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Trovati 382 risultati
Sfoglia cerimonia a Calabria. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 382 risultati a Calabria. Valutazione media 3.2/5 basata su 10,396 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include cerimonia da città come Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza, Lamezia Terme, Palmi e altre.
“Antica e molto caratteristica, presenta una tela del Crocifisso e nella sua nicchia si trovano statue, rosari e santini a devozione di molta gente”
“La chiesa, intitolata a Santa Lucia, è ubicata nel centro storico di Bucita, e fu edificata nel XVII secolo come ampliamento di una cappella rurale della metà del XII secolo, cappella in cui predicò l’Abate Gioacchino da Fiore. Nel 1829 fu eretta a parrocchia la chiesa di Bucita. Dai racconti degli anziani, si dice che tutta la popolazione del paese si adoperò per la realizzazione dell’opera. Le donne provvedevano al trasporto delle pietre prelevate dal letto del fiume e gli uomini avevano il compito di impastare la malta fatta con la speciale terra proveniente da una cava esistente a monte del paese. Una ristrutturazione si ebbe nel 1965. L’edificio sacro, a due navate, custodisce al suo interno pregevoli opere d’arte tra cui ricordiamo le statue dell’Addolorata (d'incerta origine ma con caratteristiche seicentesche), di S. Lucia, di S. Biagio e del Sacro Cuore e un bel dipinto di Raffaele Rinaldi raffigurante la Madonna tra i santi Francesco Saverio e Francesco di Paola che pregano per le anime del Purgatorio datato 1890. Degni di nota sono anche alcuni affreschi realizzati nella seconda metà del Novecento da Settimio Tancredi di Pietrafitta, un antico confessionale in legno e uno splendido organo a canne collocato sulla cantoria. Vi sono infine due reliquiari custoditi in Sagrestia e un dipinto affascinante e difficilmente interpretabile, se non alla luce della storia delle famiglie locali, realizzato verosimilmente da Raffaele Rinaldi da San Fili, quì autografato in acronimo. La relazione della visita pastorale di Mons. Pontillo costituisce la testimonianza più remota, grazie a Francesco Iantorno, su alcune opere d’arte conservate in questa chiesa. Egli si recò a Bucita il 23 luglio 1835 per amministrarvi il sacramento della cresima ed iniziare la visita della chiesa parrocchiale per poi recarsi nella “Congregazione” dell’Assunta e nella “cappella” dell’Immacolata di jus patronato della famiglia Cribari. Visitò il fonte battesimale, gli altari e gli arredi della sacrestia pronunciò un discorso a quel numero di popolo ivi concorso analogo alla santa cresima che amministrò ad un numeroso stuolo di ragazzi. Dalla visita dell’altare maggiore sotto il titolo di S. Lucia ove esiste il sacro ciborio si è osservato tutto regolare e decente. Il fonte battesimale è tutto decente all’infuori della saliera che si è ordinato di cambiarla fra lo spazio di un mese, ed egualmente di provvedersi il sacrario della chiave di chi è mancante. In cornu evangelii esistono i seguenti altari: Altare di S. Pasquale della famiglia Turano con dote addetta a riparazione, la di cui rendita si amministra dall’attual beneficiato D. Antonio Turano; Idem di S. Biagio con statua. In cornu evangelii nell’ala vi è una nicchia colla statua dell’Addolorata e nell’altra ala in altra nicchia la statua di S. Lucia. In cornu epistolae: Altare del Carmine, ritrovato mediocremente adornato; Del Rosario cui manca il crocefisso che si è ordinato di procurarsi fra lo spazio di un mese. Vi sono quattro confessionali dei quali due sono stati interdetti ed ai buoni si è ordinato di affiggersi la nota dei casi riservati. Si è ordinato inoltre di provvedersi la sacrestia della carta Preparatio ad Missam. Si è fatto il conto della procura della riparazione della parrocchiale a tutto agosto 1834 tenuta dal parroco D. Alessio Ponte, si è confermato nella carica ed è risultato creditore di ducati 20,85. Da "Viaggio nella storia di un paese del Sud: San Fili"”
“Festeggiamenti in onore di San Rocco!”
“Grazie per la meravigliosa Omelia. Il Signore vi benedica. Amen”
“Grazie Gregorio per esserti preso cura di mio nonno in una maniera così professionale per il suo ultimo viaggio.”
“Una grande piazza, dedicata ad un vescovo, Bruno Occhiuto, parroco di San Procopio e vescovo di Cassano all'Jonio, che ha lasciato una impronta importante, nella sua parrocchia e a Cassano, coniugando vangelo, carità e preghiera.”
“Bella chiesa di estrema semplicità”
“Grazie, il momento triste e delicato che abbiamo vissuto gestito con professionalità.”
“Madonna dell alica Pietrapennata Palizzi Calabria”
“Ottima qualità dei prodotti massima gentilezza e preparazione da parte del personale addetto alla vendita prezzi ottimi lo consiglio”
“Posto fantastico con ulivi, fichi e uva piantati intorno alla piccola chiesa.”
“Luogo di culto pulito e ben rifinito.”
“Ottimo rapporto prezzo qualità e professionalità impagabile”
“Vasto assortimento di piante e fiori. Composizioni floreali per ogni occasione.”
“qualità e convenienza ma sopratutto personale molto esperto e cordiale.”
“Storica chiesa di Cetraro ha partecipato alla cerimonia di matrimonio di un parente e messa affine.”
“Davvero un incredibile esperienza, penso ritornerò a differenza sua”
“Il "Monumento ai Caduti" a Paola, in provincia di Cosenza, è un luogo di commemorazione dei caduti di guerra. L'esistenza di un monumento specifico a Paola è comune per le città italiane, poiché monumenti simili sono dedicati a ricordare i caduti militari e civili in guerra. Per informazioni specifiche su questo particolare monumento, come la sua ubicazione precisa e le date, sarebbe necessario consultare risorse locali.”