Panoramica del catalogo
- 448 Aziende totali
- 2.8 Valutazione media
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Trovati 448 risultati
Sfoglia diritto a Basilicata. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 448 risultati a Basilicata. Valutazione media 2.8/5 basata su 2,311 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include diritto da città come Potenza, Matera, Melfi, Policoro, Venosa e altre.
Lo Studio Legale de Bonis opera a Potenza, in Via IV Novembre, distinguendosi come un'eccellenza nel panorama giuridico regionale. Lo studio offre una consulenza legale altamente qualificata, rivolgendosi sia a soggetti privati che a imprese e pubbliche amministrazioni. La specializzazione principale riguarda il diritto amministrativo, con un focus specifico sulla disciplina di gare e appalti pubblici. Tra i servizi offerti rientrano la redazione e l'analisi di contrattualistica complessa e l'assistenza nei ricorsi amministrativi.
L'Avvocato Pietro Monico opera a Melfi, in provincia di Potenza, offrendo consulenza e assistenza legale qualificata attraverso il suo studio MP Consulenza Legale. Situato in Via Floriano del Zio 28, lo studio rappresenta un punto di riferimento per chi cerca soluzioni giuridiche concrete e professionali nel territorio lucano. Lo studio si distingue per un approccio interdisciplinare alle controversie, garantendo una visione completa e integrata delle problematiche legali.
Nel cuore di Potenza, in zona Via Amerigo Vespucci, lo studio legale Avvocato Tiziana Capriglione offre assistenza giuridica a privati e aziende con un approccio pratico e orientato alla soluzione. La sede in città rappresenta un punto di riferimento per chi cerca un supporto legale chiaro, tempestivo e ben strutturato. In base alle informazioni pubbliche disponibili sul sito dello studio, l’attività si concentra su consulenza e assistenza legale, con gestione di pratiche e tutela in ambito giudiziale e stragiudiziale.
Nel cuore di Potenza, in Via Isca del Pioppo, Studio Legale Carella si presenta come un punto di riferimento per chi cerca assistenza legale e un supporto formativo serio per l’accesso alla professione forense. Lo studio affianca clienti e praticanti con un’impostazione rigorosa, orientata alla concretezza e alla qualità del lavoro giuridico. Accanto all’attività professionale, lo studio propone un corso annuale di preparazione all’esame di Stato per l’abilitazione alla professione forense, strutturato per accompagnare i candidati nello studio e nel metodo.
Nel cuore di Potenza, in Via Nicola Vaccaro, lo Studio Legale Giamundo e Vinciguerra è un punto di riferimento per chi cerca assistenza legale chiara e orientata alla soluzione. Lo studio accoglie privati e famiglie con un approccio attento, puntando su ascolto e analisi concreta delle esigenze. Dalle informazioni disponibili online, l’attività offre consulenza e rappresentanza legale, con particolare attenzione a tematiche di diritto di famiglia.
Nel cuore di Potenza, in Via Alassio, lo Studio Legale Avvocati Sannella & D’Andrea si propone come punto di riferimento per chi cerca assistenza legale chiara, concreta e orientata alla tutela dei propri diritti. Lo studio affianca privati e realtà professionali con un approccio che unisce rigore tecnico e attenzione alla dimensione umana delle controversie. In base alle informazioni disponibili pubblicamente, l’attività comprende consulenza legale e assistenza stragiudiziale, oltre alla rappresentanza in giudizio nelle principali aree del diritto civile.
Lo Studio Legale dell'Avvocato Domenico Salvatore si trova a Potenza, in Via Isca del Pioppo, offrendo un solido supporto legale. Lo studio si distingue per la capacità di affrontare con determinazione e precisione controversie di varia natura giuridica. Tra i servizi principali rientrano la consulenza in materia di diritto civile, la gestione di contratti complessi e il diritto immobiliare. Lo studio vanta inoltre una specifica competenza nella gestione di ricorsi contro sanzioni amministrative e verbali da autovelox.
“L Esperienza ,la competenza, l umanità e la passione vi contraddistingue a pieno. Sin dal primo consulto ho avvertito serietà e professionalità, sentendomi a proprio agio. Complimenti.”
“Scuola con formazione e cortesia...”
“Atmosfera suggestiva con odori di legna di bosco che arde nei camini”
“Ottima location, parcheggio e disponibilità del sindaco e dei consiglieri”
“Risolto in tempi brevi tutte le mie problematiche legali. Servizio eccellente”
“Professionista estremamente competente che svolge il proprio lavoro con passione. Tenacia e determinazione sono i suoi validi punti di forza. Per niente scontata la sua umanità e la sua sensibilità che riesce a metterti subito a tuo agio. Consulenza molto utile. Bella persona, grande nobiltà d animo.”
“Sempre sul pezzo! Professionisti disponibili e rapidi. Collaboratori tutti molto cortesi”
“Professionalità e qualità cortesia”
“Campo federale...altro che Genzano di lucania”
“Centro storico di Viggiano, paese caratteristico nella provincia di Potenza arroccato su un altura. Panorama bello. Paese un po'lasciato andare. Zona sciistica bella ed attrezzata per gli amanti della neve”
“Un paese suggestivo e ben organizzato”
“Un paese da scoprire, angoli di medioevo e vicoli ricamati di arte, strettoie colorate in cui i cocci di tutti i giorni smettono di essere oggetto di scarto e diventano arte grazie al lavoro straordinario di un artista meraviglioso. La dimostrazione di come nulla sia ineluttabile e di come il lavoro del singolo, quando ispirato, è in grado di cambiare la realtà.”
“Sanfele è un bellissimo Borghetto di montagna tanto bosco tra qui diverse cascate piccole e una più grande la più bella........gente meravigliosa accogliente si respira aria pulita si mangia bene quasi da tutte le parti e si spende x tutte le tasche insomma se capitate da quelle parti fermatevi ne vale la pena”
“Ottimo paese, ottime persone. Luogo fantastico.”
“Sebbene la sua fondazione sia datata al trecento, esistono alcune ipotesi che identificano un'origine ancor più antica del comune. Alcuni ritengono che Atella fosse stata fondata nel III secolo a.C.[senza fonte], da profughi provenienti dall'omonima città campana, o che fosse sorta sulle rovine di un'altra città (Celenna), menzionata dal poeta latino Virgilio nell’Eneide. Alcuni reperti, come una necropoli del IV secolo a.C. e un sarcofago d'epoca imperiale romana (oggi conservato nel Museo archeologico nazionale di Napoli), sembrano comprovare un'origine più antica di quella riconosciuta attualmente. Nei pressi della "Torre degli Embrici", scavi archeologici hanno riportato alla luce nel 2004 un insediamento agricolo-termale, risalente agli ultimi secoli prima di Cristo e occupato fino al tardo Medioevo. Una bolla di papa Eugenio III datata 1152 diede vita a "Santa Maria di Rivonigro", casale del feudo di Atella, a sua volta appartenente al vescovo di Rapolla. Tuttavia l'abitato è il risultato di un impianto di fondazione dalla forma scacchiera risalente tra il 1320 ed il 1330, a seguito di una riorganizzazione economico-sociale voluta dagli angioini. Giovanni d'Angiò, figlio di re Carlo II, nonché conte di Gravina e signore di San Fele, Vitalba ed Armaterra, promise l'esenzione dalle imposte per 10 anni a coloro che si sarebbero trasferiti nella città che stava sorgendo per suo volere. Questa proposta si rivelò vantaggiosa per tutti quei cittadini che erano stati impoveriti dalle continue guerre e oppressi dai pesanti tributi dei feudatari del Vulture e dintorni. Fu così che Atella venne popolata da gente proveniente perlopiù dalle zone di Rionero, Monticchio, Lagopesole, Agromonte, Balvano, Caldane, Sant'Andrea ed altri luoghi della zona. Sotto il governo angioino, Atella divenne un centro economico e militare molto importante, tanto da essere, a quel tempo, una delle città più ricche della Basilicata e, proprio per il suo crescente sviluppo, subì un notevole incremento demografico. La città venne dotata di mura e di un castello, il suo accesso era assicurato da due porte di cui al giorno oggi è rimasta solamente una, quella di San Michele. I prodotti atellani come cereali, formaggi e salumi venivano esportati nelle città più importanti del meridione e diversi atellani strinsero rapporti con alcune corti principesche italiane. Quest'epoca di pace e prosperità duro circa un secolo e per Atella si prospettò un progressivo declino, causa i ripetuti saccheggi, i continui passaggi da un feudatario all'altro e violente scosse sismiche. Nel 1423, la città divenne feudo di Giovanni Caracciolo mentre nel 1496 fu saccheggiata dall'esercito francese di Gilberto di Montpensier e conquistata nel 1502 dal generale aragonese Gonzalo Fernández de Córdoba dopo un assedio di circa 30 giorni. In seguito numerosi nobili ebbero in dote Atella, come Filippo Chalon nel 1530, Antonio de Leyva nel 1532 e altre famiglie come i Capua, i Gesualdo e i Filomarino. Il comune venne seriamente danneggiato dal terremoto del 1694 che rovinò gran parte del patrimonio urbano, soprattutto il castello, di cui rimane, al giorno d'oggi, solamente la Torre Angioina. Il sisma costrinse anche molti abitanti della cittadina a trasferirsi a Melfi che, seppure anch'essa danneggiata, presentava migliori condizioni di vivibilità. Nel 1851 ci fu un altro sisma che quasi distrusse il paese. Nel periodo dell'unità d'Italia, Atella partecipò attivamente al brigantaggio post-unitario che interessò gran parte della Basilicata. Circa un centinaio furono gli atellani coinvolti nelle rivolte brigantesche successive al 1861. Il maggior rappresentante del brigantaggio atellano fu Giuseppe Caruso, luogotenente di Carmine Crocco, che poi tradì il suo capo dopo essersi costituito alla Guardia Nazionale Italiana.”
“Un paese che ha scritto una parte importante della storia italiana Ottima cucina Aglianico top”
“L'avvocato Valentino è un professionista serio e preparato. Consigliato”