Indirizzo: Via Ciola Castello, 10, 47025 Ciola FC, Italia
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“La chiesa parrocchiale di San Biagio di Saludecio ospita al suo interno il corpo del Beato Amato . La chiesa è molto grande con tanti affreschi del 1600 tra cui il dipinto del maestro Guido Cagnacci del 1628 raffigurante la Processione del Santissimo e un bel organo, dall’interno si può passare direttamente al museo del Beato Amato proprio di fianco alla chiesa.”
Indirizzo: 47835 Saludecio RN, Italia
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“Personale cordiale. Prodotti ottimi”
Indirizzo: Piazzale Marco Polo, 4, 41038 San Felice Sul Panaro MO, Italia
Telefono: +39 05 358 5435
Sito web: coopalleanza3-0.it
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“Modena e pieno di giardini pubblici,tutti belli da visitare”
Indirizzo: Viale L. A. Muratori, 41100 Modena MO, Italia
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“Parco molto bello sempre pulito il problema d'estate sono le zanzare che ce ne sono davvero tante”
Indirizzo: Via Vitali Dioscoride, 30, 29121 Piacenza PC, Italia
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“Tornato poco fa dalla sagra del prugnolo,ma la vera star e il piccolo borgo.Arroccato sulle colline Romagnole mi ha colpito veramente tanto,bellissimo.Vero peccato avere luoghi così belli,ma poco conosciuto,fortunatamente scoperto per caso,venendo da Tavullia per gustare tagliatella al prugnolo,tornerò assolutamente in questo borgo❤️.Una piccola osservazione che rivolgo al sindaco di tanta bellezza,cambi quell'orribile rubinetto dal fontanile del borgo antico.Comunque tanti complimenti”
Indirizzo: Via Piolanti, n. 6, 47012 Cusercoli FC, Italia
Telefono: +39 054 398 9195
Sito web: prolocochiusadercole.it
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“Il progetto, concepito alla fine degli anni '30 del XX sec., è una riproposizione di edificio liturgico in chiave neo-gotica o forse assimilanti forme del modernismo tedesco. Il verticalismo caratteristico di questo stile si manifesta all'esterno con un portale ad ogiva, falde del tetto molto inclinate ed una torre campanaria svettante, coperta da un tetto cuspidato alto quasi 9 m. L'interno è un unico alto volume, caratterizzato dall'assenza di apparati decorativi e fornito di una serie di strette feritoie come finestratura; una serie di setti trasversali archiacuti scandisce la navata nel senso della lunghezza. La citazione del modello gotico non si estende alla pianta, la cui forma riprende quella tipica e tradizionale di molte altre chiese dell'Appennino reggiano realizzate fra l'800 ed il primo '900. La struttura risulta un connubio fra sistemi costruttivi antichi, come la pietra utilizzata nei paramenti murari esterni e tecniche moderne, basate sull'utilizzo di cordoli in cemento armato sia in fondazione che a coronamento dell'edificio. Pianta a navata unica, con due cappelle laterali in prossimità dell'area presbiteriale. Le misure interne massime dell'aula liturgica sono di m.19,83 di lunghezza e m.11,02 di larghezza. Dal punto di vista compositivo il fronte dell'edificio viene risolto con una suddivisione in tre sezioni ed uno slittamento in avanti del corpo intermedio. Esso contiene il portale d'ingresso ed il rosone i quali connotano stilisticamente il prospetto. Tali elementi sono realizzati mediante cornici modanate in pietra chiara, cromaticamente a contrasto con la grigia pietra sedimentaria della muratura strutturale.”
Indirizzo: 42030 Villa Minozzo RE, Italia
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“Documentato più volte nei Libri dei Partiti dell’antico Comune del Corniolo a partire dal 1565, quando - insieme al Mulino Vecchio (distrutto dalla frana del 1681 che ostruendo, il corso del Bidente, generò quell’invaso da cui derivò per il luogo il nome di Lago) e al Mulino di Sabatino, presso Corniolo - benché spesso danneggiato dall’irruenza fluviale, rispondeva alle necessità della popolazione della vasta area del Popolo di Corniolo, l’allora detto Molino de Fiumari era costituito da due fabbricati sporgenti sull’alveo fluviale. Il complesso è stato in seguito più volte ristrutturato ed ampliato fino ad essere composto dai quattro fabbricati odierni, uno minore contenente la macina ancora esistente ma ampliato da un corpo disposto ortogonalmente contenente una seconda macina (di solito utile per differenziare la produzione per uso animale), l’altro maggiore di cui pare rimasta una caratteristica porzione affiancata da ripidi gradini che consentono di raggiungere il greto fluviale. Appaiono conservate parti dell’attrezzatura molitoria. Gli altri due edifici riguardano un fabbricato residenziale di recente edificazione o totale ristrutturazione, affiancato dalla selciatura dell’antica mulattiera, ed un capanno di servizio per fattura di antica edificazione benché successivo all’epoca del rilievo catastale. Il resede è attraversato dal caratteristico berignale o gora di alimentazione idraulica ed è ancora presente il bottaccio, dove veniva accumulata l’acqua prima dell’utilizzo. Destinazione odierna a fini turistico-residenziali. Alla fine del XIX secolo, venne costruito il Ponte al Molino dei Fiumari in legno. Oltrepassato il ponte, oltre il fiume, venne insediato un nucleo ecclesiastico con trasferimento delle funzioni parrocchiali conseguenti all’abbandono dell’insediamento eremitico-ecclesiastico agostiniano di S. Paolo in Alpe, qui erroneamente ricordato, anche incompatibilmente con l’evidente tipologia architettonica moderna: «All’inizio del ‘700, l’oratorio, ormai fatiscente e già abbandonato dai religiosi, venne sconsacrato. I suoi beni andarono alla nuova chiesa, dedicata a S. Agostino […]. Nel 1716 il nuovo edificio sacro, sorto nel fondovalle presso il Bidente di Campigna, sulla strada tra Casa Fiume e Case Fiumari, ebbe il titolo di parrocchia.» (F. Pasetto, 2008, p. 215, cit.). Ma l’utilizzo del complesso religioso dell’alpeggio è documentato fotograficamente fino alle distruzioni belliche del 1944, quando svolgeva anche funzioni scolastiche. La chiesa con intenzioni sostitutive verrà ricostruita a Fiumari solo nel 1988, come conferma un più informato autore: «Distrutta dai terremoti del 1918-19, la chiesa di S. Agostino fu ricostruita, ma già nel 1980 era crollata e mostrava i segni di un edificio assai grazioso, col suo campanile a vela, costruito in forma di trittico, sul lato sinistro di fondo. Otto anni dopo, la chiesa di S. Agostino fu costruita ex novo alla base del monte, in località Fiumari.» (E. Agnoletti, 1996, p. 251, cit.). In base ai riscontri cartografici i primi di insediamenti nel sito si verificheranno comunque già nei primi decenni del XX secolo (cfr. Carta d’Italia I.G.M. di primo impianto del 1937) con la costruzione di un fabbricato di modesta tipologia probabilmente destinato ad uso forestale. È adiacente alla Chiesa di S. Agostino, dotata di ampia canonica e campanile architettonico. Il complesso religioso è oggi riutilizzato come base scout Agesci Casa Sant’Agostino dotato di cucina e 35 posti letto.”
Indirizzo: 47018 Santa Sofia FC, Italia
Telefono: +39 329 905 1550
Sito web: facebook.com
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“Servizio piu che gradevole. Ottimo cibo. Bella location.”
Indirizzo: Via Smeraldina, 35, 44124 Ferrara FE, Italia
Telefono: +39 053 273 2625
Sito web: meeting-point-coopsocialeonlus.eatbu.com
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“Un punto di riferimento per la movida di Santa Sofia e dintorni gestione familiare proprietari troppo simpatici!”
Indirizzo: Piazza Giacomo Matteotti, 9, 47018 Santa Sofia FC, Italia
Telefono: +39 347 017 3721
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“Il silenzioso cimitero adiacente alla chiesa di Santa Giustina”
Indirizzo: 43032 Bardi PR, Italia
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“Don Silvio è imbattibile. Veramente un piacere ascoltarlo.”
Indirizzo: Località Turro, 35, 29027 Turro PC, Italia
Telefono: +39 052 352 3193
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“La Chiesa al suo interno ha un'ampissima navata decorata con dipinti recenti, ma assolutamente incantevoli..... Vari episodi della storia di Gesù, carissimi al cuore di ogni credente. Anche ricordati i Santi Padri, ad esempio s. Giovanni Paolo ll......Le celebrazioni animate dai canti della tradizione che parlano al cuore e i Ministranti, sempre numerosi, si occupano dell'Altare,delle offerte, ecc ecc con ammirevolissima dedizione e un sorriso! VERAMENTE UN LUOGO RARO E PREZIOSO!”
Indirizzo: Via Provinciale Sud, 13, 43059 Tarsogno PR, Italia
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“Parrocchia storica perchè in essa, durante la 2 Guerra Mondiale, il Parroco Don Pasquino BORGHI nascose molti partigiani. Catturato fu condannato a morte e fucilato a Reggio Emilia insieme ai 7 fratelli CERVI. È anche un luogo panoramico con bellissima vista sulla Valle del Secchiello.”
Indirizzo: Via Pradancino, 30, 42030 Santonio RE, Italia
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Indirizzo: Via Poggio, 7, 47010 San Benedetto In Alpe FC, Italia
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“Faccio vivi complimenti per l'efficienza e la disponibilità in questo comune. Davvero bravi! La signora Frassineti è competentissima.”
Indirizzo: Piazza Tassinari, 15, 47017 Rocca San Casciano FC, Italia
Telefono: +39 054 396 0124
Sito web: comune.roccasancasciano.fc.it
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“Molto bella, addirittura con vista mare!”
Indirizzo: Via Montalbano, 2386, 47842 Montalbano RN, Italia
Telefono: +39 328 301 8399
Sito web: facebook.com
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“Chiesa antica restaurata molto bella”
Indirizzo: Via della Chiesa, 19, 44028 Gallo FE, Italia
Telefono: +39 053 282 0405
Sito web: scuolasantacaterin.wixsite.com
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Indirizzo: Località Bogli, 29026 Bogli PC, Italia
Telefono: +39 052 393 5014
Sito web: parrocchiemap.it
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“Chiesa abbattuta da un fortunale. Ruderi di bellezza drammatica”
Indirizzo: Località Selva, 29020 Cerignale PC, Italia
Telefono: +39 052 393 9210
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“Piccola ma antica chiesa abbarbicata sulle colline dell'alta Val Trebbia, con una vista stupenda. Molto ben tenuta.”
Indirizzo: Località Scabiazza, 29020 Scabiazza PC, Italia
Telefono: +39 052 393 6219
Sito web: diocesipiacenzabobbio.org
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“La chiesa di Groppallo, posta sulla vetta del monte Castellaro a 1000 m circa, rappresenta la parrocchia più estesa della Diocesi di Piacenza. La prima testimonianza della cristianità in queste zone la troviamo però a poca distanza dal centro abitato di Barsi, in località "Selva di sotto" dove resiste ancora una torre a pianta quadrata risalente al IV secolo, riconducibile al campanile dell'antica parrocchia di Groppallo devota a sant'Antonino. Attorno al XV secolo, a seguito di atroci avvenimenti, la parrocchia fu trasferita da Selva sulla cima del monte Castellaro, con il cambio di devozione alla B.V. Assunta. La costruzione del campanile fu iniziata invece nel 1834 da Don Gregorio Camia, seppure i lavori furono completati soltanto da Don Luigi Galli nel 1857 con l’acquisto delle campane, mentre negli anni '30 del secolo scorso, don Vittorio Zanelli innalzò il campanile a 32 metri esattamente come lo troviamo oggi. Nel 1894 don Pietro Gorra fu nominato ufficialmente parroco di Groppallo, uomo con forte spirito d'iniziativa che volle una chiesa più grande, capace di ospitare una comunità che nel tempo si era notevolmente allargata. Iniziarono così i lavori di rifacimento che terminarono ufficialmente con l'arrivo a Groppallo di don Antonio Cavaciuti che, nel 1966 inaugurò il sogno voluto quasi settant'anni prima da don Pietro.”
Indirizzo: SP51, 58, 29023 Groppallo PC, Italia
Sito web: groppallo.altervista.org
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“È la chiesa dove mi sono sposato e ho battezzato il mio angelo. È una chiesa piccola, affascinante e antica con una storia alle spalle. Ma è elegante e raffinato. Ha un'aria speciale. È protetto da due Santi. Per me vale la pena visitarlo. E se vuoi celebrare il tuo matrimonio o il tuo battesimo, è speciale.”
Indirizzo: Via XXV Aprile, 29027 Podenzano PC, Italia
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“Giardino vicino a piazza Nuova. Il giardino è ben tenuto, al suo interno ha una statua di Padre Pio.”
Indirizzo: Vicolo Isonzo, 11, 29027 Podenzano PC, Italia
“Mi avete fatto un ottimo trattamento gratuito”