Rifugio Casermette del Monte Penna
“Posto davvero suggestivo, immerso nel verde del Parco dell’Aveto. Le Casermette del Penna sono il classico rifugio dove il tempo sembra rallentare: si respira pace e natura ovunque. Il paesaggio circostante è spettacolare, con faggete fitte e sentieri ben segnalati che partono direttamente dal rifugio. Consiglio l’anello del Monte Penna, un’escursione panoramica con tratti anche un po’ tecnici (c’è una cengia con catene), ma davvero appagante. Il rifugio è semplice ma curato. L’atmosfera è autentica, rustica, e anche gli interni hanno un tocco di personalità, con arredi ispirati alle sedie di Chiavari. Le camere sono pulite e accoglienti, anche se un po’ spartane. Io ho dormito in una delle camerette da 3 posti: silenziosa e con vista sul bosco, davvero rilassante. C’è anche una camerata più grande, comoda per gruppi. l ristorante è una bella sorpresa: piatti locali ben cucinati, porzioni generose e ingredienti freschi. Ho provato la polenta con i funghi e il formaggio della Val d’Aveto: top. Il pranzo è self-service, comodo per chi arriva da un’escursione. Il servizio è veloce anche se a tratti un po’ “alla buona”: in certi momenti ti devi alzare da tavola un po’ di corsa e sparecchiare da solo, ma lo spirito del rifugio è anche questo.Unico aspetto un po’ meno positivo: i prezzi non sono proprio da rifugio. Per dormire si spende più che in altri posti simili e in bassa stagione il servizio può essere un po’ limitato. Però la posizione, l’accoglienza e la qualità del cibo compensano ampiamente.in generale un’esperienza super positiva. Un posto da tenere a mente se si cerca tranquillità, natura vera e buona cucina di montagna. Ci tornerò sicuramente, magari in inverno con la neve o in autunno per il foliage.”