Panoramica del catalogo
- 385 Aziende totali
- 4.5 Valutazione media
- 77% Con recensioni
- 62% Con foto
- 32 Molto valutati
- 146 Aperti nel weekend
Trovati 385 risultati
Sfoglia monte a Abruzzo. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 385 risultati a Abruzzo. Valutazione media 4.5/5 basata su 21,534 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include monte da città come Avezzano, L'Aquila, Pescasseroli, Celano, Teramo e altre.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
I servizi più spesso offerti dalle attività trovate.
Attività ordinate per affidabilità del voto — voto e numero di recensioni.
| Attività | Voto | Recensioni | Categoria | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Avvocato Angelica Carnevale | 5.0 | 39 | Servizi legali | Assistenza in controversie giudiziarie |
| Studio Legale Angelini Lucarelli | 5.0 | 20 | Servizi legali | Assistenza contrattuale |
| Rifugio Malequagliata | 4.9 | 13 | Settore dell'ospitalità | Alloggio per amanti del trekking e MTB |
| Monte Carpesco | 5.0 | 4 | Parco | Escursioni naturalistiche |
“Sentiero lungo e impegnativo partendo da Prato campoli,faggete stupende e grandi panorami”
“Panorama unico domina la conca del Fucino, la valle Roveto, il Monte Velino,il Monte Magnolia, il Gruppo Maiella, una parte della Valle Rosa, i Monti Ernici come Pizzo Deta e Monte Viglio, la cascata Zompo lo Schioppo e le montagne di Campo Catino, assolutamente da fare escursionismo per respirare un'emozione unica nel cuore della Marsica.”
“Bellissima esperienza, molto spirituale ed intensa”
“Il monte Cornacchia (2.003 mt) è una cima isolata nel quadrante sud-ovest del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM). Raggiungerlo comporta un'escursione piuttosto lunga (16-18 km a seconda del luogo di partenza scelto) e un dislivello di oltre 1.000 metri. La si può considerare quindi una meta per escursionisti moderatamente allenati. Il percorso più battuto è quello che parte dalla bella chiesa della Madonna della Lanna (da secoli oggetto di devozione da parte dei pastori locali) a 1.087 mt di quota, sale con pendenza molto lieve alla fonte di Astuni e all'omonimo rifugio (1,210 mt), risale in modo ripido e continuo nella faggeta (sentiero Q9 del Parco), ne esce a quota 1.800 mt poco prima del rifugio Coppo dell'Orso (stupenda posizione panoramica, a 1.859 mt). Da qui si può scegliere se proseguire su Q9 tagliando a mezza costa il fianco del monte Tre Confini, oppure seguire il filo di cresta fino alla vetta di quest'ultimo (1.992 mt)). In entrambi i casi, per raggiungere la vetta del Cornacchia si dovrà infine percorrere la dorsale che segna il confine tra Lazio e Abruzzo. Dopo un paio di modeste anticime si giunge alla vetta (attualmente l'imponente punto trigonometrico in ferro è collassato a causa delle bufere). Panorama a 360° sulle numerose cime del PNALM nei dintorni, sul Velino a nord-ovest e sul Gran Sasso a nord-est. Ritorno: stessa via dell'andata, praticamente via obbligata.”
“Andiamo alla scoperta del monte Argatone 2149 mt , che si trova tra i gruppo montuoso dei Monti Marsicani. Bella gita panoramica si in estate che in inverno. Il monte sovrasta Villalago (L’Aquila), paese di circa 500 abitanti, che compare nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia. La località divenne famosa nel 1961 perché paese ospitante, nel film “Il federale” di Luciano Salce, il professore antifascista Bonafé, che Primo Arcovazzi (Ugo Tognazzi) raggiunge, arresta e porta a Roma. La vegetazione della zona è molto ricca perché si incontrano boschi di querce e salendo boschi di faggio, con diverse specie di funghi quali Agarici, Hebeloma, Clavarie, Candarelli, Russule e Boleti. Sono presenti nelle radure Genziane, alcune specie di orchidee, l’Ofride di Bertoloni, il Giglio Rosso. Caratterizza la zona anche la fauna, propria del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, che tra le varie specie annovera l’Orso Marsicano, il Lupo, il Camoscio e il Cervo. Non da meno sono i volatili che in quest’area enumerano rapaci come l’Aquila Reale e il Falco Pellegrino e avifauna come il Merlo Acquaiolo e la Ballerina Gialla.”
“Vista sulla piana Del Fucino, ove prima c'era il lago propriamente detto, adesso c'è il lago ma di nebbia e tanta umidità!”
“Effettuato percorso a fine settembre da Rocca di Cambio a Monte Ocre passando per Monte Cagno: percorso fisicamente abbastanza impegnativo, molto semplice per quanto riguarda l'orientamento, anche se la segnaletica andrebbe manutenuta, rinnovata e migliorata, soprattutto dalla partenza fino all'anticima del monte Cagno. La salita e la discesa regalano di per sé già viste mozzafiato; può capitare di avvistare animali selvatici (rapaci, volpi) e da pascolo (cavalli). Una bella escursione da provare se si è sufficientemente allenati, altrimenti consiglio di studiare altri percorsi più agevoli.”
“Molto bello e a piedi ci si arriva molto facilmente in circa un'ora”
“Bellissimo panorama sul monte velino”
“Fatta con la bici; strada da bellissima e tenuta bene, altrettanto bella ma asfalto rovinato scendendo a Tagliacozzo”
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