettura, vi invito a scoprire le altre mie recensioni.
Contatti e Posizione
📍 Indirizzo: Clivo di Scauro, 00184 Roma RM, Italia
🌐 Sito web: coopculture.it
Foto
Recensioni
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Stefano Manzo ★★★★★
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massimo vignoli ★★★★★
Visita da effettuare con audioguida ai vari locali e ai bellissimi affreschi. Da non perdere l'adiacente parco archeologico del Celio con vista su Colosseo, Arco di Augusto e Foro Romano e al chiostro di Sant'Andrea
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Andrea Albarelli ★★★★★
area di notevole importanza , vi sono affreschi molto ben conservati , bisognerebbe incentivare di più i visitatori per comprendere la storia di Roma anche dalle abitazioni come queste che in principio venivano usate come magazzini sì dice qui abbiamo vissuto san Paolo e Giovanni qui poi martirizzati
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Alessio Guiggi ★★★★☆
Le Case Romane del Celio rappresentano uno straordinario viaggio nel cuore nascosto della Roma antica. Situate sotto la basilica dei Santi Giovanni e Paolo, questo complesso archeologico è il frutto dell’unione di due antiche insulae popolari, successivamente trasformate in una raffinata domus signorile, segno tangibile dell’evoluzione urbanistica e sociale dell’epoca. Di grande impatto sono gli affreschi, eccezionalmente conservati e ricchi di dettagli, tra cui spicca il ninfeo, un’opera di rara bellezza che testimonia il gusto e il prestigio dei proprietari. Particolarmente interessante è anche l’area espositiva dedicata ai reperti rinvenuti durante gli scavi, ben curata e in grado di offrire un valido supporto alla comprensione dell’ambiente e della sua storia. Consiglio vivamente di includere l’audioguida, non compresa nel prezzo del biglietto: è uno strumento fondamentale per apprezzare pienamente la complessità del sito, la funzione dei diversi ambienti e la ricchezza degli apparati decorativi. Ingresso a pagamento (15€ con audioguida).
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Tiziana Segalini ★★★★★
Bellissima passeggiata sotto la chiesa dei santi Giovanni e Paolo sul Celio per vedere edifici del primo, secondo e terzo secolo dc, con affreschi miracolosamente conservati. Molto accattivante e competente la guida di coopculture che ci ha accompagnato nella visita guidata. 10 euro ingresso, 15 euro ingresso più visita guidata.
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Michele Soldovieri ★★★★★
La visita domenicale alle case romane del celio, guidata da una bravissima storica dell'arte, si è rivelata interessantissima, con un'accurata descrizione del sito ed un viaggio storico riguardante le stratificazioni sistemiche che hanno attraversato le due domus. Dalla domus romana alla domus ecclesia, questa è la sintesi di un luogo che comprendeva in origine due domus, separate da una strada, della quale è ancora visibile il basolato, poi riunificate in unica domus con una superficie di quasi 500 metri quadrati. Le decorazioni ad affresco ed opus sectile che adornano le case romane sono tuttora in bella vista sulle pareti ed in un caso sui lati inferiori della volta di una delle sale. Davvero una immersione sotterranea di grande interesse artistico, che si conclude in una sala adibita antiquarium nella quale sono racchiusi e catalogati tutti i reperti ritrovati nel sito, compreso un bel affresco staccato, raffigurante il Cristo attorniato dagli arcangeli Michele e Raffaele e da un santo che si ritiene possa essere Paolo.
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daniele pedroni ★★★★★
MUSEO MOLTO BEN CONSERVATO, COSTITUISCE UN COMPLESSO RESIDENZIALE DI ROMA ANTICA SOTTERRANEA ! L' ACCESSO SI TROVA SU CLIVIO DI SCAURO APPENA DOPO GLI ARCHI ! ALL' INTERNO CI SI TROVANO I RESTI CHE IN ORIGINE ERANO BOTTEGHE E MAGAZZINI E POI DOPO TRASFORMATI IN UNA DOMUS A DUE LIVELLI ! LUOGO ANCORA PIU' IMPORTANTE ED INTERESSANTE PERCHE' QUI I SANTI GIOVANNI E PAOLO VISSERO, SUBIRONO MARTIRIO E SEPOLTI ! ESPERIENZA BELLISSIMA IN UN AMBIENTE CHE TI FA' RIMANERE SENZA FIATO DOVE CI SONO CUSTODITI DIPINTI ANCORA IN BUONO STATO, SI CAMMINA IN CUNICOLI IN PEN'OMBRA DOVE OGNI STANZA C'E' UNA SORPRESA STORICA DIVERSA ! PRESENTE ANCHE UNA STANZA CON TUTTI I REPERTI TROVATI IN SITO ! MUSEO DA VISITARE ASSOLUTAMENTE , EMOZIONI CONTINUE
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Alessio Capponi ★★★★★
Un luogo bellissimo dove amo tornare! Affreschi, muta che si intersecano e disegnano storia, mito, leggenda e passione. Un tuffo nella mia giovinezza di studente di archeologia che ascoltava la narrazione delle ipotesi sull'orante e sui martiri di Crispo, Crispiniano e Benedetta. ❤️
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Mintaka Stuart ★★★★☆
Uno dei musei più interessanti di Roma è forse meglio conservati: costituiscono un complesso residenziale dell'antica Roma sotterranea ubicato sotto la meravigliosa Basilica dei Santi Giovanni e Paolo nel rione Celio. All'interno sono presenti affreschi di varie epoche che costituiscono il passaggio tra l'epoca romana e il cristianesimo. Le Domus sono state utilizzate dai primi cristiani come luogo di rifugio, di preghiera, ma al loro interno sono avvenuti anche dei martiri..Consiglio a tutti di fare una bella passeggiata al rione Celio dove si può e si devono visitare nn solo i siti archeologici ma anche la Basilica e il Monoastero di San Gregorio al Celio
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Ivano Stipa ★★★★★
L'accesso alle Case Romane del Celio, si trova su Clivo di Scauro, un antica strada romana che conserva parte del tracciato originario. Le Domus furono scoperte, nel 1887 da Padre Germano di San Stanislao, sono costituite da venti ambienti ipogei affrescati stupendamente. In origine erano botteghe e magazzini, e nel corso dei secoli furono trasformati in una Domus su due livelli. Questo luogo viene ricordato perché in esso, i Santi Giovanni e Paolo vissero, subirono il martirio e furono sepolti. Per questo motivo, fu costruita l'attuale Basilica che porta il nome dei due martiri. È affascinante vedere come questi ambienti sono perfettamente conservati e permettono al visitatore, di vivere un'esperienza unica.
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Domande frequenti
Qual è l'indirizzo di Case Romane del Celio?
Case Romane del Celio si trova in via Clivo di Scauro, 00184 Roma RM, Italia
Come si può raggiungere Case Romane del Celio?
Puoi raggiungere Case Romane del Celio tramite il seguente link