Panoramica del catalogo
- 22 Aziende totali
- 4.7 Valutazione media
- 64% Con recensioni
- 68% Con foto
- 2 Molto valutati
- 11 Aperti nel weekend
Trovati 22 risultati
Sfoglia monumento a Basilicata. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 22 risultati a Basilicata. Valutazione media 4.7/5 basata su 816 recensioni e valutazioni.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
“Uno dei tanti monumenti simbolo della tradizione paesana.”
“Presso il Parco della Rimembranza del Comune di Episcopia, in occasione del Centenario del Milite Ignoto, è stata scoperta una targa commemorativa recante il seguente testo: L’inaugurazione del “Parco della Rimembranza”. Il 12 maggio 1923, in occasione della festività di S. Nicola, a cui Episcopia rende molto onore, perché Patrono della cittadina, fu inaugurato il «Parco della rimembranza», a ricordo dei caduti in guerra. Si era costituito un comitato ed il Maestro Biagio Schettino era stato nominato presidente. "Mi toccò di organizzare la manifestazione e, per renderla più importante, oltre alla partecipazione di tutte le scolaresche del centro e delle frazioni ebbi l’idea di invitare le autorità scolastiche. Il Provveditore Pera aderì con un telegramma al mio invito e così pure l’Ispettore Trigona di Lagonegro ed il Direttore D’Angelo di Latronico. Giunsero con la corriera delle 14, mentre in paese vi era gran movimento per la festa del Patrono e per la grande giornata dei caduti in guerra. Per l’occasione avevo composto una poesia dal titolo «l’Orfana» che recitò la mia alunna Maria Molfese. Sulla breve piazza di Episcopia erano stati piantati gli alberi, ai quali, i ragazzi più grandi, facevano la guardia e, quando innanzi ad essi, indicanti ognuno il nome di un caduto, passava l’arciprete per benedire, ognuno doveva ripetere forte il nome del soldato morto e tutti gli altri dovevano rispondere: «Presente». Sul palco preparato per la banda, si susseguirono a parlare gli oratori. Per primo parlò il sindaco, che rivolse il saluto agli ospiti, poi il segretario, io, l’ispettore ed il provveditore. Fu una cerimonia molto commovente che lasciò un vivo ricordo nell’animo della cittadinanza". Il Monumento ad obelisco in marmo presenta sulla parte superiore un fregio recante un pugnale poggiante su due rami di alloro e quercia al di sotto del quale campeggia una croce massiccia. Tutte le facciate del monumento, tranne la posteriore, presentano iscrizioni incise sul marmo. il monumento presenta sulla facciata posteriore un elenco di nomi di caduti nel corso della seconda guerra mondiale. Il Cippo, di dimensioni ridotte, nelle scelte iconografiche, nelle soluzioni stilistiche e nella realizzazione scultorea si collega al lavoro del Cav. Giuseppe Ciocchetti di Roma, al quale furono commissionati numerosissimi monumenti ai caduti, in Basilicata e non. Dal catalogo dell’opera del Ciocchetti si possono facilmente cogliere le somiglianze e le aderenze che riferiscono il monumento di Episcopia allo scultore romano. In occasione del 100° anniversario dalla traslazione delle reliquie del Milite Ignoto nel sacello dell'Altare della Patria, il paese di Episcopia ha conferito al Soldato, emblema del sacrificio nazionale, l'onorificenza della cittadinanza onoraria.”
“Nel Settembre 2003, Rionero viene insignito della "Medaglia d'argento al valor civile" per il suo crudele tributo di sangue al secondo conflitto mondiale! Questo monumento sorge dove si consumò l'eccidio nazifascista del 24 Settembre 1943 quando, diciassette rioneresi furono rastrellati arbitrariamente per strada e quivi condotti per essere fucilati. La vile rappresaglia venne ottemperata a scopo punitivo per il sommario ferimento di un soldato che tentava di rubare una gallina. Questo, il futile motivo che costò la vita a sedici concittadini..... perché il diciassettesimo si salvò... svenendo e giacendo sotto gli altri corpi fu creduto morto e sfuggì anche al famigerato colpo di grazia!”
“Posto in piazza Unità d'Italia (dagli abitanti del luogo nota come "sopra al Convento"), antistante al Municipio, il monumento in bronzo dedicato all'illustre cittadina burgentino, Francesco Mario Pagano, è un riferimento e un simbolo per gli abitanti del luogo.”
“Se il punteggio è 5 stelle noi ne accendiamo 10!!!! Abbiamo soggiornato nella suite all'interno di una grotta enorme nella quale è ricavato grande loft dove si potrebbe magicamente vivere in una atmosfera di puro relax rigenerante. La vista è stupefacente sul sasso caveoso e sulle caverne della Murgia. Ma la descrizione è insufficiente per descrivere l'emozione provata. Mimmo e Tiziana sono specialisti dell'accoglienza senza farla cadere tanto dall'alto puntando tutto sulla qualità...e il loro sorriso predispone ad un soggiorno indimenticabile. Quando ritorneremo a Matera non ci saranno dubbi su dove soggiornare. Grandi veramente! Grazie! Rita e Giovanni”
La Porta Venosina è uno dei monumenti storici più affascinanti e significativi situati nel comune di Melfi, in provincia di Potenza. Questa antica struttura rappresenta l'unica delle cinque porte originarie della città ad essersi conservata ottimamente nel tempo. Come attrazione turistica all'aperto, offre ai visitatori un suggestivo accesso pedonale e visivo al centro storico medievale. La porta funge da ideale punto di partenza per itinerari culturali alla scoperta del vicino e maestoso castello di Melfi.
Eurotravel Trasporti & Turismo è un'agenzia leader nel settore della mobilità situata nella splendida cornice di Maratea. La posizione strategica permette di servire agevolmente i turisti che arrivano in questa perla del Tirreno. L'azienda offre un servizio completo di noleggio auto per esplorare la costa in totale autonomia e libertà. È disponibile un efficiente servizio taxi e transfer da e per le stazioni ferroviarie limitrofe come Sapri. Eurotravel gestisce inoltre i collegamenti navetta per raggiungere il celebre monumento del Cristo Redentore.
“È una fontana in pietra, non antica, fatta a mano. Acqua che scorre ininterrottamente e sempre fredda. Rotonda è il paese dell'acqua, circondata da Monti e vallate. Ma anche il paese dei fagioli e delle melenzane. Un posto giusto per trascorrere brevi e felici vacanze...”
“Statua in bronzo molto suggestiva, raffigurante il 'Leone rampante', simbolo della città di Potenza; consegnata nel 2014 ad opera dell'artista Vito Natalino Giacummo.”
“A differenza del suo luogo di nascita poco appariscente, il monumento a Orazio è progettato in modo degno della sua città natale. Le condizioni di luce migliori per una bella foto sono da mezzogiorno al pomeriggio.”
“Bara molto calda e asciutta, da provare prima o poi.”
“Molto bella. Da vedere assolutamente e guastare il bel percorso tra natura e sassi di un tempo”