Panoramica del catalogo
- 15 Aziende totali
- 4.2 Valutazione media
- 80% Con recensioni
- 67% Con foto
- 1 Aperti nel weekend
Trovati 15 risultati
Sfoglia cure mediche a Bisceglie (BT). Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 15 risultati a Bisceglie (BT). Valutazione media 4.2/5 basata su 280 recensioni e valutazioni.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
Il Poliambulatorio R.AN.A. è una struttura sanitaria polivalente situata a Bisceglie, dedicata alla diagnostica e alla cura specialistica. Il centro si impegna a fornire servizi medici di alta qualità in un ambiente moderno e organizzato. L'offerta comprende diverse branche della medicina, garantendo visite specialistiche accurate e tempestive. La struttura è dotata di tecnologie adeguate per supportare i medici nelle fasi di diagnosi e trattamento. L'efficienza operativa permette di ridurre i tempi di attesa, offrendo un servizio rapido ai cittadini.
“Con i farmaci si curano i malanni,ma con il cuore , la generosità, la gentilezza e la passione si cura anche l'anima della gente. "Santa"dott.ssa Rosa Valeria Dell'Olio, grazie al tuo pronto intervento e ai tuoi preziosi consigli ho evitato il peggio!”
“Professionali. Molto disponibili. Affidarsi ciecamente. Consigliatissimo.”
“Sono stato in vacanza a Bisceglie, ho avuto un problema con la pressione sanguigna ed ho avuto così modo di riscontrare nella dottoressa Mina una donna ed una farmacista molto partecipativa e disponibile. Grazie”
“Meravigliosi e super competenti!”
“Adoro questo pediatra! Dal primo giorno sono stato abbracciato, ricevo così tanta conoscenza ogni visita. Cosa deve sapere una mamma per la prima volta? Cosa ha bisogno di sentire? parole come "ottimo lavoro mamma" "guarda come sta crescendo il tuo bambino" è ciò che rende la nostra giornata. Ogni volta che lasciamo il suo ufficio, mi dà così tante conoscenze e me ne vado felice e rilassata. Non solo un grande dottore, ma una persona molto speciale.”
“Ho avuto il piacere di essere seguito dalla Dott.ssa Angela Calamo del reparto di malattie infettive e non posso che esprimere la mia più sincera gratitudine. Fin dal primo incontro si è dimostrata estremamente professionale, empatica e disponibile all’ascolto. Mi ha messo subito a mio agio, spiegando con chiarezza ogni fase del percorso diagnostico e terapeutico. Ha saputo spiegare con chiarezza la natura dell’infezione, il percorso diagnostico e le opzioni terapeutiche, rispondendo con pazienza a tutte le mie domande e preoccupazioni. Ciò che ho apprezzato di più è stata la sua capacità di unire competenza medica a un approccio umano e rassicurante, qualità non sempre scontate. Un saluto anche al Dott. Gianfranco Panico, anche lui molto disponibile e attento in ogni fase, e oggi posso dire di aver affrontato e superato la situazione con serenità anche grazie a lui. M.B.”
“Nel complesso ben organizzato. Oggi ho fatto la terza dose del vaccino anticovid e con mia gioia ho visto tante tante tante persone che ordinatamente aspettavano il proprio turno senza protestare. Nessuna ressa, personale della protezione civile disponibile. Unico neo, si poteva comprare un display elettronico e non far perdere la voce al volontario... Morale della favola nonostante avessi davanti ben 140 persone, ho fatto la fila, i "soliti" procedimenti burocratici, la somministrazione vaccino, ho chiesto alcune informazioni e, poi, fatto 15 minuti di attesa prudenziale, impiegando in tutto solo 55 minuti!?! La cosa più curiosa è stato leggere un articolo di un quotidiano locale che descriveva un altro quadro (che fantasia però in giro). Un plauso a chi fa il proprio lavoro seriamente (personale sanitario e volontari), nonostante tutto!”
“Il giorno 29 Dicembre, avendo completato i primi 60 giorni di riabilitazione alla palazzina 36 sono stato trasferito alla palazzina San Giuseppe per proseguire la riabilitazione intensiva prevista dal programma di altri 30 giorni. I 30 giorni non sono prorogabili perché per legge posso usufruire di un massimo di 90 giorni, 60 dei quali già fatti alla pal. 36 ragion per cui questa è la mia ultima chance. Nel cambio non ho notato cambiamenti drastici rispetto alla 36. La qualità del cibo, purtroppo, è’ la stessa: pessima. Dal punto di vista della fisioterapia sono stato molto fortunato: la fisioterapista assegnatami Rosita Armenise, ci mette il cuore in tutto quello che fa, dotata di una pazienza estrema ed una benevolenza nel distribuire ed usare le sue conoscenze professionali più unica che rara. Mette l’anima per assicurarsi che il paziente a lei assegnatagli recuperi la mobilità perduta. Con lei abbiamo costruito un team molto efficiente e dedicato nel raggiungere i risultati che entrambi ci eravamo prefissati. L’aspetto migliore della struttura Don Uva, e’ il team di fisioterapisti. Molto dedicati al loro lavoro e pignoli. Non trascurano né prendono sottogamba la loro missione, questo gli fa onore. Molto onore! Purtroppo il tempo non ha giocato in favore mio e di Rosita, ragion per cui, pur non avendo recuperato e riacquistato in pieno l’equilibrio ne la mobilità sperata/desiderata. Ho dovuto lasciare la struttura Purtroppo, mi sono accorto che ogni qualvolta un paziente in fisioterapia (lo sono tutti in questa struttura) viene dimesso, i fisioterapisti non vengono consultati ragion per cui veniamo tutti dimessi a prescindere se si sono ottenuti i risultati programmati. Questo sminuisce la figura professionale dei fisioterapisti, che sono gli unici a conoscere nei dettagli i progressi reali fatti da ogni singolo paziente affidatogli. Questo bypassare le competenze non ha alcun senso Ora dovrò cercarmi un’alternativa anche domiciliare che mi garantisca di continuare la fisioterapia intensiva necessaria per la mia gamba.nel foglio di dimissioni hanno scritto di tutto tranne quello di cui ho ancora bisogno e cioè fisioterapia intensiva, ho avuto un ictus ragion per cui essendo il mio un problema neurologico e non ortopedico, il recupero e’ molto più lungo (rispetto ad un problema ortopedico). Rinnovo ancora i miei compliment alla fisioterapista Rosita Armenise ed al suo intero dipartimento. Compreso Claudia, Gianni, Pasquale e tutti coloro che mi hanno assistito e seguito quando Rosita, per motivi di turni e calendario, non era disponibile. Bravissime persone e terapisti altamente professionali. La cosa buffa è’ stato un colloquio “psicologico” a cui sono stato sottoposto questionario fatto più che altro con domande da logopedista, come mi chiamo, che giorno è oggi, dove ci troviamo, in che città , paese, stato etc..,una specie di scioglilingua, un test di memoria, forse il Don Uva voleva accertarsi di non mettere in circolazione un rincoglionito che rappresentasse un pericolo per l’incolumita’ pubblica. Posso garantirvi che non lo sono.”