Panoramica del catalogo
- 69 Aziende totali
- 4.3 Valutazione media
- 93% Con recensioni
- 77% Con foto
Trovati 69 risultati
Sfoglia lago a Liguria. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 69 risultati a Liguria. Valutazione media 4.3/5 basata su 6,193 recensioni e valutazioni.
“Mezza pensione immersi nella natura: tutto l'insieme vale molto di più di certe recensioni che si soffermano solo alla struttura o al cibo, ora vi spiego perché. Il prezzo onesto, giustamente rapportato al servizio offerto. L'albergo è un po' datato, è vero che i bagni sono piccoli, non ci sono TV e ascensore, phon, ma c'è un mondo dentro. Un laghetto di origine glaciale, una foresta incantata, il silenzio della notte, il fresco dei monti, la cucina ligure, la socializzazione, il festival Celtico, la griglia, il pane fatto in casa, ecc A noi piace camminare, e qui abbiamo trovato il punto di partenza ideale per molte passeggiate, che arrivano al passo delle Lame, foresta del Penna, lago Giacopiane, cascata della Ravezza, ecc. : l'importante è sapere di trovare un letto comodo al ritorno, una stanza pulita, una cena sana (senza fritti) e potersi riposare guardando la luna, la quiete del laghetto, chiacchierando con il titolare e gli altri ospiti . Nelle belle giornate funziona il bar all'aperto, con punto griglia: ideale per una sosta rigenerante. Il titolare gestisce anche tutta l'attigua area di campeggio, e in questi giorni di ferragosto c'era molta allegria e profumo di grigliate h 24 che non davano alcun fastidio. È un punto di riferimento indispensabile per chi arriva a piedi e deve sostare una notte per riprendere il cammino, fondamentale per il turismo lento. Non è certo facile gestire questa attività molto assortita, per questo merita tutto il sostegno affinché possa continuare ad offrirci tutti questi servizi.”
“Ci siamo trovati benissimo dall'inizio alla fine. progetto della cameretta fatto da Maria Vittoria a Campi. Gentile, professionale, disponibile. Arrivo della cameretta nei tempi previsti, montaggio perfetto con montatori precisi, puliti e scrupolosi. C' erano due cassetti leggermente sbeccati che ci hanno sostituito e montato. Siamo molto soddisfatti.”
“Corsi di pallanuoto anche per ragazze! Oggi primo trofeo ginnastica ritmica Silverissima 2024 ! Ottima organizzazione della società Auxilium Genova ! Più di 170 atlete Liguria !!! Bellissimo evento !!!”
“Negozio di storica tradizione con ottimo showroom in piazza della Vittoria che attira l'attenzione. Comprato cucina e arredi camera da letto ben consigliato dal signor Enzo. Tutto ok nei tempi programmati e con soddisfazione.”
“Un piccolo lago,con sculture di legno.Il giro ad anello dura 15 minuti adatto a tutti.”
“Il Lago Agoraie di Mezzo, spesso chiamato Lago di Mezzo, è il secondo lago per dimensioni nel complesso delle Agoraie, superato solo dall'adiacente Lago Agoraie di Fondo. Giace in un'ampia conca ai piedi del Monte Aiona (1702 m), nel cuore dell'Appennino Ligure, e fa parte della Riserva Naturale Orientata delle Agoraie, visitabile solo per motivi di studio o didattici. Il Lago di Mezzo è ormai più che altro un grande stagno, quasi completamente coperto dalla vegetazione palustre: gli aggallati (gli "zatteroni" formati dalle piante palustri con l'addensarsi dei ceppi e dei fusti) hanno avuto facile gioco nell'interrare in gran parte una conca che già in origine era poco incavata. In primavera e autunno lo specchio d'acqua è gran parte libero, ma già verso giugno la ricrescita delle piante palustri lo copre quasi completamente. Il lago è di forma circolare, esteso per circa 6000 mq, e raggiunge una profondità massima di poco superiore al mezzo metro; nel giro di poche centinaia di anni probabilmente sarà completamente interrato, trasformato in un prato umido. L'area palustre abbonda di specie botaniche molto interessanti: nelle zone in cui l'acqua è più libera si trova Potamogeton natans, mentre in aree più periferiche crescono carici fosche e rostrate, scirpo cespitoso e trifoglio d'acqua. Una particolarità di questo lago, e degli altri stagni della riserva naturale, è la Drosera rotundifolia, una curiosa pianta carnivora.”
“Classicissima escursione a mezz'ora da Genova, che avevo visitato alle elementari e che ho avuto il piacere di ritrovare ugualmente splendida oggi. Il percorso e' davvero facile, ben tenuto a differenza della diramazione che conduce giu' nel fondovalle a Ponte Negrone, con tronchi caduti ed erbacce ovunque, quasi interamente pianeggiante, per fortuna c'e' stata poca presenza di gente e l'acqua ha reso molto vivaci le cascatelle. Non sembra neanche liguria!”
“Bello!!!! In realtà non è un lago ma varie pozze di acqua molto fresca e pulita… con cascatelle… molto suggestivo… immerso nella natura… da visitare….”
“Stiamo stati invitati in questa pizzeria da amici di famiglia per festeggiare un compleanno. Premetto che era di venerdì e la pizzeria faceva servizio su due turni. Noi avevamo il secondo, dopo le 21,00. Devo dire che il locale era pieno. Ci hanno fatto accomodare all' esterno, e meno male perché c'era un caldo infernale... Il servizio è stato veramente celere, il cameriere che ha preso le ordinazioni era veramente simpatico e alla mano nonché rispettoso ed educato .. il che non guasta mai... Pizze ottime, niente da dire. Digerito senza problemi. Prezzi nella media. Margherita 7,00€ fino ad arrivare ad un super calzone da 17,00€... Ottima la scelta delle birre, non lunga ma sicuramente abbordabile. Caffè e coperto compreso, 34,00€ a testa. Sicuramente ci torneremo. Consigliata la prenotazione. E poi che dire, si esce da lì e si va a passeggiare sul lungomare di Arenzano... Meglio di così...”
“Il Lago Riondo è uno stagno di origine glaciale che si trova nell'alta Val d'Aveto, nell'Appennino Ligure. È uno dei sei specchi d'acqua compresi nella Riserva Naturale Orientata delle Agoraie. La riserva è recintata e non è accessibile al pubblico se non per motivi di studio. Il Lago Riondo deve il suo nome allo specchio d'acqua circolare che rappresenta l'unica area dello stagno libera da piante palustri. Dei 4140 mq totali occupati dallo stagno, circa 2900 sono completamente coperti da una fitta vegetazione palustre, formata da canneti (Phragmites communis), la nota pianta carnivora Drosera rotundifolia e il rarissimo licopodio inondato (Lycopodiella inundata), che nell'intero Appennino si trova solo al Lago Riondo. Nello specchio d'acqua libero galleggiano le foglie del Potamogeton natans, mentre è sicura la presenza di vari relitti glaciali molto rari nell'arco Appenninico, come lo sfagno fosco e lo scirpo cespitoso. Il piccolo specchio d'acqua circolare è rimasto libero dalla vegetazione grazie alla maggiore profondità, che raggiunge i 2 metri e mezzo, e alla presenza di sorgenti sublacustri perenni di media profondità, che costituiscono l'unica alimentazione del lago. Il Lago Riondo presenta due emissari, di cui uno, sicuramente naturale, taglia verso est unendosi all'emissario del Lago degli Abeti. L'altro, che potrebbe invece essere un piccolo canale di drenaggio per trasformare il lago in pascolo, si unisce all'emissario del Lago Agoraie di Mezzo. Le forme animali che popolano lo stagno sono in massima parte costituite da plancton: copepodi, ostracodi, brachiopodi, diatomee. Di tutte queste, la più caratteristica è il Diaptomus appenninicus, un copepode che vive in acque fredde, che si è diffuso in questa zona durante l'ultima glaciazione.”
“Il Lago Code d'Asino è un laghetto di origine glaciale posto nella Foresta Demaniale delle Lame, sul versante nord-ovest del Monte Aiona, in Val d'Aveto (provincia di Genova). Si trova in una conca poco profonda, a poca distanza dal Lago Asperelle, a cui in effetti assomiglia abbastanza. Il Lago è stagionale: esiste solo in primavera e in autunno, mentre d'inverno ghiaccia ed in estate si prosciuga lasciando un praticello coperto da piante di equiseto (Equisetum palustre, detti popolarmente "code d'asino" o "asperelle" appunto) e ricco di zanzare. Quando è al massimo del livello acqueo, cioè tra fine aprile ed inizio giugno, si presenta come un lago dall'acqua molto limpida, che si estende per 2130 mq e raggiunge la massima profondità di un metro e mezzo. L'immissario nasce poco ad ovest del Lagastro ad una quota di circa 1330 m, e si immette nel lago con un piccolo delta, in una zona pianeggiante che lo stesso ha strappato allo specchio d'acqua immettendovi sedimenti. L'emissario è un ruscello che si immette nel sottostante Rio Asperelle. La flora è principalmente costituita dai già citati equiseti, piante risalenti all'era paleozoica (in quei tempi raggiungevano dimensioni ben maggiori). La fauna è costituita da anfibi (tritoni e rane temporarie) e insetti (plecotteri e coleotteri, senza dimenticare le fastidiose zanzare che lo popolano in estate); ovviamente il lago, essendo temporaneo, non ospita pesci.”
“Host gentilissimi e simpatici, posizione perfetta per chi come noi ha percorso la via del sale. Pulizia ottima e buona colazione. I proprietari disponibili a dare informazioni utili. Ci ritorneremo sicuramente grazie Antonella e Riccardo alla prossima”
“Il Lago Agoraie di Fondo, detto spesso anche Lago di Fondo o Lago Grande, è uno lago di origine glaciale posto nell'alta val d'Aveto (Appennino Ligure) in comune di Rezzoaglio. Si tratta del lago più grande della zona delle Agoraie e anche il più vasto specchio d'acqua naturale della Liguria. Nella Riserva delle Agoraie è inoltre l'unico visitabile senza i permessi speciali della Forestale, perchè la recinzione della riserva lo costeggia e il sentiero naturalistico PNX vi passa accanto. Il Lago Agoraie di Fondo è stato, come i laghi Agoraie di Mezzo e Riondo, interessato molto dall'interramento. Così oggi si presenta quasi completamente invaso dalla vegetazione palustre, che in primavera è più rada, ma in estate è rigogliosa e lascia libera solo la parte centrale, la più profonda dell'area lacustre. Il lago è comunque perenne e non subisce variazioni di livello durante l'anno. Questo grazie alla grande quantità d'acqua che riceve: è alimentato dal Rio Agoraie, proveniente dagli altri laghetti, che funge anche da emissario, e da varie sorgenti perenni poste lungo le rive e sotto il livello dell'acqua. La forma del lago è molto strana: c'è una zona centrale, profonda al massimo un metro e di forma pressochè circolare, da cui si diramano due bracci divisi da un dosso morenico. Il braccio nord-est è invaso dalla vegetazione palustre e la sua profondità media è di circa mezzo metro, mentre il braccio nord-ovest è lungo e serpeggiante, e dalla sua estremità si diparte l'emissario. Tra le varie piante palustri che popolano il lago, la maggior parte è costituita da carici, trifogli d'acqua, pinguicole e anche gruppetti di drosere (Drosera rotundifolia), curiose piante carnivore.”
“Il Lago degli Abeti è uno dei sei specchi d'acqua inclusi nella Riserva Naturale Orientata delle Agoraie, recintata e chiusa al pubblico se non per motivi scientifici o didattici, posta sul versante nord-ovest del Monte Aiona (1702 m), nell'alta val d'Aveto. Gli altri laghetti sono: Laghi Agoraie di Sopra, di Mezzo, di Fondo, il Lago Riondo e il Lago Azzurro/Pozza degli Abeti. Dei sei laghetti, il Lago degli Abeti è sicuramente il più suggestivo. Si presenta lungo e stretto, con acque limpide di colore variabile dal verde al turchese, posto in una piccola conca di origine glaciale circondata da un fitto bosco di faggi e abeti (Foresta Demaniale delle Lame). Il lago può essere suddiviso in due zone abbastanza differenti tra loro: la zona orientale presenta fondale fangoso, profondità massima di circa 6 metri e mezzo e assenza di piante palustri; la zona occidentale, invece, è poco profonda e caratterizzata dalla presenza di un isolotto coperto da piante palustri, mentre il fondale è coperto da resti vegetali. Questo probabilmente perché la zona occidentale è quello che resta di una piccola zona di torbiera ora allagata. Il livello dell'acqua non subisce variazioni durante l'anno per via dell'abbondante apporto d'acqua dato dall'immissario principale, un ruscello che sgorga poco a sud in corrispondenza di una sorgente perenne. Inoltre, nella zona più profonda del lago, si trovano varie sorgenti sublacustri che contribuiscono ad approfondire la conca e ad evitare l'invasione di piante palustri. Vi sono anche alcune piccole sorgenti lungo le sponde. La caratteristica più importante del lago è la presenza dei tronchi di abete bianco perfettamente conservati sul fondale del lago, e ben visibili dalle sponde (che danno il nome al lago). Da quanto si è appreso in seguito a vari studi, si tratta di tronchi dell'età di circa 2610 anni; contrariamente a quanto si credeva non sono fossili, ma sono ancora tronchi perfettamente conservati, grazie alla temperatura bassa e costante delle acque del lago (mai oltre i 5 °C), che hanno funzionato come un "frigorifero" naturale. Gli insediamenti di vegetazione palustre sono minimi e solo lungo le sponde, costituiti da Carici e Cannuccie di palude. Il lago è popolato da trote (immesse), da copepodi, brachiopodi, ostracodi e varie specie di anfibi.”
“Ottima persona ,con esperienza consiglio.”
La Mimosa Creazioni Di Letizia Tassisto è un laboratorio floreale d'eccellenza situato a Lago, specializzato in eventi di alto profilo in Liguria. L'attività si distingue per la capacità di organizzare decorazioni complete per matrimoni, curando ogni aspetto estetico con maestria. Tra i servizi più esclusivi figurano l'allestimento di tavoli imperiali eleganti e raffinati, ideali per location di prestigio. Vengono realizzati bouquet da sposa, decorazioni per chiese e centrotavola che catturano esattamente i desideri dei clienti.
FLORA Agrivivaio è un'oasi di pace e natura situata a Genova, nella suggestiva cornice di Via Lago Figoi. Più che un semplice vivaio, questo spazio rappresenta un connubio perfetto tra agricoltura, vendita e relax. L'offerta comprende una vastissima selezione di piante ornamentali, alberi da frutto e fiori di ogni varietà. Il centro è rinomato per l'organizzazione di laboratori didattici ed eventi a tema che coinvolgono attivamente i bambini e le famiglie. È possibile acquistare anche prodotti agricoli freschi di propria produzione, come le uova, promuovendo il consumo a chilometro zero.
“Appartamento comodo e Confortevole. Ottimo rapporto qualità prezzo. Consiglio.”
“Fantasti è anche pochi km dal mare vi conviene”
“Ambiente familiare, molti ricordi ottimi, allenatori preparati e capaci”
“Proprio una bella idea... Carino e semplice”
“Piscina ben gestita e molto curata”
“Sonia é una persona meravigliosa ed il suo b&b è un posto bellissimo!”
“Su consiglio di amici ci siamo ritrovati al B&B Case Poggio a Neirone. Seguendo le indicazioni per il Poggio è stato facile arrivare. Difficile è stato andare via. La casa è ai piedi del bosco, stupenda, calda, accogliente e curata in ogni dettaglio. È stata pensata, ristrutturata e decorata con Amore quindi, dove ti giri, ti giri...trovi dettagli pensati, sentiti. Al piano terra si trovano la cucina, un bagno e una sala con la stufa di una volta. Al piano superiore ci sono due camere, la zona living con bagno e, in mansarda, una terza stanza ampia sempre con servizio. Direi che lo stile è a metà tra il provenzale e lo shabby. Anche l’esterno è da scoprire: c’è la zona dove potersi sdraiare al sole, una comoda tettoia con tavolo, la zona barbecue, e una scala che conduce all’orto. C’è persino una piscina! La cornice è la natura: piante di lavanda, rosmarino, fiori d’ogni genere, alberi di mele cotogne. Livia e Giuseppe, i proprietari, sono da conoscere. Sanno darti ottime indicazioni per passeggiate, percorsi di montagna e consigli pratici sul come muoverti. Livia prepara marmellate e sciroppi a profusione e ghiotte colazioni. In breve: noi ci torneremo. Voi fate un po’ cosa volete!”