Panoramica del catalogo
- 58 Aziende totali
- 4.5 Valutazione media
- 72% Con recensioni
- 69% Con foto
- 6 Molto valutati
- 30 Aperti nel weekend
Trovati 58 risultati
Sfoglia flora a Basilicata. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 58 risultati a Basilicata. Valutazione media 4.5/5 basata su 4,897 recensioni e valutazioni.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
Attività ordinate per affidabilità del voto — voto e numero di recensioni.
| Attività | Voto | Recensioni | Categoria | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Parco Urbano Cantine Rapolla | 4.7 | 149 | Parco | Degustazione vini |
“Consiglio fortemente Flora del Pollino, ci siamo fermati una sola notte, ma il servizio è stato impeccabile, le camere pulite e sobrie con una vista mozzafiato e la colazione era ottima. È il posto perfetto per godere di pace e aria pulita, torneremo presto!”
“Personale cordiale e disponibile, effettuano consegne a domicilio. Fiori di prima qualità. Ho commissionato un buqué di rose Rosse per mia moglie, era spettacolare. Nella stagione estiva il pomeriggio aprono dalle 18 alle 21. Super raccomandato!”
“Abbiamo visitato Matera il 18 agosto con la guida preziosa di Angelo. Un percorso curato al fine di far cogliere al turista gli aspetti più particolari e spettacolari di Matera. Oltre a visitare Matera, grazie ad Angelo, la abbiamo vissuta. Torneremo sicuramente e con Angelo scopriremo altri aspetti di questa città così antica e meravigliosa. Grazie Angelo, alla prossima! Pietro Grazia e Giacomo”
“La strada è stata irta e lunga, ma ne è valsa la pena! Santuario piccolino, bello e parco ben curato. Vista panoramica meravigliosa. C'è anche una casa per l'accoglienza dei pellegrini.”
Il Parco Urbano Cantine Rapolla è un luogo suggestivo e ricco di storia situato nel cuore della Basilicata. Questa area caratteristica celebra la tradizione vinicola e la cultura locale ai piedi del Monte Vulture. Il parco è famoso per le sue storiche cantine scavate nel tufo, dove si conservano i rinomati vini Aglianico e Moscato. Durante l'anno, l'area ospita eventi culturali, percorsi enogastronomici e la celebre sagra della castagna. I visitatori possono passeggiare tra vicoli caratteristici e ammirare installazioni artistiche e lampade decorative.
“Il museo contrariamente a ciò che si può pensare è una tappa fondamentale per chi si reca ai laghi. Grazie al museo ed alla guida preparatissima si riesce ad addentrarsi nelle origini, nella storia, nella fauna e tante altre cose attinenti al lago ed al posto. Ingresso al museo gratuito.”
“Luogo meraviglioso in ogni stagione, i suoi colori ammaliano...inoltre troverete percorsi adatti a tutti, sia a piedi che con bike..e perché no anche la possibilità di organizzare un picnic, grazie ai tavolini in pietra o legno(assolutamente né privati né a pagamento) che troverete qui e li per il bosco”
“Dal vicino lago Sirino parte un breve sentiero che si estende nel bosco. Qui potrete trovare le numerose sorgenti che danno vita al favoloso lago. Un breve sentiero leggermente in salita , lungo il quale si trovano piccoli ponti in legno che vi permettono di avvicinarvi ai corsi d'acqua, panchine tra la fitta vegetazione e il suono dello scorrere dell'acqua. Salendo tutto il percorso potrete trovare un punto dove ammirare il lago dall'alto.”
“Il ropeietario è molto professionale nel negozio trovi una vasta scelta floreale.”
“Luogo magico! Dopo una bella passeggiata tra le " 7 pietre", una meritata pausa contemplativa nei pressi del Torrente. Veramente bello!”
“Vacanze on the road in Basilicata, grazie all'ospitalità, alla simpatia e alla schiettezza di Francesca ed Antonio. Capitati per caso e accolti con calore dopo una giornata tumultuosa. Bellissimo posto nel Parco Nazionale del Pollino. Il vostro rifugio fa bene all'anima. Grazie, ragazzi! Un abbraccio di cuore dal Veneto”
“Luogo di interesse storico e naturalistico, zona di avvicinamento al parco delle chiese rupestri.”
“Il Parco Nazionale dell'Appennino Lucano Val d'Agri-Lagonegrese è un gioiello nascosto della Basilicata, il più giovane parco nazionale italiano. Offre una straordinaria varietà di paesaggi, dalle cime montuose del Sirino e del Volturino a dolci colline, calanchi suggestivi e specchi d'acqua. Ricco di boschi di faggio e abete bianco, il parco ospita una fauna diversificata con lupi, gatti selvatici e rapaci. Non mancano borghi antichi, aree archeologiche come Grumentum e musei dedicati alla storia e alle tradizioni locali. È l'ideale per escursioni e trekking, con sentieri che conducono a punti panoramici e attrazioni come il Ponte alla Luna. Nonostante le sfide legate alla sua istituzione, il parco è una meta perfetta per chi cerca un'esperienza autentica, immersa nella natura e nella cultura lucana.”
“Sono tornato dopo circa 30 anni,un posto incantato bellissimo”
“Bel parco ci sono cresciuto ..andrebbero aggiunti attrezzi per fare sport all'aperto.. vandali permettendo. tempo fà c'erano..mi auguro che il nuovo Giovane sindaco valuti questa idea..”
“La responsabile disponibile e professionale. Offre tanti servizi , dai pagamenti di bollette a bonifici”
“Ottima esperienza per gli amanti della natura yoga cicloturismo sport. Aria di natura con acqua.”
“Un posto in cui godersi lo scenario che un grande lago artificiale come questo può offrirti, in piena tranquillità. Il lago è circondato da zone alberate e da un manto di erba tagliata che vi permetterà di poter stendere un telo e godervi una bella giornata di sole in mezzo alla natura con i vostri amici. È molto pulito a parte della sporadica immondizia lasciata lì da qualche essere umano incivile. Rispettate l'ambiente, rilassatevi, divertitevi, godetevi questo posto, ma rispettatelo.”
“Il sito rappresenta la prima riserva al mondo istituita per la protezione di un lepidottero caratteristico di questa zona, la Acanthobrahmaea Europea, più comunemente nota come la farfalla Bramea. La famiglia Brahmaeidae è una rarità in tutto il mondo ed è presente soltanto in alcune zone dell’Africa e dell’Asia; solo nel 1963 fu scoperta anche nel Vulture dal Conte Federico Hartig. Si tratta di una delle rarissime specie scampate all’estinzione e tutt’ora studiata dai massimi esperti di questo territorio. La riserva di Grotticelle si presenta dunque come un immenso bosco composto prevalentemente da querce, aceri di monte, carpini bianchi e soprattutto da piante nutrici di questa farfalla. Il pasto preferito della Bramea, infatti, è il fogliame del frassino (Fraxinus Angustifolia), come testimoniano i fori presenti sulle sue foglie. Di rado capita di vedere farfalle Bramea aggirarsi nell’ambiente naturale perché il colore bruno permette loro di mimetizzarsi sulla superficie dei tronchi degli alberi, ma le meraviglie non finiscono qui. La fauna della Riserva vanta anche la presenza di lupi, volpi, ricci, cinghiali, picchi verdi, sparvieri e nibbi reali. Una full-immersion nella natura adatta per gli avventurieri o per chi vuole respirare un pò di aria fresca e ricaricare le energie. Prendendo uno dei tanti sentieri disponibili, si arriva alla cosiddetta “Big Bench”, una panchina gigante verniciata di rosso, dalla quale è possibile ammirare il panorama sottostante e ristorarsi dalle fatiche del cammino. Giunti qui ci si sente infinitamente piccoli di fronte all’immensità della natura (e anche della panchina), ma paghi di aver fatto un’esperienza affascinante nel territorio lucano. La sentieristica interna alla Riserva consente di raggiungere i punti di maggiore interesse. In particolare, da segnalare, è la presenza di un sentiero lungo circa 3.5 km che raggiunge le rovine del Castello di Monticchio, nella parte sommitale dell'area protetta”
“Un esperienza bellissima, pace e serenita, prima volta che ho visitato questo luogo, ne sono rimasto colpito.”
“Bellissimo bosco, l'area picnic era chiusa”
“Le molteplici cascate sono poco note al grande pubblico e sul piano turistico, ma molto interessanti e certamente piacevoli a vedersi. Non hanno nulla da invidiare a cascate molto più conosciute. Per raggiungere le cascate, godibilissima è la passeggiata tra i boschi a strettissimo contatto con la natura; certamente il percorso aiuta a smaltite le tossine di una vita sedentaria. È consigliabile portarsi acqua e cibo.”
“Il Sentiero Mariele Ventre collega Marsico Nuovo da Parco Fontana Delle Brecce a Sasso Di Castalda in località Costara e Viceversa.Tra boschi fitti alternati ad ampi spazi aperti,tra salite,discese ed ampie pianure, il paesaggio diventa patrimonio per un incantevole spettacolo”
“Percorso naturalistico nel vasto territorio della Città di Marsico Nuovo che attraversa l'imponente Monte Lama dalle Sorgenti del Fiume Agri a Piana Del Lago.Lungo il tragitto si attraversano sentieri e corsi d'acqua di incantevole bellezza,tra salite ripide e discese,tra spazi ampi e boschi fitti,dove si respira la natura in tutto il suo splendore”
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