Panoramica del catalogo
- 7,955 Aziende totali
- 4.5 Valutazione media
- 89% Con recensioni
- 82% Con foto
- 1,611 Molto valutati
- 3,826 Aperti nel weekend
Trovati 7955 risultati
Sfoglia museo in Italia. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 7,955 risultati in Italia. Valutazione media 4.5/5 basata su 3,484,276 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include museo da città come Lazio, Campania, Lombardia, Piemonte, Sicilia e altre.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
I servizi più spesso offerti dalle attività trovate.
Attività ordinate per affidabilità del voto — voto e numero di recensioni.
| Attività | Voto | Recensioni | Categoria | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Marco Pour Homme | 5.0 | 242 | Parrucchiere | Consulenza stile |
| eXcape Palermo - Escape Room (Via d'Amelio) | 4.9 | 3,719 | Settore dell'intrattenimento | Enigmi e rompicapo |
| Grandi Liutai Italiani | 5.0 | 78 | Negozio di dischi | Consulenza tecnica per liutai |
| Adduma Beef Restaurant | 4.9 | 202 | Ristorante | Cena gourmet |
| Antonino De Simone | 4.9 | 121 | Gioielleria | Consulenza gemmologica |
| Vivaio Ruoppo | 4.9 | 108 | Centro di giardinaggio | Composizioni floreali |
| Teatro di San Carlo | 4.8 | 9,322 | Teatro | Attività didattiche e scuole |
| Pizzeria e Trattoria Regina Vittoria | 4.8 | 1,779 | Pizzeria | Cottura in forno a legna |
“Il Museo Archeologico Nazionale di Muro Lucano (PZ) è ospitato dal 2003 all’interno del prestigioso edificio cinquecentesco del Seminario Vescovile. Il percorso di visita si articola in tre parti: la prima è dedicata all’attività dell’archeologo, la seconda al popolo dei Lucani, la terza alla colonizzazione romana. In particolare, sono stati ricostruiti gli ambienti di alcune ville, con un mosaico raffigurante le stagioni e il tempo. Molti reperti provengono dai monumenti funerari, con are sacrificali e steli commemorative.”
“Ho visitato questo interessante museo archeologico ad Arsago Seprio, con l'assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Stefano Bruno Galli, e ne sono rimasto affascinato, sopratutto ascoltando le spiegazioni del fondatore, dott. Giancarlo Politi, vale davvero fare la strada per visitarlo, complimenti.”
“Ragazza reception super gentile! L'interno del museo mi è piaciuto molto, gli oggetti al suo interno penso siano interessanti solo se siete appassionati di archeologia. Ho avuto la fortuna di assistere ad un concerto incluso nel biglietto al secondo piano del museo.”
“Il "Museo delle antiche genti di Lucania", inaugurato nel 2006, offre la ricostruzione dell'esistenza quotidiana, degli ambienti e delle suppellettili usate dalle popolazioni locali in epoca preromana. Il percorso espositivo valorizza il patrimonio culturale e storico del territorio di Vaglio, oltre ai ritrovamenti provenienti dalle aree archeologiche di Serra e dal santuario mefitico di Rossano. La struttura ospita il "ritratto lucano", opera da alcuni attribuita a Leonardo da Vinci e una sala dedicata alle sue invenzioni, dalle armi futuristiche ad attrezzature paleo-industriali. L'ingresso è a tutt'oggi gratuito ed è visitabile grazie agli sforzi e all'impegno dei ragazzi dell'associazione per la valorizzazione del territorio.”
“Museo che merita una vusita. Prezzo di ingresso 6€. Casa museo dello scultore e pittore Hendrix fine 800 inizi 900. Opere scultoree imponenti progetti per piazze, città.”
“Presentazioni di strumenti musicali principalmente antichi in salle rinovate chiare e luminose. Alcuni strumenti avrebbero bisogno di essere restaurati o perlomeno spolverati. Cartelli con spiegazioni sulla storia degli strumenti. Personale competente in grado di darvi informazioni complementari, fatto raro.”
“Un piccolo museo da visitare per gli amanti del costume e delle decorazioni. La visita è gratuita e senza prenotazione. Il museo si trova all'interno di uno dei palazzi storici della vicina via Veneto. Se arrivate in auto consiglio il parcheggio in strada nelle vicine vie parallele o il parcheggio Ludovisi all'inizio della via stessa. All'interno diverse stanze suddivise in due piani, dove si trovano oggetti, arredi e opere oltre ad una mostra temporanea di abiti sartoriali che ripercorre la moda degli anni 50.”
“Posizione fantastica, merita sicuramente una visita. Il chiostro grande è molto bello, la collezione dei presepi anche e le navi e carrozze anche. Peccato per la spezieria che era chiusa senza motivo. Se comprate il biglietto insieme a quello per il castello di riposparmiano 3 euro (9 anziché 12)”
“Se potessi, darei 10 stelle. Consiglio vivamente di fare la visita guidata, per soli 2 euro in più ne vale la pena. Pagamento solo contanti non hanno pos. La frazione Pedemonte è incantevole. È già tutto museo a cielo aperto. La tipica casa Walser è conservata benissimo, con tutti gli oggetti tipici. Vale assolutamente la pena una visita.”
“Museo medio con piccola raccolta greca romana, vasta esposizione di opere tardo quattrocentesche fino ad arrivare al 1600. Oltre ai 2 Caravaggio che non cito, c'è un Cristo deposto su supporto ovale da urlo e vicino ci sono le granite di Tedesco”
Situato nel cuore del centro storico di Vinci, proprio di fronte al celebre museo dedicato a Leonardo, Il Ristoro del Museo accoglie i clienti in un'atmosfera intima e suggestiva. Questo ristorante di cucina tipica toscana vanta una splendida terrazza panoramica con vista sugli uliveti circostanti. Il menù propone le migliori ricette della tradizione locale, preparate con ingredienti selezionati di alta qualità. Tra i piatti principali spiccano la classica bistecca alla fiorentina all'olio e erbe e la rinomata ribollita toscana.
“Museo molto bello, adatto anche ai bambini in quanto sono presenti pannelli espositivi con spiegazioni facilitate. Bellissima l'area dove attualmente stanno continuando gli scavi. Super gli animali a dimensione reale.”
“Si accede al museo pagando il ticket presso il museo etnografico, raggiungibile seguendo la segnaletica blu disegnata sulle facciate delle case. Ad accogliervi al museo c' è il signor Raffaele, persona molto gentilene disponibile, che vi darà tutte le informazioni sul banditismo. Il museo merita una visita, presenta una cartellonistica esplicativa molto chiara che consente, sia ad appassionati che non, di conoscere la storia del banditismo. Ideale anche per i bimbi, mia figlia di 7 anni ha.mostrato interesse. Consiglio di abbinarlo al museo etnografico e del Ghirogoro”
“Spettacolare, esposizione ben gestita e molto varia. Dalla preistoria al periodo romano, ci sono sarcofagi, bronzi, corredi funerari, amuleti e tanto altro. Da non perdere è la sessione Numismatica.”
“Interessante raccolta di opere, ben allestite in uno spazio che fa da cornice a vari eventi culturali (per maggiori informazioni seguire la pagina Facebook). Personale molto accogliente e preparato”
“La visita al Museo Ebraico di Pitigliano è stata un’esperienza intensa e commovente. Tra le sale e la sinagoga ho sentito una grande vicinanza al popolo ebraico e alla sua storia. È stato doloroso vedere la presenza dell’esercito per proteggere un luogo di cultura e spiritualità, ma il percorso è stato molto gradevole e ricco di significato. Auguro che questo popolo possa vivere in pace nella propria terra, tornare alle sue radici e da lì trarre una forza nuova e profonda. Con tutto il cuore Baruch Yisrael b’Elohim”
“Piccolo museo ma che mi ha portato meglio a conoscenza di ciò che accadeva alla fauna terrestre immediatamente dopo l'era glaciale nel territorio.”
“Museo molto bene organizzato, smart e con sezioni rinnovate molto di recente. Un bella panoramica sulla storia sarda - dal periodo prenuragico fino al medioevo- in particolar modo focalizzata su Alghero ed il sassarese in genere. Consiglio sicuramente una visita.”
“Museo piccolo, con ingresso gratuito , ma molto interessante e ricco di cimeli tra cui la bicicletta originale appartenuta al patriota enrico Toti ...da visitate assolutamente per ricordare un evento decisivo per la storia di Roma e rendere omaggio al corpo dei bersaglieri. La facciata interna del museo , inoltre, è stata realizzata da Michelangelo.”
“Il Museo delle carrozze di Napoli ha sede nelle antiche scuderie e rimesse della Palazzina Rothschild in fondo al giardino di Villa Pignatelli. Inaugurato nel 1975, accoglie la prestigiosa raccolta di vetture che il marchese Mario d’Alessandro di Civitanova con grande passione aveva collezionato nel corso di tutta la vita. Si aggiunsero poi altre donazioni di alcuni aristocratici quali il marchese Spennati (1960), il conte Dusmet (1962), il conte Leonetti di Santojanni (1973), fino alla più recente donazione della signora del 1979 e dell’architetto De Felice che ha curato anche l’allestimento. La raccolta si compone di trentaquattro esemplari di carrozze e calessi di produzione francese, inglese e italiana raggruppati per tipologie che raccontano la mobilità partenopea tra l’Ottocento e la prima parte del Novecento , lasciando quasi intravedere quel consistente traffico che si svolgeva tra via Toledo e via Chiaia. Alle carrozze si affiancano, nelle nuove sale, centinaia di finimenti in cuoio, morsi, fruste, bardature e oggetti di vario tipo destinati alla cura del cavallo, e capi di abbigliamento che mettono in risalto l’artigianato napoletano dell’ 800.”
“Un museo che offre la possibilità di conoscere le manifatture appartenute a un centro romano polivalente, forse una mansio romana distante poche centinaia di metri da qui. Era probabilmente dotato di folleria, taverna e sito metallurgico. Una piccola parte del sito e' visibile in via bastioni come segnalato su Google map in "mansio romana". Gran parte di ciò che troviamo e' anche testimonianza etrusca (per l'ambra) e romana (olio, vino e varie) di intensi traffici dal mediterraneo ai balcani mentre via terra si passava dalla valle del Conca. In epoca romana vengono intensificati e modificati i traffici dopo la costruzione della via Flaminia e si assiste a modifiche sostanziali anche delle strutture di ospitalità fino ai giorni odierni. La storia della marinara presenta una completa illustrazione della vita per mare. Modelli di imbarcazioni. Utensili tipici. E tanto altro.”
“Il Museo archeologico di Isernia ha sede nell’ex convento benedettino di Santa Maria delle monache, nel cuore del centro storico della città. Il complesso monumentale, sorto durante il Medioevo, raccoglie alcune delle più importanti testimonianze dall’epoca romana all’età medievale rinvenute nella regione circostante. La collezione espone iscrizioni e manufatti lapidei, reperti sannitici provenienti da varie necropoli e dal sito di Pietrabbondante. Il museo offre percorsi guidati e attività pedagogiche, con lezioni introduttive e visite per gli istituti scolastici.”
“Andrea "Ravo" mattoni al lavoro ad Angera”
“Una vera sorpresa questo museo, partendo dalla struttura: un ex convento di monache di clausura, e già questo conferisce fascino, veramente interessanti i due piani,3 statue conservate perfettamente, tra cui una Venere,molto mosaici e qualche dipinto delle antiche domus, e dei capitelli molto belli. Una parte del museo e' dedicata ai ritrovamenti degli scavi di San Vincenzo a Volturno,consiglio di vederli a breve distanza e magari di comprare il biglietto integrato. Per facilitare la nostra visita uno dei custodi ci ha accompagnato e ha fatto da guida. Assolutamente consigliato”
“Museo fornitissimo, nella splendida cornice della Valsassina.”
“È stata una vera scoperta.Non credevo che ci fosse a Succivo un museo così interessante:necropoli con sepolture di bambini in anfore risalenti al III sec a.C.;vasi a figure rosse di produzione campana.E c'è una chicca riportata dal Mann :un giocattolo in bronzo a forma di carretto rinvenuto nella tomba di un bambino.Una menzione ai dipendenti: persone gentilissime e preparate.Consiglio.”
“Il museo è piccolo ma molto interessante, sono presenti i ritrovamenti dei vari siti archeologici in zona.”
“Museo all'interno della città Universitaria, oltre ad attività di conservazione, espone testimonianze del periodo evolutivo.”
“Il museo diocesano ospita delle collettive d'arte contemporanea sublimi, bellissimo il duomo e dintorni, Terni ha un bellissimo centro storico ed è ricca di potenzialità per un turismo di alto livello”
“Super interessante la parte dedicata alla trasposizione delle tombe dipinte. Il personale del museo è stato gentilissimo e ci ha accompagnati anche nella visione del video che riporta lo studio del territorio e delle aree dei ritrovamenti. Da completare la visita infatti nei siti archeologici circostanti dove il fascino bucolico dei paesaggi è rimasto fermo nel tempo.”
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