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Trovati 22 risultati
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Il Laboratorio di Analisi Cliniche Montemurro è un'eccellenza nel settore della diagnostica medica situata a Matera. La struttura si trova in Via XX Settembre e serve con dedizione l'intera comunità locale. Il centro offre una vasta gamma di servizi, tra cui analisi del sangue complete ed esami delle urine. Sono disponibili test specialistici per allergie, intolleranze alimentari e check-up preventivi personalizzati. Il laboratorio esegue anche curve da carico glicemico e altri esami biochimici di alta precisione.
“L’ho vista costruire...spero accolga sempre tanti fedeli”
“La chiesa di Santa Maria Assunta fu costruita tra la fine dell'XI e l'inizio del XII secolo su tre livelli, a seguito dello sviluppo demografico ed economico del paese. All'epoca si avvertì, infatti, il bisogno di provvedere ad una struttura più capiente rispetto alla chiesa di S. Martino, che continuava a rimanere "la chiesa dei pastori". La si costruì alle falde del castello, in una posizione di prominenza.”
“La piccola chiesetta di S. Rocco fu edificata nel 1656 dopo la grande peste che decimò la popolazione. Il culto di S. Rocco, patrono degli appestati, si diffuse proprio dopo il 1656, quando la gente, afflitta da molte pestilenze, cominciò a rivolgersi a questo Santo.”
“XVIII (preesistenze intero bene) La chiesa di S. Sebastiano fu probabilmente costruita nel XVIII secolo con il nome di S. Maria fuori le Mura. Rispetto alle attuali dimensioni occupava tutto lo spazio della piazza antistante e, quando il fulcro dell’abitato si spostò dal borgo del castello verso l’attuale Piazza Plebiscito nell’ambito del circuito delle Mura, diventò la chiesa principale. Descrizione La chiesa di S. Sebastiano è ubicata in Piazza del Plebiscito, zona che diventò il fulcro dell'abitato, spostatosi dal borgo del castello, intorno alle metà del XIX secolo. Esternamente si presenta con una facciata caratterizzata dalla presenza di un semplice portale in pietra che inquadra un portone ligneo finemente decorato e nella parte superiore una finestra arcuata, per concludere con un campanile a vela; ai lati dell'ingresso due paraste dalla ricca trabeazione di ordine corinzio. L’interno, che si presenta ad un'unica navata, è sovrastato da un grande arco in muratura, con soffitto in legno a cassettoni. Sulla parete di fondo, nella zona presbiteriale rialzata di tre gradini rispetto al piano di calpestio, è collocato l'altare maggiore in marmo secondo l'uso pre Concilio, sovrastato da un grande polittico ligneo settecentesco raffigurante la vita di S. Sebastiano, da cui probabilmente prende il nome la chiesa. A ridosso del presbiterio sono collocate le statue della Madonna del Carmine e di S. Damiano. Esternamente, antistante l'ingresso, è presente una piccola piazzetta pavimentata con cubetti di porfido con la strada adibita alla circolazione pedonale e veicolare immediatamente a ridosso.”
“E' l'unica Chiesa che insieme al convento attiguo al quale era annessa non fu fatta costruire a cura del popolo, ma per interessamento di un signore, o, meglio, di una signora, Zenobia Scaglione, vedova di Giuseppe Caracciolo, signore di Avigliano e di Ruoti. In origine era intitolata al Ss. Rosario e risale, come risulta da un atto notarile, stipulato da Francescantonio Masi, al 1605. Con la soppressione del convento nel 1808 la chiesa viene incamerata dal Comune, che poi la cede al Capitolo ricevendo in permuta il fabbricato dell'antica chiesa dell'Annunziata ubicato in Piazza Marconi. Fu più volte restaurata nel XIX secolo soprattutto nella facciata che subì dei cambiamenti.”
“Chiesa del Santo patrono di Venosa”
“non ci sono parole che possano descriverla”
“Posto incantevole con una vista spettacolare in un contesto di pregio. Bella la chiesa con una splendida statua all'esterno del beato Domenico Lentini.”