Preghiera serena a Emilia-Romagna

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  1. 5

    “La chiesa di San Cristoforo di Bobbio è una chiesa parrocchiale del vicariato di Bobbio, Alta Val Trebbia, Aveto e Oltre Penice della Diocesi di Piacenza-Bobbio, situata nella frazione di San Cristoforo di Bobbio, nrlla valle del Carlone, in provincia di Piacenza a circa 6 km. dal capoluogo comunale di Bobbio. Vi è la testimonianza di due chiese erette come luoghi di culto della cella monastica di Viulio o Ugullio (ant. Vidulium), fondata nel VII secolo e dipendente dal monastero di Bobbio, come testimoniano due diplomi imperiali: Ottone I, datato 30 luglio 972 e Corrado II del 1027 (quest'ultimo conservato negli archivi storici bobiensi). Nel XI secolo il territorio, la cella monastica e le chiese passarono alle dipendenza della Diocesi di Bobbio e del Vescovo. La chiesa più antica dedicata a San Giacomo sorse nel paese accanto alla struttura monastica di cui rimane traccia nell'attuale Casa fortificata, successivamente abbandonata nel XVII secolo, venne modificata e trasformata in edificio agricolo e cantina; l'antica struttura è ben visibile nella parte absidale costruita su roccia. L'altro luogo di culto dedicato a San Cristoforo era posto su di un colle fuori dal paese a circa 1 km e vicino all'odierno cimitero (in zona Chiesa Vecchia). La Chiesa di San Cristoforo divenne in seguito la sede parrocchiale fino a dare il nome alla frazione attorno al XIX secolo, l'antica struttura rimase pressoché inalterata fino alla distruzione in epoca napoleonica, ricostruita in parte venne definitivamente abbandonata e demolita nella parte superiore nel 1910 quando sorse il nuovo edificio. Di essa ne rimangono solo i ruderi. Fino al 1500 anche la Chiesa di Dezza dipese da S. Cristoforo finché divenne parrocchia. Nel XV secolo per un lungo periodo la parrocchia era amministrata assieme alle parrocchie di Dezza e Ceci da un unico parroco, che spostò la sede da San Cristoforo a Dezza, perché più centrale rispetto alle tre chiese. Venne eretta a parrocchia autonoma con decreto del vescovo di Bobbio mons. Birago del 24 ottobre 1759. L'attuale chiesa parrocchiale venne costruita nella nuova sede nel 1910 dal parroco Mons. Carlo Muzio e dal costruttore Giovanni Galli, in stile romanico lombardo, in pietra su disegno dell'architetto milanese Cecilio Arpesani. L'adiacente casa canonica venne edificata nel 1888, la torre campanaria non venne mai realizzata per cedimenti strutturali, così curiosamente le tre campane fuse nel 1903 (ne rimase solo una antica) sono rette da un'impalcatura piramidale in acciaio. La facciata vede la presenza di due grandi finestre e del rosone con vetrate, sopra il portale in legno il timpano con una lunetta in marmo bianco con San Cristoforo con Gesù bambino benedicente e sulla destra il rilievo scolpito della vecchia chiesa. In alto sopra la lunetta la scritta beneaugurale del santo protettore dei viandanti: Cristophorum videas - postea tutus eas - vedi Cristoforo e viaggia tranquillo. L'interno è a navata unica con due cappelle laterali, dedicate alla Madonna e a San Giuseppe, il pulpito è a forma esagonale in pietra e bronzo, mentre il presbiterio è elevato con altare maggiore in marmo bianco. In alto ai lati dell'altare maggiore le statue di San Cristoforo e Sant'Antonio abate. Nella vicina frazione di Moglia vi era la dipendenza di una cella monastica, documentata nel 862 con il toponimo di Solia, con la presenza di un convento cui rimane traccia nella Casa fortificata (privata). Dalla parrocchia dipendono anche le frazioni parrocchiali delle Mogliazze, della Moglia e dell'antica Cavanna. La ricorrenza di San Cristoforo si ricorda il 25 luglio.”

    Indirizzo: Localita San Cristoforo, 22 a, 29022 San Cristoforo PC, Italia

    Telefono: +39 052 393 6219

    Sito web: necrologie.repubblica.it

  2. 6

    Capella Passo della Crocetta

    ★★★★★ 5
    Aperto

    “Oratorio dedicato alla Santa Croce, sullo spartiacque tra Val Tidone e Val Trebbia, nel punto dell'antico confine tra Ducato di Parma e Piacenza e Regno di Sardegna, lungo la probabile strada intrapresa nel 929 dai monaci di Bobbio per portare il corpo di S. Colombano a Pavia. Ad ogni sosta del corteo veniva eretta una croce commemorativa... e qui dalla notte dei tempi si venera la Santa Croce.”

    Indirizzo: Loc. La Crocetta, 29022 Bobbio PC, Italia

  1. 8

    Cappella del Buon Pastore

    ★★★★★ 5
    Aperto

    “Sulla stessa strada che da Le Moline sale a Passo Pianazze, nelle prossimità del villaggio di Liscato, è da segnalare l’edificazione di questa cappella ricavata da un grosso masso posto nelle prossimità della carreggiata e utilizzato come parete di fondo. Il sacello fu eretto nel 1957 e intitolato al “Buon Pastore” come ricorda una statua posta al suo interno vicino a un’altra con il simulacro della Beata Vergine. Un luogo di sosta per pregare e riflettere.”

    Indirizzo: 29023 Farini PC, Italia

  1. 16

    Parrocchia Di S. Giuseppe In Farini

    ★★★★★ 4.8
    Aperto

    “In questa chiesa, il caro Don Luciano ha detto messa tanti anni. Anche i villeggianti hanno apprezzato le sue doti umane e caritatevoli. Quando all'inizio di ogni estate ci trovavamo davanti alla scalinata, mi chiedeva sempre della salute dei nostri cari ammalati; capitò anche di incontrarlo all'ospedale di Piacenza, dove era stato accompagnato per un controllo. E in quella occasione narrò della notte dell'alluvione, scampato dalle correnti fel Nure perché nella casa della Parrocchia lui si trovava al piano superiore. Era stato prelevato dai Vigili del fuoco dal tetto... E ogni volta che entro qui, dopo aver risalito le grandi scale, accendo una candelina in più ❤️ a fianco dell'altare.”

    Indirizzo: Piazza Guglielmo Marconi, 1, 29023 Farini PC, Italia

    Telefono: +39 052 391 0138

  2. 18

    “Nel 1141 la chiesa fu dal vescovo Alberio poco distante dal luogo, dove sorgeva un'altra chiesa fatta costruire da Matilde di Canossa, distrutta da una frana. L'edificio dedicato a S.Prospero è situato alla pendici del paese in una conca dalla quale si può ammirare un bellissimo panorama: a sud la catena degli Appennini dominato dal monte Cusna, a nord la vallata del Secchia Con il Castello di Carpineti. Totalmente ricostruito nel 1400 in pietre di arenaria squadrate e picchiate, l'edificio, nella sua forma attuale, si presenta imponente e massiccio, con facciata a capanna e con portale e rosone superiore in arenaria scolpita. Nel 1652 il Cardinal Rinaldo d'Este in visita pastorale apprezzò la chiesa per le sue pietre squadrate e picchiate, segno di antichità. Una porta laterale con architrave in sasso reca il simbolo del S.S. Sacramento con la data 1636. Due caratteristiche finestre a "campana" illuminano la sacrestia costruita nei primi del 1900. A fianco sorge un elegante campanile del XIX secolo che domina tutte le due vallate: costruito in arenaria squadrata all'origine possedeva una cuspide a base ottagonale in mattoni, che slanciava la torre fino a 27 metri; fu demolita negli anni '50 perché definita "pericolante". L'interno è a navata unica in stile neoclassico con due cappelle laterali. La prima dedicata alla Madonna del Rosario con statua della fine del 1700, e una tela del XVIII raffigurante l’educazione della Vergine del pittore Carpigiano Fra Stefano da Carpi. La seconda è dedicata alla natività di Maria con tela del XVI secolo di scuola emiliana e una tela raffigurante la Madonna del rosario con i santi Domenico e Caterina, e i misteri del rosario di recente restauro, durante il quale è emerso dalla pittura esistente un’ altra pittura di scuola emiliana della fine del 500 di notevole pregio artistico. Inoltre l’edificio conserva alcune suppellettili di notevole pregio artistico e storico: mobili del 1600 / 1700 confessionale del 1700 finemente intagliato, pulpito in noce e legno decorato, mobili e paramenti ed argenteria. Da menzionare sono due sportelli in noce intagliato per gli oli santi risalenti al primo '6oo attribuiti ad Antonio Ceccati capostipite di una famiglia di famosi intagliatori del legno e scultori di pietra delle nostre terre.”

    Indirizzo: Via Lusignana, 1, 42010 Toano RE, Italia

  1. 20

    Chiesa di San Cristoforo Martire

    ★★★★☆ 4.6
    Aperto

    “La “mia” piccola Chiesetta…è bellissima e speciale, ha un aura tutta sua e una vista mozzafiato! Sei circondata da tranquillità e serenità assoluta e la bellezza della Grotta e dell interno della Chiesa lascia senza parole!!!”

    Indirizzo: 29021 Maiolo PC, Italia

  2. 21

    “La chiesa di Boccolo della Noce spicca in tutta la val Lavaiana grazie al suo campanile; fino al 1600 al territorio di Groppallo apparteneva anche il distretto di Boccolo della Noce che s’inserisce come un tassello dal versante più occidentale del groppallino; da quella data poco alla volta la separazione, soprattutto parrocchiale avvenne con l’elevazione a parrocchia dell’antico oratorio dedicato a San Leonardo di Noblac.”

    Indirizzo: 29023 Boccolo Noce PC, Italia

  1. 23

    Parrocchia di San Ippolito e San Cassiano

    ★★★★☆ 4.5
    Aperto

    “È la chiesa dove mi sono sposato e ho battezzato il mio angelo. È una chiesa piccola, affascinante e antica con una storia alle spalle. Ma è elegante e raffinato. Ha un'aria speciale. È protetto da due Santi. Per me vale la pena visitarlo. E se vuoi celebrare il tuo matrimonio o il tuo battesimo, è speciale.”

    Indirizzo: Via XXV Aprile, 29027 Podenzano PC, Italia

  1. 26

    “I santuari richiamano al rispetto della natura e di tutti gli esseri viventi .richiamano alla meditazione che manca...al silenzio...perché tutti parlano anche senza aver da dire alcunché...richiamano le speranze...richiamano la tolleranza ....reintegrando la spiritualità che ci dovrebbe accompagnare...”

    Indirizzo: Via del Santuario, 2, 29031 Strà PC, Italia

    Telefono: +39 052 399 8012

    Sito web: madredellegenti.org