Panoramica del catalogo
- 7,936 Aziende totali
- 4.0 Valutazione media
- 89% Con recensioni
- 82% Con foto
Trovati 7936 risultati
Sfoglia museo in Italia. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 7,936 risultati in Italia. Valutazione media 4.0/5 basata su 3,150,854 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include museo da città come Lazio, Campania, Lombardia, Piemonte, Sicilia e altre.
“Malcesine vista dall'alto è un paradiso, lago, montagne e sole”
“FAVOLOSO IL MUSEO, FAVOLOSO IL CASTELLO Bellissimo museo, con pregevoli testimonianze di arte abruzzese. Stupenda anche la location, con il castello perfettamente restaurato. Consiglio anche il percorso del camminamento delle mura, per ammirare il paesaggio dall'alto del castello. Il biglietto di ingresso costa 6 euro, un prezzo molto contenuto per la ricchezza del museo e la bellezza del castello.”
“Il Museo Archeologico Nazionale di Muro Lucano (PZ) è ospitato dal 2003 all’interno del prestigioso edificio cinquecentesco del Seminario Vescovile. Il percorso di visita si articola in tre parti: la prima è dedicata all’attività dell’archeologo, la seconda al popolo dei Lucani, la terza alla colonizzazione romana. In particolare, sono stati ricostruiti gli ambienti di alcune ville, con un mosaico raffigurante le stagioni e il tempo. Molti reperti provengono dai monumenti funerari, con are sacrificali e steli commemorative.”
“Il "Museo delle antiche genti di Lucania", inaugurato nel 2006, offre la ricostruzione dell'esistenza quotidiana, degli ambienti e delle suppellettili usate dalle popolazioni locali in epoca preromana. Il percorso espositivo valorizza il patrimonio culturale e storico del territorio di Vaglio, oltre ai ritrovamenti provenienti dalle aree archeologiche di Serra e dal santuario mefitico di Rossano. La struttura ospita il "ritratto lucano", opera da alcuni attribuita a Leonardo da Vinci e una sala dedicata alle sue invenzioni, dalle armi futuristiche ad attrezzature paleo-industriali. L'ingresso è a tutt'oggi gratuito ed è visitabile grazie agli sforzi e all'impegno dei ragazzi dell'associazione per la valorizzazione del territorio.”
“Il Museo ha sede nel Palazzo Loffredo, articolato in due piani. I reperti esposti sono ti alto pregio e alcuni molto belli, illustrano un viaggio nella regione tra le varie epoche ed insediamenti.”
“Una scoperta: il parco con vista mare e immerso fra ulivi e piante di fichi conserva solo alcune parziali strutture di ciò che un tempo furono: teatro, anfiteatro e foro romani. La vera chicca è invece il museo collocato all' interno: molto ben organizzato con sale espositive su 2 livelli e completato da diversi pannelli esplicativi che rendono la visita piacevole ed estremamente interessante. Ho trovato chiuso il punto ristoro in prossimità del museo, così come i bagni attigui, aperti invece all' interno del museo. Un piccolo padiglione è poi dedicato al museo del frantoio: 2 sale che ripercorrono le fasi della lavorazione delle olive con vari macchinari esposti.”
“Curato e interessante. Molti i reperti di grande interesse storico antropologico. Da visitare con l'ausilio di una guida per apprezzare appieno il valore e l'importanza del museo.”
“Posto davvero degno di nota. Dall'esterno non sospettereste mai della ricchezza di reperti che custodisce al suo interno. Molti attrezzi e monili del neolitico. Tante la testimonianze delle civiltà preromane. Ciò che mi ha colpito di più è la presenza di reperti celtici nell'entroterra marchigiano. Da visitare!”
“Museo straordinario pieno di interesse culturale e storico. Sono stato accolto da Luigi e Raffaele i quali sono stati eccellenti guide. Si può fare un biglietto comulativo e visitare anche il museo del banditismo al costo di 8€. La visita al museo è anche fruibile da chi deamnbula sulla sedia a rotelle ma i parcheggi in zona sono davvero contati. A disposizione dei visitatori ci sono anche i bagni Fare poi una passeggiata nel centro di Aggius è davvero piacevole”
“Restaurato di recente. È stupendo, nei palchetti conviene stare di fronte al palco, se no non si vede bene.”
“Puoi catapultarti nell'età Nuragica,che ci riporta indietro di 3.500 anni...la storia di una scoperta gigante. Abbiamo effettuato una visita guidata con una guida che ci ha spiegato in modo esaustivo la storia dei giganti di Mont'e Prama”
“Un museo del calcio è un posto sacro. A prescindere dalla tua fede calcistica. Questo di Perugia è un viaggio nella storia del Grifo Un bel posto.”
“Visita piacevole grazie alla guida Maria Eletta che ha saputo raccontare in modo egregio la storia e l'opera di Raffaello.”
“Museo piccolo, con ingresso gratuito , ma molto interessante e ricco di cimeli tra cui la bicicletta originale appartenuta al patriota enrico Toti ...da visitate assolutamente per ricordare un evento decisivo per la storia di Roma e rendere omaggio al corpo dei bersaglieri. La facciata interna del museo , inoltre, è stata realizzata da Michelangelo.”
“Museo che merita una vusita. Prezzo di ingresso 6€. Casa museo dello scultore e pittore Hendrix fine 800 inizi 900. Opere scultoree imponenti progetti per piazze, città.”
“Presentazioni di strumenti musicali principalmente antichi in salle rinovate chiare e luminose. Alcuni strumenti avrebbero bisogno di essere restaurati o perlomeno spolverati. Cartelli con spiegazioni sulla storia degli strumenti. Personale competente in grado di darvi informazioni complementari, fatto raro.”
“Le catacombe, che prendono forse il nome dal proprietario del terreno, erano conosciute già dal Settecento, e furono scavate tra il 1847 e il 1872. Nel 1931 fu inoltre scoperto un vasto recinto funerario sopratterra, caratterizzato dalla presenza di tombe di personaggi dell’aristocrazia senatoria e della famiglia imperiale. Questa zona era precedentemente occupata dalla vasta residenza di Erode Attico (il cosiddetto Triopio), passata alla morte del proprietario al demanio imperiale ed occupata da tombe di alto livello. Qui è stato tra l’altro rinvenuto il sarcofago dell’imperatore Balbino (238 d.C.), a dimostrazione del carattere elitario del sepolcreto. Una parte delle catacombe riutilizza inoltre una lunga galleria, probabilmente una cisterna abbandonata, chiamata Spelunca Magna. Le catacombe, il cui impianto si colloca agli inizi del III secolo d.C., erano costituite da tre nuclei principali articolati su più livelli. Nel IV secolo questi tre nuclei furono ampliati, creando una fitta rete di diramazioni e cubicoli. Nello stesso periodo, nell’area sopra terra insieme alle sepolture vennero costruiti anche luoghi di culto, come le due basiliche di Zenone e Tiburzio, Valeriano e Massimo, di cui non rimane più traccia. Molto interessanti le pitture presenti nei cubicoli; tra queste una scena di incoronazione di Cristo, del III secolo, da considerare uno dei più antichi esempi di rappresentazione della Passione. Altri affreschi, del IV secolo, rappresentano gli apostoli Pietro e Paolo, e i papi Sisto II e Liberio.”
“Museo all'interno della città Universitaria, oltre ad attività di conservazione, espone testimonianze del periodo evolutivo.”
“Un piccolo museo da visitare per gli amanti del costume e delle decorazioni. La visita è gratuita e senza prenotazione. Il museo si trova all'interno di uno dei palazzi storici della vicina via Veneto. Se arrivate in auto consiglio il parcheggio in strada nelle vicine vie parallele o il parcheggio Ludovisi all'inizio della via stessa. All'interno diverse stanze suddivise in due piani, dove si trovano oggetti, arredi e opere oltre ad una mostra temporanea di abiti sartoriali che ripercorre la moda degli anni 50.”
“Interessante raccolta di opere, ben allestite in uno spazio che fa da cornice a vari eventi culturali (per maggiori informazioni seguire la pagina Facebook). Personale molto accogliente e preparato”
“Interessante e in un luogo storico”
“Piccolo ma curatissimo e con una buona collezione di fauna locale. Ottimo per trascorrere una domenica piovosa coi piccini.”
“Museo fornitissimo, nella splendida cornice della Valsassina.”
“Museo interessante, conosciuto grazie alle riprese per il video dei NONZIIAZONZO. Per chi fosse interessato, conviene guardare il video, perché contiene tutte le informazioni necessarie per la visita al museo.”
“Andrea "Ravo" mattoni al lavoro ad Angera”
“Bellissima scelta cinematografica. Location perfetta per l'estate, in mezzo al verde regala quei 2/3 gradi in meno di temperatura generale”
“È stata una vera scoperta.Non credevo che ci fosse a Succivo un museo così interessante:necropoli con sepolture di bambini in anfore risalenti al III sec a.C.;vasi a figure rosse di produzione campana.E c'è una chicca riportata dal Mann :un giocattolo in bronzo a forma di carretto rinvenuto nella tomba di un bambino.Una menzione ai dipendenti: persone gentilissime e preparate.Consiglio.”
“Il Museo delle carrozze di Napoli ha sede nelle antiche scuderie e rimesse della Palazzina Rothschild in fondo al giardino di Villa Pignatelli. Inaugurato nel 1975, accoglie la prestigiosa raccolta di vetture che il marchese Mario d’Alessandro di Civitanova con grande passione aveva collezionato nel corso di tutta la vita. Si aggiunsero poi altre donazioni di alcuni aristocratici quali il marchese Spennati (1960), il conte Dusmet (1962), il conte Leonetti di Santojanni (1973), fino alla più recente donazione della signora del 1979 e dell’architetto De Felice che ha curato anche l’allestimento. La raccolta si compone di trentaquattro esemplari di carrozze e calessi di produzione francese, inglese e italiana raggruppati per tipologie che raccontano la mobilità partenopea tra l’Ottocento e la prima parte del Novecento , lasciando quasi intravedere quel consistente traffico che si svolgeva tra via Toledo e via Chiaia. Alle carrozze si affiancano, nelle nuove sale, centinaia di finimenti in cuoio, morsi, fruste, bardature e oggetti di vario tipo destinati alla cura del cavallo, e capi di abbigliamento che mettono in risalto l’artigianato napoletano dell’ 800.”
“Posizione fantastica, merita sicuramente una visita. Il chiostro grande è molto bello, la collezione dei presepi anche e le navi e carrozze anche. Peccato per la spezieria che era chiusa senza motivo. Se comprate il biglietto insieme a quello per il castello di riposparmiano 3 euro (9 anziché 12)”
“Piccolo ma di grande interesse. Complimenti alla nostra guida.”