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Trovati 215 risultati
Sfoglia comunale a Basilicata. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 215 risultati a Basilicata. Valutazione media 2.9/5 basata su 7,071 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include comunale da città come Potenza, Melfi, Rionero In Vulture, Venosa, Lavello e altre.
“Sebbene la sua fondazione sia datata al trecento, esistono alcune ipotesi che identificano un'origine ancor più antica del comune. Alcuni ritengono che Atella fosse stata fondata nel III secolo a.C.[senza fonte], da profughi provenienti dall'omonima città campana, o che fosse sorta sulle rovine di un'altra città (Celenna), menzionata dal poeta latino Virgilio nell’Eneide. Alcuni reperti, come una necropoli del IV secolo a.C. e un sarcofago d'epoca imperiale romana (oggi conservato nel Museo archeologico nazionale di Napoli), sembrano comprovare un'origine più antica di quella riconosciuta attualmente. Nei pressi della "Torre degli Embrici", scavi archeologici hanno riportato alla luce nel 2004 un insediamento agricolo-termale, risalente agli ultimi secoli prima di Cristo e occupato fino al tardo Medioevo. Una bolla di papa Eugenio III datata 1152 diede vita a "Santa Maria di Rivonigro", casale del feudo di Atella, a sua volta appartenente al vescovo di Rapolla. Tuttavia l'abitato è il risultato di un impianto di fondazione dalla forma scacchiera risalente tra il 1320 ed il 1330, a seguito di una riorganizzazione economico-sociale voluta dagli angioini. Giovanni d'Angiò, figlio di re Carlo II, nonché conte di Gravina e signore di San Fele, Vitalba ed Armaterra, promise l'esenzione dalle imposte per 10 anni a coloro che si sarebbero trasferiti nella città che stava sorgendo per suo volere. Questa proposta si rivelò vantaggiosa per tutti quei cittadini che erano stati impoveriti dalle continue guerre e oppressi dai pesanti tributi dei feudatari del Vulture e dintorni. Fu così che Atella venne popolata da gente proveniente perlopiù dalle zone di Rionero, Monticchio, Lagopesole, Agromonte, Balvano, Caldane, Sant'Andrea ed altri luoghi della zona. Sotto il governo angioino, Atella divenne un centro economico e militare molto importante, tanto da essere, a quel tempo, una delle città più ricche della Basilicata e, proprio per il suo crescente sviluppo, subì un notevole incremento demografico. La città venne dotata di mura e di un castello, il suo accesso era assicurato da due porte di cui al giorno oggi è rimasta solamente una, quella di San Michele. I prodotti atellani come cereali, formaggi e salumi venivano esportati nelle città più importanti del meridione e diversi atellani strinsero rapporti con alcune corti principesche italiane. Quest'epoca di pace e prosperità duro circa un secolo e per Atella si prospettò un progressivo declino, causa i ripetuti saccheggi, i continui passaggi da un feudatario all'altro e violente scosse sismiche. Nel 1423, la città divenne feudo di Giovanni Caracciolo mentre nel 1496 fu saccheggiata dall'esercito francese di Gilberto di Montpensier e conquistata nel 1502 dal generale aragonese Gonzalo Fernández de Córdoba dopo un assedio di circa 30 giorni. In seguito numerosi nobili ebbero in dote Atella, come Filippo Chalon nel 1530, Antonio de Leyva nel 1532 e altre famiglie come i Capua, i Gesualdo e i Filomarino. Il comune venne seriamente danneggiato dal terremoto del 1694 che rovinò gran parte del patrimonio urbano, soprattutto il castello, di cui rimane, al giorno d'oggi, solamente la Torre Angioina. Il sisma costrinse anche molti abitanti della cittadina a trasferirsi a Melfi che, seppure anch'essa danneggiata, presentava migliori condizioni di vivibilità. Nel 1851 ci fu un altro sisma che quasi distrusse il paese. Nel periodo dell'unità d'Italia, Atella partecipò attivamente al brigantaggio post-unitario che interessò gran parte della Basilicata. Circa un centinaio furono gli atellani coinvolti nelle rivolte brigantesche successive al 1861. Il maggior rappresentante del brigantaggio atellano fu Giuseppe Caruso, luogotenente di Carmine Crocco, che poi tradì il suo capo dopo essersi costituito alla Guardia Nazionale Italiana.”
“Grande e accogliente x i bambini e adulti”
“Il manto è favoloso, fatto a regola d'arte. Top. Voto 10”
“Bella villa curata dove si può passeggiare o sedersi tranquillamente per rilassarsi in mezzo alla natura”
“La Piscina Comunale di Potenza è composta da una vasca sportiva lunga 25 metri e larga 15, con una profondità che varia dai 180 ai 380 centimetri, una vasca didattica lunga 15 metri e larga 7, con una profondità costante di 80 centimetri, una tribuna, spogliatoi femminile e maschili, una sala riunione, un campo di pallavolo, un campo di pallacanestro, una palestra attrezzata per l’arrampicata, una pista di atletica leggera, ed un solarium attrezzato. Si organizzano attività agonistiche e dilettantistiche di pallanuoto, nuoto e nuoto sincronizzato e corsi amatoriali di pallavolo, pallacanestro, arrampicata, scherma, boxe ed atletica leggera.”
“Bellissimo luogo che si è prestato ad accogliere l'evento Pollino danza Festival”
“Ottimo posto per passeggiare quando esce il sole. Tanti bambini che giocano, soprattutto d'estate. Sono presenti attrezzature da gioco per bambini e un tappeto in erba sintetica a terra, offrendo un ottimo spazio per far giocare i bambini in serenità e per far chiacchierare i genitori tra loro.”
“Ben illuminata per le festività, ben tenuta”
“Bel parco, pulito e con tanto verde”
“"Una realtà d'eccellenza per il territorio. La Biblioteca Comunale di Castelluccio Inferiore non è solo un luogo di studio silenzioso e ben fornito, ma un vero Laboratorio di Comunità vivo e dinamico. Gli spazi sono moderni, accoglienti e riflettono una visione di cultura aperta a tutti. È il posto ideale non solo per leggere, ma per partecipare a workshop, scambiare idee e sentirsi parte attiva della vita del borgo. Un plauso alla gestione per la passione e per aver creato un punto di aggregazione così prezioso nel cuore del Pollino. Assolutamente da frequentare e sostenere!"”
“Ottima Biblioteca per Calvera! Fornita di tutto: libri a quantità, wifi gratuito offerto dal comune, flessibilità d'orario contattando il numero comunale o prenotando un appuntamento su Facebook! Molto luminosa e accogliente!”
“Ottimo spazi, manca qualche presa ed un wifi più friendly”
“Ambiente abbastanza spazioso e facile da raggiungere,servizi in ordine e curati.”
“Bellissimo posto. Si può passeggiare immersi nel verde magari gustando un ottimo gelato. Gradevole la frescura anche nei giorni estivi più caldi.”
“Davvero bella bella, molto particolare e immersi nel bello della piccola natura presente e rocce del tempo che sanno di autentico.”
“Associazione molto professionale ed attenta”
“Una delle più belle della val d'agri. Specialmente i 3 bar che ci sono accoglienti ottimo caffè e cordialità.”
“Campo federale...altro che Genzano di lucania”
“Un posto per i bimbi in particolare molto bello e molto curato.”
“Uno dei parchi più belli della Basilicata”
“Mi è piaciuto perché la villa è bella ci si può giocare e poi a uno spazio bimbi a il campetto da calcio non è tenuta proprio bene però è bella”
“Forse è il caso di educare i genitori all'utilizzo degli spogliatoi”
“Ristrutturerei la vecchia tribuna..... Una volta era molto bella”