Panoramica del catalogo
- 26 Aziende totali
- 4.6 Valutazione media
- 85% Con recensioni
- 69% Con foto
- 5 Molto valutati
- 15 Aperti nel weekend
Trovati 26 risultati
Sfoglia visite storiche a Basilicata. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 26 risultati a Basilicata. Valutazione media 4.6/5 basata su 3,167 recensioni e valutazioni.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
Attività ordinate per affidabilità del voto — voto e numero di recensioni.
| Attività | Voto | Recensioni | Categoria | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Cantine del Notaio soc. agr. ar.l. | 4.8 | 426 | Cantina vinicola | Abbinamento cibo-vino |
“Il tuor per la città di Matera è stato molto bello e interessante. La nostra guida è stata molto simpatica, precisa ed esaustiva. Vi consiglio questa guida per una futura vostra visita Matera”
“Marisa ci ha accompagnato per il sassi della città e ci ha facilitato la vita: non avevamo troppo tempo e grazie a lei abbiamo visto le cose più importanti e siamo andati dritti nelle zone più belle. Decisamente una esperienza valida, tante informazioni interessanti! E soprattutto Matera è bellissima, una vera sorpresa.”
Situate a Rionero in Vulture, le Cantine del Notaio rappresentano una delle realtà vitivinicole più prestigiose e affascinanti della Basilicata. Questa straordinaria cantina sorge in un territorio vulcanico unico, ideale per la coltivazione del celebre vitigno Aglianico. La struttura offre suggestive visite guidate all'interno di storiche grotte scavate nel tufo vulcanico. Gli ospiti possono partecipare a esclusive degustazioni di vini pregiati, sapientemente abbinati a prodotti tipici del territorio.
“Questa è la basilica posta di fronte alla statua del Cristo Redentore, anche se a qualche centinaio di metri di distanza, da qui parte la scalinata per arrivarci. Luogo molto bello e scenografico.”
La Porta Venosina è uno dei monumenti storici più affascinanti e significativi situati nel comune di Melfi, in provincia di Potenza. Questa antica struttura rappresenta l'unica delle cinque porte originarie della città ad essersi conservata ottimamente nel tempo. Come attrazione turistica all'aperto, offre ai visitatori un suggestivo accesso pedonale e visivo al centro storico medievale. La porta funge da ideale punto di partenza per itinerari culturali alla scoperta del vicino e maestoso castello di Melfi.
“Prenotati molti viaggi da svariati anni qui. Agenzia sicura e affidabile con personale molto molto disponibile e gentile”
“Xché non fanno gli scavi archeologici, un posto fantastico”
“Finalmente un luogo storico della città di Potenza tornato a nuova vita e fruibile a tutti, visitatori e cittadinanza. Per decenni nascosto e poco valorizzato, per non dire abbandonato, dalle brutture cementizie delle passate amministrazioni comunali. Finalmente fa bella mostra di sé, illuminato come si deve e adornato da un passeggio e da aree verdi dove ci si può comodamente sedere e ammirare mentre si gusta un buon gelato o semplicemente fare due chiacchiere o addirittura vedere i bambini giocare”
“La prima volta in questo posto ero nei miei primi mesi di vita, ed e proprio grazie a questo fortino rimasto in un tetro scheletro lasciato lì tra la pioggia e le guerre passate che io ho coltivato la passione per i reperti archeologici. Ottima strategia utilizzare il monte dove ora sorge il comune di Moliterno per avere un punto panoramico strategico, calcolando e osservando tutti i movimenti della zona della val D'agri, da Sarconi a Grumentum passando per il lago del Pertusillo. Esperienza da provare. Si consiglia il periodo di Agosto adiacente alle festa patronale di S.Domenico correlata alla sagra del "Canestrato di Moliterno": grande esperienza per le vie pedonali del centro, Degustazione di cibo ottimo e paesano, visita aperta alla torre Longobarda!”
“Splendida esperienza in un giorno di pioggia ad Abriola. Carla la nostra guida é stata super disponibile e preparata,ci ha regalato un viaggio alla riscoperta del passato. Vi consiglio di visitare questo luogo se volete rivivere la vita del palazzo.”
“Una città speciale che vale la pena visitare!”
“Bello, piccolo ma veramente adatto allo spettacolo che siamo andati a vedere, un concerto di Simona Molinari. Molto suggestivo.”
“Informazioni sempre aggiornate e ottimi servizi incoming”
“Luoghi fantastici, tra storia e natura.”
“Um lindo lugar que deveria ser valorizado pelo pesa da história que há. Infelizmente virou um depósito para separar lixo.”
“Molto bella Matera torno sempre molto volentieri”
“La Signora dell'ufficio molto accogliente ed entusiasta di fare conoscere la propria città e regione si turisti. Brochure di varie zone della Basilicata fatte molto bene.”
“La porta prende il nome dal convento delle chiariste di San Luca. Ai lati dell’arco a tutto sesto sono visibili i conci di pietra calcarea a cui erano fissati i cardini che consentivano l’apertura della porta.Il monastero di San Luca era, come l’antecedente dedicato a San Lazzaro, di origine femminile e di regola benedettina. L’esiguità delle fonti sul monastero di San Lazzaro deriva dalla sua repentina e cruenta scomparsa intorno alla metà del ‘400, in seguito all’epidemia di peste che dilagò in molte regioni meridionali. Il monastero, successivamente, fu probabilmente aggregato a quello di San Luca con tutti i suoi beni. Edificio più volte ampliato, restaurato e rimaneggiato nei secoli; oltre al convento ed alla chiesa, comprendeva nella parte bassa a sud del fabbricato, un giardino con un muro di cinta che si dilungava fino all’attuale via Garibaldi. Il monastero fu soppresso con il decreto del 17 febbraio 1861, col quale si sopprimevano nelle Provincie napoletane e siciliane gli ordini monastici di ambo i sessi. Attualmente è sede del Comando Provinciale dei Carabinieri. Intorno al 1925 l’antico monastero fu abbellito dalla costruzione di portici. La caserma dei carabinieri fu inizialmente dedicata a Mario Pagano e successivamente al tenente dei carabinieri il potentino Orazio Petruccelli, morto a Cefalonia nel 1943.”
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