Panoramica del catalogo
- 139 Aziende totali
- 4.5 Valutazione media
- 87% Con recensioni
- 81% Con foto
- 15 Molto valutati
- 33 Aperti nel weekend
Trovati 139 risultati
Sfoglia chiesa a Potenza (PZ). Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 139 risultati a Potenza (PZ). Valutazione media 4.5/5 basata su 3,792 recensioni e valutazioni.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
I servizi più spesso offerti dalle attività trovate.
Attività ordinate per affidabilità del voto — voto e numero di recensioni.
| Attività | Voto | Recensioni | Categoria | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Fiori di Testa | 4.6 | 25 | Fioraio | Addobbi per matrimoni |
| Magic Car | 4.5 | 6 | Autolavaggio | Autolavaggio a mano |
“Mi sono cresimato lì. Bellissimo ricordo”
“Penso sempre a DON NICOLA,persona umile,educata con tutti,che la pace dall'alto sia sempre con lui”
“Interessante e semplice. Ne vale la pena”
“Come è bello sentirsi rapiti nella sacralità di questo luogo, dove Gesù è vicino, prossimo a chiunque, in ginocchio o in piedi, si mette in contatto con lui, nel modo più immediato che Egli ci ha insegnato, con la preghiera.”
“Posizionata al centro del paese, molto suggestiva”
“Bellissimo posto con un bosco stupendo, solo un po' incolto e da ripristinare”
“Che dire:sembra un Santuario,molto accogliente,luminoso e ben collocato.Nell'interno si respira aria di Pace. ..”
“Nata nel 1981 in un prefabbricato, dopo il terremoto del 1980, la chiesa è stata completamente ricostruita ed inaugurata nel marzo 2022”
“Chiesa molto bella immersa nel cuore del borgo di rivello”
“La costruzione della chiesa partì nel 1997 e si concluse nel 2000 quando fu inaugurata con tutto il complesso parrocchiale.”
“Elemento più perché le mie, nostre radici:”
“La chiesa, di recente costruzione ed inaugurata nel 2021, è sede parrocchiale della nuova parrocchia dello Spirito Santo situata nella periferia nord della città di Potenza.”
“Buon posto di culto ed un bravo parroco”
“Rinomato luogo di culto nel centro storici di Potenza”
“Da non perdere il portone in legno intagliato del 1499 con tante scene curiose che all'osservatore moderno sembrano talora più adatte ad un contesto profano che sacro.”
“I lavori della chiesa iniziano nel 1953. Sono seguiti da don Francesco Colucci e, con particolare attenzione, da don Pasquale Zuardi. Terminano nel dicembre 1956. La chiesa e` inaugurata il 23 dicembre 1956 con la solenne celebrazione della S. Messa presieduta da Mons. Augusto Bertazzoni.”
“Dopo l'istituzione della parrocchia, nel 1986, si rese poi necessaria la costruzione di un complesso ecclesiale proporzionato alla popolazione e adeguato alle nuove esigenze pastorali. Con progettazione e finanziamento della CEI, con il sempre fattivo intervento dell’amministrazione comunale, con i contributi della legge Bucalossi, e l’incoraggiante e sentita partecipazione della popolazione che vuole la sua chiesa, nel 1994 viene posata la prima pietra del grande complesso parrocchiale, che abbraccia chiesa, canonica e locali per il ministero pastorale. I lavori si conclusero nel 1998 e la nuova chiesa venne inaugurata alla presenza del Vescovo Appignanesi e del parroco don Pinuccio Lattuchella al quale è stata dedicata, da pochi anni, la piazza antistante l'intero complesso parrocchiale.”
“La mia Chiesa...nella gioia e nel dolore! Il nostro Parroco è differente, uno di noi!!! Chi ama gli animali è sicuramente una persona buona e sensibile!”
“Esercita con grandi meriti un sacerdote con cui sono andato insieme a scuola Don Sergio Sannino, ho assistito due volte a delle funzioni sempre svolte con professionalità e dedizione.”
“Chiesa piccola e raccolta ma ben curata. Facile da raggiungere, in pieno centro del paese. Si percepisce la presenza di una buona comunità che partecipa attivamente alla vita della chiesa.”
“Una chiesa che vale una visita sicuramente per questi due elementi architettonici. 1) La copertura della navata principle, primo esempio in Italia di struttura a "cantine inverse" o "ventaglio" applicata ad un edificio di culto (1957). È una copertura scatolare di tipo prismatico autoprotante, realizzato in cemento armato, ed è presente anche nelle due cappelle laterali. 2) Il meraviglioso campanile. È altamente probabile che la robusta base quadrata e la parte inferiore della struttura risalgano a un'originaria torre medievale, che ha resistito ai danni del sisma del 1694. I danni successivi al terremoto avrebbero reso necessaria una ricostruzione della porzione superiore, che ha assunto I'attuale configurazione a cinque piani, in linea con il gusto architettonico dell'epoca. Il campanile presenta una cella campanaria ottagonale, con aperture definite da monofore. L'elemento più distintivo e discusso è la sua sommità, che culmina con una "cuspide non perfettamente conica di stile orientaleggiante".”
“Chiesa di San Filippo Neri, detta anche del Purgatorio domina la piazza del castello. Da visitare!”
“Nel silenzio assordante, il mosaico immenso e avvolgente alle spalle dell Altare... Crea l atmosfera giusta per ringraziare il buon Dio dei doni che gratuitamente ci dona ogni giorno e affidarci nel percorso delle nostre vite”
“Chiesa molto piccola ma bellissima ,”
“Questa chiesetta è sita sulla strada che da Avigliano, passando per la sua fiumara, porta a Ruoti e risalgono al XII secolo le prime notizie di questa che è considerata la più antica Cappella fuori le mura di Avigliano. Nel 1240 la statua ivi venerata scomparve e venne trovata a Campagna, in provincia di Salerno, dove ancora oggi è invocata con il titolo di San Maria di Avigliano. Di origine padronale, nell'aprile del 1569, morto don Cesare Martinelli, l'ultimo proprietario, per disposizione del vescovo del tempo, mons. Tiberio Caraffa, fu incorporata in perpetuo al capitolo di San Leonardo, l'attuale chiesa Madre. Distrutta da un incendio, scoppiato la sera del 16 luglio 1934, fu riattata alla meglio dalla famiglia Lacerenza e il 13 dicembre del 1938 una folla imponente accompagnò nella sua antica dimora una nuova statua della Madonna delle Grazie. Nell'incendio, infatti, assieme a tutto il resto, era andata distrutta anche l'antica cara immagine della Madonna.”
“Bellissima struttura luogo incantevole”
“Nel mezzo della Lucania un piccolo luogo di raccolta”
“La chiesa di S. Salvatore, ubicata nell'area del complesso scolastico "S. Salvatore" del comune di Viggiano, è stata costruita dal Consorzio di Bonifica Alta Val d'Agri negli anni '70 del XX secolo, insieme ad altri edifici di culto sorti, a partire dagli anni '50, nella vicina Villa d'Agri e Barricelle del comune di Marsicovetere.”
“Le origini della chiesa della Madonna della Salute o Santuario della Madonna del Grumentino, sono piuttosto incerte. In origine fu costruita un piccola cappella dove si diffuse il culto della Madonna del Grumentino, caduto poi in oblio. Nel 1739 una grave epidemia scoppiò nel paese di Saponara (antico nome di Grumento), causando molte morti. Ad una santa monaca del monastero carmelitano di S. Giovanni Battista esistente nel paese, la Vergine avrebbe rivelato che, se nell’antica cappella di Grumentino fosse stato ripristinato l’antico culto caduto in oblio, il popolo di Saponara sarebbe stato liberato da quel flagello. Si dette così inizio alla ricostruzione della cappella, che da allora fu detta anche della Salus Informum, e l’epidemia ebbe fine.”
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