Panoramica del catalogo
- 672 Aziende totali
- 4.5 Valutazione media
- 73% Con recensioni
- 60% Con foto
- 40 Molto valutati
- 157 Aperti nel weekend
Trovati 672 risultati
Sfoglia comunità a Basilicata. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 672 risultati a Basilicata. Valutazione media 4.5/5 basata su 22,464 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include comunità da città come Potenza, Matera, Rionero In Vulture, Lagonegro, Lavello e altre.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
I servizi più spesso offerti dalle attività trovate.
I servizi più comuni tra le attività trovate, con i migliori per valutazione.
Attività ordinate per affidabilità del voto — voto e numero di recensioni.
| Attività | Voto | Recensioni | Categoria | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Ambulatorio Veterinario Dr. Guerricchio Annamaria | 4.9 | 124 | Cura veterinaria | Igiene e lavaggio animali |
| Vespe Store | 4.9 | 108 | Negozio | Assistenza clienti |
| Coniglio Pettinato Bistrot | 4.9 | 94 | Bar, Pub | Caffetteria e dolci fatti in casa |
| Sessa Assicurazioni - UnipolSai - Agenzia Generale | 4.9 | 86 | Agenzia assicurativa | Assicurazione Moto |
| Studio Tattoo & Piercing Mr.OrcoWind di Leonardo Parente | 4.9 | 76 | Studio di tatuaggi | applicazione piercing |
| IQOS PARTNER -Tabaccheria Carriero Mario, Montescaglioso | 4.9 | 52 | Negozio | Assistenza clienti IQOS |
| Laboratorio di Analisi Cliniche Montemurro | 4.8 | 64 | Servizi medici | Analisi del sangue |
| Greenvet | 4.7 | 184 | Cura veterinaria | Analisi di laboratorio |
“La chiesa della Madonna del Carmine, annessa al Monastero di San Tommaso di Canterbury, risale al periodo tra il XIII e il XIV secolo. E' stata restaurata alla fine del '900.”
“La chiesa è stata edificata tra il 1975 e il 1980. In precedenza, e risalente al XIX secolo, era presente la vecchia chiesa di San Bartolomeo che in origine era cappella privata della famiglia Rautiis.”
“La piccola cappella, oggi conosciuta come Madonna della Clemenza, è una chiesetta rupestre costruita nel XVII secolo; originariamente era dedicata a S. Maria di Loreto e apparteneva alla famiglia dei Sanseverino. La chiesetta distrutta dal terremoto del 1857 venne ricostruita ed intitolata a S. Maria della Clemenza, in onore della Madonna che andò a far visita alla cognata S. Elisabetta e corrisponde all'abside della precedente chiesa.”
“Fu costruita nel 1860 ed appartenuta alla famiglia Ceramelli. E' stata recentemente restaurata ed adibita a Museo Civico Ecclesiale con un'esposizione di arte sacra.”
“La chiesa del Rosario, situata in piazza Arciprete Caputi, fu costruita nel 1680 da Girolamo Janneo, prelato di Saponara. Nel 1982 la cappella fu donata alla parrocchia dagli eredi del prelato Janneo.”
“Originariamente chiamata Santa Maria di Costantinopoli, la chiesa di S. Infantino fu costruita dai monaci basiliani intorno all’anno 1000. Negli ultimi anni è stata interessata da una serie di lavori di restauro che hanno portato alla luce sulla parete di fondo pitture parietali rappresentanti i Santi martiri orientali Cosma e Damiano.”
“Nel cuore del centro storico di Castelluccio Superiore, in prossimità del passaggio della strada statale, si trova la minuscola Chiesa di San Francesco. Sì, hai capito bene, minuscola! Questo piccolo gioiello architettonico del XVIII secolo è dedicato a San Francesco di Paola e fa parte della parrocchia di Santa Margherita, nella diocesi di Tursi-Lagonegro. Impossibile non notarla, soprattutto perché... manca un pezzo! Proprio così, la chiesa sembra aver perso una parte della sua struttura nel corso del tempo, donandole un aspetto decisamente unico e, diciamolo, un po' bizzarro. Nonostante le sue dimensioni ridotte e la posizione a ridosso della strada statale, la Chiesa di San Francesco è un simbolo del forte senso religioso della comunità locale. Per i castelluccesi, dire "sono a San Francesco" significa trovarsi in un'area specifica del paese, che conserva ancora intatti il fascino e le tradizioni di un tempo. Entrare in questa chiesetta è come fare un salto indietro nel tempo. Ogni pietra e ogni angolo raccontano storie di devozione e fede radicate nella storia di Castelluccio Superiore. È un luogo che, nonostante le sue modeste dimensioni (ok, minuscole!), riesce a trasmettere una grande spiritualità. Quindi, se ti trovi nei dintorni e hai voglia di scoprire un piccolo angolo di storia e tradizione, non perderti la Chiesa di San Francesco. Un'esperienza che, con la sua ironia e il suo fascino, ti lascerà sicuramente con un sorriso e una riflessione sul potere della fede.”
“Le chiesa fu costruita intorno al 1830 grazie alle offerte che avevano consentito di gettare le fondamenta, e con la collaborazione gratuita di mano d’opera di artigiani del posto. Fu edificata in una località, nei pressi della vecchia Chiesa, che ancora oggi il popolo indica con il nome di chiesa vecchia, dedicata fin d'allora alla Madonna del Rosario. Ne era proprietario don Andrea Pace, il primo sacerdote del luogo di cui si hanno notizie, nato ai primi dell'ottocento e morto ad Avigliano circa l'anno 1880.”
“La chiesa fu edificata nel 1630 per volontà di Don Giacomo Manzolillo e fu in seguito donata al clero. Nel 1741 un giovane sacerdote, Don Rocco di Fiore, riuscì a raccogliere fondi per la ristrutturazione e l'abbellimento della cappella. A ricordo del restauro fu posta sul portale d'accesso la seguente iscrizione: "Funditus instaurata, Joseph Patriacha, sacellum Hoc Tibi devoti ami charitatc pia. A. D. 1741". Nel 1750 fu inserita nella facciata, già impreziosita da un imponente ingresso in pietra, una nicchia con la statua lapidea del busto di San Giuseppe con in braccio il bambino Gesù. La statua riporta la firma dell'esecutore "'Andreas" probabilmente Andrea Carrara di Padula. Al 1750 risalgono anche gli affreschi su tre pareti della cappella ad opera di Pietro Giampietro.”
“Camminata bellissima in mezzo agli oliveti”
“Una chiesa storica, la consiglio”
“La scuola migliore di Matera con ottimi professori e un ottimo dirigente molto bella all’esterno ma dentro è tutta da scoprire”
“Il posto giusto per i bambini. Ottima scuola. Madre superiore impareggiabile insegnanti bravissime”
“La costruzione della cappella di S. Domenico Savio, in origine adibita ad uffici e oratorio, risale al 1973, anno nel quale furono completati i lavori della chiesa di S. Giovanni Bosco e di gran parte del complesso parrocchiale.”
“Competenze, professionalità e cortese ospitalità”
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