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- 4.0 Valutazione media
- 86% Con recensioni
- 86% Con foto
Trovati 92 risultati
Sfoglia affreschi a Marche. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 92 risultati a Marche. Valutazione media 4.0/5 basata su 4,521 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include affreschi da città come Ascoli Piceno, Cagli, Pesaro, Fabriano, Sassoferrato e altre.
“Splendido gioiello di arte barocco rococò. Stride con la severa impronta medioevale di Serra S. Quirico. Scrigno prezioso di stucchi, decorazioni, altari lignei con un organo perfettamente funzionante. Già esistente dal 1276, ricostruita nel 1650 e decorata in un ventennio (1674-1694). Unica navata e sette altari o cappelle con opere di Pasqualino Rossi, Romanelli e del Cavalier d'Arpino, maestro del Caravaggio. Nell'abside cinque grandi tele raffigurati il martirio di Santa Lucia. Alcuni cittadini Serrani la curano e accompagnano i visitatori (consultare orari e numeri di telefono) . Da vedere anche il coro, la sacristia ed il chiostro.”
“Una bellissima concattedrale posizionata nel centro di una bella, storica e caratteristica cittadina medievale ma di origine romana. Entrando si viene colpiti dal magnifico altare con due splendide finestre che lasciano passare una luce dai mille colori. Molto dolce la salma della piccola santa (di cui non ricordo il nome, santificata poco tempo fa da Papa Francesco), conservata in una teca visibile nella navata di sinistra. Una concattedrale in cui si respira la religiosità che affonda le proprie radici nel passato e che l'opera dell'uomo ha riprodotto con cura e maestria. Consiglio la visita!”
“27.05.25 Se venite ad Urbino, questa chiesa (o meglio oratorio) deve essere una tappa obbligata. La visita dura 15-20 minuti, ma rimarrete stupiti dalle tonalità brillanti degli affreschi che raffigurano varie scene della vita del Battista ed altre scene come la Crocifissione. Ingresso euro 4, oppure euro 5 per biglietto cumulativo con l'oratorio di San Giuseppe (a pochi metri di distanza), anche questo merita la visita.”
“Assolutamente da vedere. Inutile che io mi dilunghi sulla storia e l'architetto Genga tanto è tutto scritto su Wikipedia. La visita guidata è l'unico modo per visitare la villa e si tiene solo il sabato mattina, almeno in questa estate '25. La nostra guida Luigi è stata molto brava, un pozzo di sapienza e passione. Andate, andate andate. Se siete a Cattolica o Pesaro o Gabicce prendete la navetta bus MSB che fa tutta la riviera del Monte San Bartolo. E chiedete di scendere alla fermata Panoramica Faro. Da lì sono 10 bellissimi minuti di camminata nel bosco e siete arrivati.”
“Abbiamo chiesto al prete della cattedrale affianco se fosse possibile visitarlo, ci ha aperto e raccontato la storia del plesso. Attualmente è allestita una mostra di disegni.”
“Molto interessante, guida brillante e molto preparata. Come innamorarsi di un pianoforte solamente ascoltando 2 note.”
“La più antica chiesa di Cagli: un gioiello. Vale una visita”
“L' Abbazia di San Vincenzo al Furlo è uno splendido edificio religioso benedettino di epoca altomedievale, con successive modifiche. Ha alle sue spalle una storia importante, ma anche senza conoscerla si può ammirare l'imponenza e la cura della sua struttura.”
“Abbiamo visitato questa chiesa ristrutturata dalla comunità Europea. Molto interessante! Siamo stati accolti da una guida volontaria molto simpatica e preparata che ci ha illuminato nella conoscenza del posto.”
“Questa Abbazia Benedettina è situata precisamente sulla LINEA DI SAN MICHELE ARCANGELO, che va dalla Terra Santa all'Irlanda.”
“Bellissima peccato che rimanga aperta soltanto quando ci sono eventi, matrimoni etc.”
“Chiesa molto bella in stile romanico- gotico. All' interno si trovano bellissimi affreschi. In un angolo di può ammirare una spina della corona di Cristo.”
“Visitata solo esternamente, molto bella. Buona visita”
“Non solo la chiesa ma tutto il complesso monastico domenicano che ingloba anche l'istituto tecnico Umberto I dove è visibile, nell'ex chiostro, un seicentesco ciclo di affreschi sulla vita di Santa Caterina da Siena. Quello che colpisce nell'interno della chiesa è la luminosità e l'austera architettura gotica nonostante gli interventi di epoca barocca. Notevole la stratificazione artistico architettonica che va dagli affreschi di epoca medioevale e rinascimentali agli altari settecenteschi con sculture e grandi tele di artisti di scuola locale. Da visitare anche la sacrestia e una esposizione dedicata all'Annunciazione ed infine, percorrendo il perimetro esterno dell'isolato, la prospettiva di architettura razionalista, con caratteristiche celebrative del periodo, dell'istituto tecnico che, purtroppo, nel "ventennio" del '900 si è sovrapposto in sostituzione del monastero”
“Negozio fornitissimo e titolari molto competenti”
“Gentilezza preparazione, ottimi prodotti”
“Chiesa annessa da un antico convento, oggi praticamente scomparso. Sicuramente da visitare.”
“Bella Chiesa, trasformata in pinacoteca con quadri a tema religioso.”
“Bellissima chiesa , particolare la cappella Tiranni , interessanti gli affreschi nella cripta .”
“Tra le prime chiese francescane luogo visitato dal santo”
“A Cingoli, nella zona del cimitero, sorge questa chiesa di origine romanica che merita davvero una visita.”
“Per me è bellissima. Qui mi sono sposata il 15 settembre 1979”
“Antica chiesa a colfiorito. Peccato che non sia possibile visitare l'intero”
“Una chiesa con la piazza annessa che da decenni è punto di ritrovo per giovani e meno giovani. Dove generazioni intere sono cresciute tra giochi e storia, visto che nel sottosuolo,messo in evidenza da una pavimentazione che richiama i limiti dell'antico anfiteatro Romano che si trova alcuni metri al di sotto dell'attuale strada. Uno dei mille luoghi da visitare ad Ascoli”
“Dell'antico complesso monastico rimane oggi solo la piccola chiesa, la quale sorge al di fuori delle mura di Castiglioni di Arcevia, un castello situato sulle ultime pendici della fascia collinare arceviese a ridosso della valle del Misa e risalente agli inizi del XV sec. di cui è conservata buona parte della struttura difensiva originaria. Tracce del monastero sono presenti nelle vicine case coloniche, oggi divise dalla chiesa da un recinto che costeggia la parete di destra. Curiosa è la sua facciata rettangolare. Di questo monastero non si hanno molte informazioni storiche; si sa comunque per certo che nel 1230 fu sottomesso al comune di Rocca Contrada (oggi Arcevia), mantenendo la possibilità di esercitare il proprio dominio sulle terre e gli uomini. L’edificio di origini medievali sorge al margine di un pianoro di grande valore paesaggistico e naturalistico. Parte dei caratteri architettonici originari sono stati modificati dalle ripetute ristrutturazioni. Proprio a seguito di recenti restauri sono stati portati alla luce interessantissimi affreschi che rivestivano le pareti interne della chiesa, riferibili al XV sec. Di particolare pregio è un bel S. Sebastiano a grandezza naturale, crivellato di frecce, realizzato da un artista tardo gotico umbro marchigiano prima del 1474, anno graffito sull’affresco in basso a sinistra da un anonimo visitatore. Nella chiesa sono altresì conservate una tavola con Madonna, Bambino ed angeli di anonimo pittore umbro marchigiano del XVI sec. e, all’ingresso, una coeva acquasantiera in ceramica locale.”
“La chiesa di Santa Maria adiacente il cimitero di castelsantangelo sul Nera è stata danneggiata dal terremoto speriamo di poterla visitare di nuova semplice ma di una bellezza naturale come il luogo che la ospita”
“Cappella ex voto edificata presso l'incrocio ove si svolgeva la festa del paese Giulo, da Luigi Monaldi nel secolo scorso.”