Panoramica del catalogo
- 250 Aziende totali
- 4.5 Valutazione media
- 85% Con recensioni
- 75% Con foto
- 41 Molto valutati
- 113 Aperti nel weekend
Trovati 250 risultati
Sfoglia escursioni visite guidate a Emilia-Romagna. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 250 risultati a Emilia-Romagna. Valutazione media 4.5/5 basata su 42,808 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include escursioni visite guidate da città come Bologna, Parma, Ferrara, Modena, Piacenza e altre.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
I servizi più spesso offerti dalle attività trovate.
Attività ordinate per affidabilità del voto — voto e numero di recensioni.
| Attività | Voto | Recensioni | Categoria | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Assirelli Vini "Cantina da Vittorio" | 4.9 | 168 | Cantina | Abbinamento vini con salumi e formaggi locali |
| Az. Agricola Ca' Maiana | 4.8 | 17 | Pensione | Agriturismo vicino al lago di Suviana |
| Fondazione Albertino Reggiani / Parco FAR | 5.0 | 12 | Parco | Attività per scuole e centri estivi |
| Autonoleggio con conducente NCC Multiservizi snc | 5.0 | 4 | Servizio taxi | Noleggio con conducente |
“È un posto che trvi sempre uno che ti ascoltano professionalità e rispetto complimenti al sindaco e i dipendenti”
“Artigiani con gli attributi . Costruiscono benne alla perfezione .”
“Posto bellissimo a conduzione familiare, immerso nella natura. I proprietari sono gentilissimi e molto disponibili, nonché preparatissimi per consigliare cosa visitare in zona. Ottima la cucina vegana che fanno (sia la colazione del B&B che la cena come home restaurant). Consigliatissimo per ricaricare le batteria immersi nella pace!”
“Ottima professionalità sia nel rapporto con la clientela che nella la qualità dei servizi. Prezzi adeguati ai servizi svolti. Consigliatissimi”
“Mondaino, bel borgo nelle colline riminesi.”
“Ho partecipato alla visita al teatro comunale Ebe Stignani di Imola organizzata nell'ambito del Trekking urbano, con la guida di Roberta Zanutto, che devo ringraziare per la competenza e la simpatia dimostrata. Bravissimi sia lei che chi ci ha accolto e illustrato nei dettagli il teatro, che è davvero bellissimo.”
“Serio professionista, affidabile e disponibile”
“C'era la sagra dell culatello di Zibello”
“Bellissima fermata, ci sono stata con il mio amministratore delegato e con una barboncina marchigiana. Da rifare!”
“Con i saggi condotti nel autunno 2006 è iniziata l’esplorazione preliminare d’accertamento, con cui veniva presto localizzata una porzione di deposito archeologico in situ all’estremità nord dell’area interessata dalla prevista costruzione, proprio lungo il margine perimetrale nord/est del Monte Castellaro (m 1003 slm). Una preesistente sezione stratigrafica lungo il lato Nord del cantiere indicava la presenza di diversi periodi di occupazione della cima, tra cui spiccava per importanza un livello superiore riferibile all’atelier medievale per la lavorazione di perline in steatite. Tra le unità stratigrafiche riconosciute in sezione al di sotto dell’atelier medievale - al momento tutte da indagare - si segnala un lembo di deposito archeologico in posto contenente ceramica dell’età del Bronzo. Considerate importanza, estensione, nonché possibili rischi futuri delle strutture connesse all’atelier medievale, si è ritenuto opportuno estendere il cantiere archeologico su complessivi 40 mq, il doppio dell’area interessata dai lavori di ampliamento del cimitero. La prima operazione ha riguardato la rimozione del terreno di riporto sull’area archeologica (US 1), uno strato tra i 10 e i 30 cm contenente soprattutto macerie prodotte dall’allargamento ad est del cimitero (metà anni Sessanta), ma anche elementi architettonici (colonnotti) provenienti da tombe abbandonate del primo Novecento. Sotto al rimaneggiato affiorava quasi ovunque uno strato di terreno bruno scuro, piuttosto friabile per la presenza di fine detrito ofiolitico, contenente manufatti in steatite in percentuale differente (US 2): poco abbondanti nei quadrati della metà ovest, nella quale lo strato si presentava di limitato spessore poiché inciso al tetto dalla carraia ricavata a lato del muro retrostante il cimitero; molto abbondanti nei quadrati della metà est, nei quali è da localizzarsi la vera e propria attività di officina. Nel 1993 un esempio analogo di atelier, scoperto dallo scrivente in località Pareto – Costa di Sfrisareu (m 715 slm, comune di Bardi, 11 km in linea d’aria da Groppallo in direzione S/E) era stato oggetto di una breve campagna di saggi curata dagli archeologi genovesi dell’Iscum guidati da Enrico Giannichedda con la direzione di Tiziano Mannoni (BIAGINI, GHIRETTI, GIANNICHEDDA 1995). Pur riuscendo a definire l’intera catena operativa, la ricerca a Pareto non identificò strutture nè utensili di lavorazione, ed anche la datazione del contesto al periodo tra X e XII secolo - che oggi grazie al sito di Groppallo sappiamo attendibile - fu allora proposta sulla base del ritrovamento di un solo frammento di ceramica filettata. L’atelier di Groppallo, nel quale sono stati subito riconosciuti i manufatti della catena operativa visti anni prima a Pareto, ha mostrato, fin dagli inizi della ricerca, un consistente “salto di qualità”: l’esistenza di strutture murarie connesse all’officina, la presenza di oggetti in ferro identificabili come utensili per la tornitura delle perline nonché di frammenti ceramici e di pietra ollare associati ai manufatti in steatite. Il rinvenimento di due monete consente di inquadrare cronologicamente l’atelier tra gli inizi del XI secolo (denaro d’argento di Corrado II il Salico rinvenuto alla base del livello di officina e connesso alla spoliazione di un muro preesistente operata da coloro che impiantarono l’atelier) e la metà del XII (medaglia o mezzo denaro piacentino antico d’argento, del periodo di Corrado III, associato stratigraficamente ad un momento avanzato dell’attività di lavorazione della steatite). Quest’ultima moneta presenta anche un eccezionale valore numismatico in quanto unico esemplare finora conosciuto (informazione del dott. Marco Bazzini di Parma, che ha le monete in corso di studio).”
“L'entrata è situata ad una trentina di metri sotto dal sentiero principale di fianco alla miniera detta del Pipistrello, si raggiunge facilmente anche se la discesa è ripida, l'accesso e molto comodo.”
“Info point ben attrezzato con brochure informative e mappe del territorio. Sito all'interno del Mulino Cati.”
“Ottima esperienza, consiglio questa guida. Abbiamo visitato il castello di Ferrara dopo la ristrutturazione del terremoto ed è stata un'ottima esperienza.”
“Cosa dire qualità servizio assistenza sempre al top?”
“In centro, a pochi passi dalle terme e dalle piscine termali. Ampio appartamento, struttura accogliente, pulita e comoda, a pochi passi dal centro. Il proprietario è molto gentile e disponibile.”
“Molto caratteristico! Persone amichevoli e mi sono sentito molto sicuro a camminare, anche con le auto che passavano a caso in una città con strade molto strette o bloccate.”
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