Panoramica del catalogo
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Trovati 663 risultati
Sfoglia escursioni sentieri a Emilia-Romagna. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 663 risultati a Emilia-Romagna. Valutazione media 3.2/5 basata su 40,664 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include escursioni sentieri da città come Santa Sofia, Bagno di Romagna, Bobbio, Bologna, Piacenza e altre.
“Piccola foresta di larici, immersi nei pini neri, a confine tra Liguria ed Emilia. percorrendo il sentiero ci si sente in paradiso, specie quando son in riposo vegetativo, e si può godere del contrasto tra i pini neri sempre verdi e i larici senza foglie. Ancor di più i autunno, quando gli aghi prendono un colore arancio dorato prima di cadere. Una delle piccole foreste di larici, che si possono trovare in zona. Una ciccha per gli appassionati in materia, e non solo.”
“L' intero percorso tra Bagno di Romagna e Badia Prataglia è un' immersione in un mondo vegetale fantastico, si corre tra pareti rocciose a picco sulla strada e verdi cattedrali immerse nel silenzio. Dal fitto sottobosco è emerso un daino giovane e dalle gambe lunghe che ci ha attraversato la strada. Un' emozione!”
“Di Castrum Alpium restano i ruderi di una piccola torre di avvistamento, situata sul punto più alto di uno sperone calcareo a quota 1016 mt. Vi si scopre il basamento quadrato di circa tre metri di lato, quasi interamente coperto dalla vegetazione. Lo si raggiunge superando Castel dell'Alpe, proseguendo lungo il sentiero 175; dopo 200 mt si giunge ad un fontanile; si sale a destra tenendo la sx orografica dell'impluvio, ben definito e visibile sulla carta 1:25.000 di Bagno di Romagna. La carta riporta il vecchio sentiero che conduceva al Castrum, sebbene la vegetazione ne abbia quasi cancellato il tracciato, soprattutto nella parte alta. Tuttavia, seguendo i particolari orografici dell'impluvio si giungerà ad una sella che precipita nella valle del fosso Casanova, dal panorama ieratico e selvaggio. Salendo a destra fino alla cima, troveremo i pochi resti dell'antico manufatto che un tempo dominava sulla valle del Savio da Bagno di Romagna al Verghereto e la via Romea germanica verso il crinale tosco-romagnolo al passo di Serra.”
“Produzione biologica di formaggi e ricotte. OK.”
“Pozza Era una zona coltivata a frumento ed ortaggi. Oggi e' un buon pascolo. La Croce posta lungo la strada era il punto di arrivo della processione delle Rogazioni che si svolgeva nei tre giorni antecedenti l'Ascensione. La processione delle Rogazioni di San Marco, 25 aprile, raggiungeva la Croce della Sassaia.”
“Park bello e divertente con tracciati di varie difficoltà. Indispensabile e-mtb per risalita.”
“Bellissimo borgo in Val Trebbia molto curato e con molti sentire per lunghe passeggiate..”
“Luogo caratteristico e panoramico, raggiungibile piuttosto facilmente percorrendo sentieri segnati.”
“Dopo tanti anni che vengo in questo posto segreto ho deciso di condividere con tutti, questa esperienza e inserire questa nuova località/spiaggia. Il nome l’abbiamo inventato al momento ed è in dialetto del luogo, nel caso foste interessati all’etimologia, cercatemi su internet… Trattasi di percorso per utenti esperti che saranno ripagati da una esperienza unica e indimenticabile: acqua verde smeraldo, enormi sassi rotondi da cui tuffarsi, piscine di dimensioni olimpioniche, scivoli di roccia, spiaggette di sabbia e un “mare” di tranquillità. Infine un luogo da rispettare quindi organizzatevi per portare via tutta l’immondizia che produrrete, abbiate rispetto di questi luoghi e questi luoghi vi ripagheranno con tanto amore. Diffondete soprattutto a persone amanti della natura incontaminata.”
“Prateria posta al di sopra della Strada Provinciale n. 8 con una denominazione storica molto interessante. In antico questa porzione di territorio del circondario di Coletta era contiguo a quella collina che dirupa nel Nure alle spalle di Boli dove, attorno al Cinquecento, si ergeva una torre a controllo del passaggio sulla linea Piacenza - Liguria da cui il toponimo “Castlón” (Castellone).”
“Partenza dalla zona ristoro sotto Il Groppetto, raggiungibile con il sentiero 823 (sentiero Monte Penna). Da li si segue 823a (segnalato solo con segnavia e cartelli con indicazione "Madonna del Groppo"). Sentiero ampio e di facile percorrenza fino all'inizio del versante roccioso a nord della vetta, dove una ripida salita nel bosco (non troppo battuta e sagnalata - vedi segnavia su alberi) fa guadagnare un centinaio di metri di quota. Terminato il bosco rimane una semplicissima ferratina che permette di raggiungere la sommità dalla quale si può godere di un panorama a 360 gradi su tutta la valle.”
“Ottimo punto panoramico da vedere mentre si attraversa il crinale o da arrivare come tappa. Da considerare però che una recinzione blocca l’arrivo vicino al bordo del Groppo, dunque la visuale della vallata la si ha dalle laterali”
“Bellissima cascata nel cuore del parco dei 100 laghi.Per arrivarci parcheggiare a Roncacci e prendere il sentiero indicato,per circa 3/4 km.Dipende dalla vostra abitudine di camminatori,ma ne vale la pena e se avrete voglia potrete continuare verso uno dei diversi laghi presenti nel parco.”
“Un fantastico sentiero in cresta con vista panoramica sul mare e rocce emozionanti da scalare. Altrimenti facile da percorrere e molto utile!”
“Il 17 maggio 2023 una grande frana ha distrutto la strada e creato un piccolo lago in fondo alla valle. Impressionante.”