Panoramica del catalogo
- 717 Aziende totali
- 4.3 Valutazione media
- 68% Con recensioni
- 56% Con foto
- 31 Molto valutati
- 225 Aperti nel weekend
Trovati 717 risultati
Sfoglia pubblici a Basilicata. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 717 risultati a Basilicata. Valutazione media 4.3/5 basata su 29,746 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include pubblici da città come Potenza, Melfi, Rionero In Vulture, Matera, Venosa e altre.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
I servizi più spesso offerti dalle attività trovate.
Attività ordinate per affidabilità del voto — voto e numero di recensioni.
| Attività | Voto | Recensioni | Categoria | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| S.I.PRE.M. - Pavimentazioni e Murature | 4.9 | 188 | Negozio | Consegna a domicilio |
| Telesca Traslochi | Trasloco abitazioni, uffici ed Enti Pubblici - Noleggio piattaforme e scale aeree | 4.9 | 76 | Ditta di traslochi | Imballaggio oggetti fragili |
| Parco Urbano Cantine Rapolla | 4.7 | 149 | Parco | Degustazione vini |
| Barzolletta | 4.6 | 114 | Bar, Pub | Aperitivi |
| My Way | 4.6 | 39 | Bar, Pub | Aperitivi e cocktail |
| Zoccolan | 4.9 | 9 | Idraulico | Noleggio bagni chimici |
| Pirotecnica Fratelli Martinelli | 4.8 | 11 | Negozio | Allestimenti pirotecnici per eventi e feste patronali |
“Paese ospitale è circondata da boschi”
“Un paese da scoprire, angoli di medioevo e vicoli ricamati di arte, strettoie colorate in cui i cocci di tutti i giorni smettono di essere oggetto di scarto e diventano arte grazie al lavoro straordinario di un artista meraviglioso. La dimostrazione di come nulla sia ineluttabile e di come il lavoro del singolo, quando ispirato, è in grado di cambiare la realtà.”
“Ottima piazza,per passare del tempo libero,insieme alla famiglia.”
“Tutti professionali e disponibili.”
“Ceramica sorella. Il marito era carabiniere. Mastrocola salvatore.cera ci una bravissima famiglia il marito della signora faceva il sarto una bravissima famiglia io conosciuta cuesta gentile famiglia.”
“Buongiorno così. Voglio sapere se posso contattare qualche contatto elettronico, WhatsApp o qualunque cosa abbiano, per poter richiedere un certificato di nascita per un nonno nato nel 1889. Grazie mille”
“Moto e natura Nn si può chiedere altro”
“Il Parco Nazionale dell'Appennino Lucano Val d'Agri-Lagonegrese è un gioiello nascosto della Basilicata, il più giovane parco nazionale italiano. Offre una straordinaria varietà di paesaggi, dalle cime montuose del Sirino e del Volturino a dolci colline, calanchi suggestivi e specchi d'acqua. Ricco di boschi di faggio e abete bianco, il parco ospita una fauna diversificata con lupi, gatti selvatici e rapaci. Non mancano borghi antichi, aree archeologiche come Grumentum e musei dedicati alla storia e alle tradizioni locali. È l'ideale per escursioni e trekking, con sentieri che conducono a punti panoramici e attrazioni come il Ponte alla Luna. Nonostante le sfide legate alla sua istituzione, il parco è una meta perfetta per chi cerca un'esperienza autentica, immersa nella natura e nella cultura lucana.”
“Sono sempre tutti disponibili,soprattutto il Sindaco.”
“Sono tornato dopo circa 30 anni,un posto incantato bellissimo”
“Posto ben attrezzato pulito facile da raggiungere a due passi da Calvera”
“Posto eccellente, ideale per famiglie. Cibo ottimo. Location ideale per respirare post giornata al mare.”
“A Savoia di Lucania è possibile camminare lungo le vie del borgo e immergersi nell'arte e nella storia grazie ai murales dipinti sui muri dell'abitato. È possibile ammirare la storia di Giovanni Passannante, eroe locale, cuoco anarchico che nel settembre del 1878 attentò alla vita di re Umberto I. Passannante fu arrestato e, dopo una carcerazione ai limiti dell’umano, trovò la morte dopo oltre trent’anni di pena. Altri murales ritraggono santo Rocco, patrono del paese, mentre guarisce gli appestati. All’ingresso del paese, infine, troviamo un murales raffigurante Savoia e altri due che raffigurano i costumi tradizionali dell’antica Salvia.”
“Il.personale ufficio anagrafe Carmela - Gabriele competenti professionali attenti hai bisogni di.tutti i cittadini senza distinzione...eccellenti”
“Ottimo paese, ottime persone. Luogo fantastico.”
“Non sono stato effettivamente a Trecchina se non di passaggio per andare a Maratea ma devo dire che, pur visto velocemente, mi ha fatto un'ottima impressione: ben tenuto, verde, ordinato, pulito...insomma davvero un bel paese! Coglierò l'occasione la prossima volta per fermarmi a visitarlo”
“Bel parco ci sono cresciuto ..andrebbero aggiunti attrezzi per fare sport all'aperto.. vandali permettendo. tempo fà c'erano..mi auguro che il nuovo Giovane sindaco valuti questa idea..”
“Sanfele è un bellissimo Borghetto di montagna tanto bosco tra qui diverse cascate piccole e una più grande la più bella........gente meravigliosa accogliente si respira aria pulita si mangia bene quasi da tutte le parti e si spende x tutte le tasche insomma se capitate da quelle parti fermatevi ne vale la pena”
“Sebbene la sua fondazione sia datata al trecento, esistono alcune ipotesi che identificano un'origine ancor più antica del comune. Alcuni ritengono che Atella fosse stata fondata nel III secolo a.C.[senza fonte], da profughi provenienti dall'omonima città campana, o che fosse sorta sulle rovine di un'altra città (Celenna), menzionata dal poeta latino Virgilio nell’Eneide. Alcuni reperti, come una necropoli del IV secolo a.C. e un sarcofago d'epoca imperiale romana (oggi conservato nel Museo archeologico nazionale di Napoli), sembrano comprovare un'origine più antica di quella riconosciuta attualmente. Nei pressi della "Torre degli Embrici", scavi archeologici hanno riportato alla luce nel 2004 un insediamento agricolo-termale, risalente agli ultimi secoli prima di Cristo e occupato fino al tardo Medioevo. Una bolla di papa Eugenio III datata 1152 diede vita a "Santa Maria di Rivonigro", casale del feudo di Atella, a sua volta appartenente al vescovo di Rapolla. Tuttavia l'abitato è il risultato di un impianto di fondazione dalla forma scacchiera risalente tra il 1320 ed il 1330, a seguito di una riorganizzazione economico-sociale voluta dagli angioini. Giovanni d'Angiò, figlio di re Carlo II, nonché conte di Gravina e signore di San Fele, Vitalba ed Armaterra, promise l'esenzione dalle imposte per 10 anni a coloro che si sarebbero trasferiti nella città che stava sorgendo per suo volere. Questa proposta si rivelò vantaggiosa per tutti quei cittadini che erano stati impoveriti dalle continue guerre e oppressi dai pesanti tributi dei feudatari del Vulture e dintorni. Fu così che Atella venne popolata da gente proveniente perlopiù dalle zone di Rionero, Monticchio, Lagopesole, Agromonte, Balvano, Caldane, Sant'Andrea ed altri luoghi della zona. Sotto il governo angioino, Atella divenne un centro economico e militare molto importante, tanto da essere, a quel tempo, una delle città più ricche della Basilicata e, proprio per il suo crescente sviluppo, subì un notevole incremento demografico. La città venne dotata di mura e di un castello, il suo accesso era assicurato da due porte di cui al giorno oggi è rimasta solamente una, quella di San Michele. I prodotti atellani come cereali, formaggi e salumi venivano esportati nelle città più importanti del meridione e diversi atellani strinsero rapporti con alcune corti principesche italiane. Quest'epoca di pace e prosperità duro circa un secolo e per Atella si prospettò un progressivo declino, causa i ripetuti saccheggi, i continui passaggi da un feudatario all'altro e violente scosse sismiche. Nel 1423, la città divenne feudo di Giovanni Caracciolo mentre nel 1496 fu saccheggiata dall'esercito francese di Gilberto di Montpensier e conquistata nel 1502 dal generale aragonese Gonzalo Fernández de Córdoba dopo un assedio di circa 30 giorni. In seguito numerosi nobili ebbero in dote Atella, come Filippo Chalon nel 1530, Antonio de Leyva nel 1532 e altre famiglie come i Capua, i Gesualdo e i Filomarino. Il comune venne seriamente danneggiato dal terremoto del 1694 che rovinò gran parte del patrimonio urbano, soprattutto il castello, di cui rimane, al giorno d'oggi, solamente la Torre Angioina. Il sisma costrinse anche molti abitanti della cittadina a trasferirsi a Melfi che, seppure anch'essa danneggiata, presentava migliori condizioni di vivibilità. Nel 1851 ci fu un altro sisma che quasi distrusse il paese. Nel periodo dell'unità d'Italia, Atella partecipò attivamente al brigantaggio post-unitario che interessò gran parte della Basilicata. Circa un centinaio furono gli atellani coinvolti nelle rivolte brigantesche successive al 1861. Il maggior rappresentante del brigantaggio atellano fu Giuseppe Caruso, luogotenente di Carmine Crocco, che poi tradì il suo capo dopo essersi costituito alla Guardia Nazionale Italiana.”
“Mi sono ritrovato per caso in questo bosco. Bello e pulito. Consigliatissimo per Pic nic estivi e passeggiata.”
“La storia, la nobiltà, il rispetto. Maestoso,altezzoso,vigoroso,meraviglioso.”
“Adatto per passeggiate lunghe, e pareti per arrampicate, un po' complicato il percorso dei briganti ma incantevole con panorami mozzafiato”
“Lucania….Episcopia Semplicemente Casa. @nati_liberi_di_scegliere #episcopia #natura #lucania #lucanita #caprioli #cervi voce Serena Lotito”
“Grande e accogliente x i bambini e adulti”
“Un angolo di respiro, dove il rispetto e l'amore per Madre Terra diventano luogo di meraviglia e conoscenza. Grazie, ragazzi!”
“Natura avventura....splendido posto ....ideale per le scampagnate e per i pescatori amatoriali...”
“Luoghi così ti ricaricano il cuore e la mente, ti fanno ricordare chi siamo e da dove veniamo. Bellissima esperienza sensoriale”
“Professionalità,gentilezza nell'accoglienza e rapidità nell'elaborazione degli esami di laboratorio con referti pronti nella stessa giornata.”
“Bellissimo paese, piccolo ma curato e pittoresco.”
“Servizio affidabile, puntuale e professionale. Proprietario sempre disponibile. Consigliato per la tempestiva risoluzione dei problemi.”
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