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Trovati 36 risultati
Sfoglia chiesa di santa maria assunta a Emilia-Romagna. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 36 risultati a Emilia-Romagna. Valutazione media 4.2/5 basata su 5,184 recensioni e valutazioni.
“La Cattedrale di Santa Maria Assunta e Santa Giustina rappresenta il Duomo di Piacenza, una cattedrale romanica imponente con una facciata monocuspidata in marmo rosa di Verona e arenaria, apprezzata per la sua austerità e la ricchezza artistica interna, come gli affreschi di Guercino e Carracci e la possibilità di salire sulla cupola per godere di una vista panoramica sulla città. Si trova in Piazza Duomo caratterizzata da un'architettura rinascimentale risalente al Cinquecento.”
“Concattedrale di Santa Maria Assunta. Memoria storica importantissima. Memorie aggiunte dal primo romanico fino a rifacimenti interni con vari stili, soprattutto barocco. Facilmente raggiungibile, possibilità di parcheggio a pagamento in piazza. Bobbio è dedicata a San Colombano. Non dimenticare la visita al Ponte Gobbo. Merita davvero una visita la Concattedrale e tutta Bobbio”
“Concerto alle ore 20,30 coro Bach , magnificat Durante e Magnificat Galuppi”
“Pieve suggestiva con dipinti molto belli.”
“Chiesa romanica semplice ma interessante risalente al IX secolo, nel XX secolo una scossa di terremoto causò danni alla chiesa e venne restaurata negli anni successivi. Secondo me merita una visita nel caso vi troviate in questo tranquillo borgo in mezzo alla natura.”
“Borgo molto tranquillo con molte case in pietra ben conservate”
“Bella chiesetta di montagna in pietre squadrate. Merita una sosta.”
“Bellissimo posto e bel concerto in una bellissima cornice”
“Il posto è fantastico! Molto bello”
“5 stelle per il panorama. Purtroppo la chiesa pare inagibile, peccato, perché è molto raccolta e suggestiva internamente. Vista tanti anni fa.”
“Chiesa di Pione. Si festeggia la festa per il 15 Agosto. Molto bella sia come imponenza strutturale esterna che all'interno con numerose decorazioni. Degno di nota nel periodo Natalizio il presepe che i cittadini allestiscono in prossimità dell'altare maggiore. Credo a ragion veduta che sia di gran lunga il più bello (come cura dei dettagli)ma anche come grandezza, che ci sia in zona comunale di Bardi ma anche di molte chiese importanti della provincia (città di Parma compresa). Questo dimostra l'affetto e la devozione verso la propria chiesa ed il suo parroco don Mario (che merita un attento ascolto anche solo delle sue prediche...cosa rara).”
“Passato qui accanto Lu go la Via degli Abati; davanti a noi una coppia di innamorati romanticamente diretti a messa”
“La fondazione della chiesa risale all'VIII secolo d.C. ad opera di Burnengo o Buringo, principe longobardo. La parrocchia esisteva già nel 1200, ma la documentazione d'archivio risale al 1572, poiché la precedente fu distrutta da un incendio. Il tempio, dedicato a Santa Maria Assunta, ha subito numerose trasformazioni. L'ho visitato domenica e sono rimasto sorpreso dall'atmosfera interna, mentre il modo in cui si è svolta la liturgia non mi è sembrato un rito strettamente cattolico.”
“Chiesetta di montagna del 17° secolo.”
“La chiesa di Groppallo, posta sulla vetta del monte Castellaro a 1000 m circa, rappresenta la parrocchia più estesa della Diocesi di Piacenza. La prima testimonianza della cristianità in queste zone la troviamo però a poca distanza dal centro abitato di Barsi, in località "Selva di sotto" dove resiste ancora una torre a pianta quadrata risalente al IV secolo, riconducibile al campanile dell'antica parrocchia di Groppallo devota a sant'Antonino. Attorno al XV secolo, a seguito di atroci avvenimenti, la parrocchia fu trasferita da Selva sulla cima del monte Castellaro, con il cambio di devozione alla B.V. Assunta. La costruzione del campanile fu iniziata invece nel 1834 da Don Gregorio Camia, seppure i lavori furono completati soltanto da Don Luigi Galli nel 1857 con l’acquisto delle campane, mentre negli anni '30 del secolo scorso, don Vittorio Zanelli innalzò il campanile a 32 metri esattamente come lo troviamo oggi. Nel 1894 don Pietro Gorra fu nominato ufficialmente parroco di Groppallo, uomo con forte spirito d'iniziativa che volle una chiesa più grande, capace di ospitare una comunità che nel tempo si era notevolmente allargata. Iniziarono così i lavori di rifacimento che terminarono ufficialmente con l'arrivo a Groppallo di don Antonio Cavaciuti che, nel 1966 inaugurò il sogno voluto quasi settant'anni prima da don Pietro.”
“Chiusa ...come a Sperongia... Visitate i piccoli borghi...troverete solo gnocco fritto e il vento...”
“Ho assistito al concerto dell'orchestra Luigi Cremona, la chiesa è stata una cornice stupenda!”
“è una chiesa sicuramente da vedere...il paesaggio che la circonda è fantastico...come nelle favole...in mezzo ai boschi con cappuccetto rosso!”